Home / Gli animali nell'arte / Walter Chandoha, il sommo fotografo dei gatti
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Walter Chandoha, il sommo fotografo dei gatti


Walter Chandoha

Walter Chandoha

Il New York Times celebra il fotografo Walter Chandoha, indiscusso re dei fotografi dei felini. Pare strana una specializzazione del genere, ma il gatto, specie se è cucciolo, costituisce una delle icone più presenti nell’immaginario femminile, mentre il pubblico maschile sembra prediligere i cuccioli di cane. Lavorare in modo creativo sul mondo dei gatti che tanto affascinò, per la selvatica bellezza Baudelaire, e i maudit – che vedevano nella libertà del gatto la propria libertà – significa allora poter interloquire con un pubblico ampio, lavorare per riviste che si occupano di natura, giocare con scatti dal soggetto imprevisto come imprevedibili sono i gatti, lavorare per la pubblicità o preparare libri di fotografia creativa.

Walter Chandoha nel suo studio fotografico

Walter Chandoha nel suo studio fotografico

Walter Chandoha è un fotografo freelance professionista, che da oltre 40 anni, è specializzato nel rendere con massima efficacia la flora e la fauna del mondo. Le sue fotografie sono apparse su oltre 300 copertine di riviste e in migliaia di pubblicità per una vasta gamma di aziende.

© Walter Chandoha

© Walter Chandoha

© Walter Chandoha

© Walter Chandoha

 

Lui e la sua famiglia vivono in una fattoria di 46 acri nel nord-ovest del New Jersey. Nella proprietà, Walter ha molti giardini sperimentali dove coltiva fiori, ortaggi, frutta, erbe e graminacee ornamentali. L’ultimo progetto in corso prevede lo scatto di fotografie – dallo stesso punto di vista – di questi giardini nelle quattro stagioni dell’anno. Durante la sua lunga attività ha scritto e/o illustrato ventisei libri dedicati a cani e gatti.

L’America lo celebra con alcune iniziative, tra le quali la valorizzazione delle sue fotografie da parte del New York Times, che gli dedica un filmato nel corso del quale il fotografo illustra i segreti tecnici della sua attività.

 

 

SE HAI GRADITO IL SERVIZIO E STILE ARTE, VAI ALL’INIZIO DELLA PAGINA E CLICCA “MI PIACE”

x

Ti potrebbe interessare

F. HAYEZ, I profughi di Parga, 1831, olio su tela, 201 x 290 cm, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Vade retro, Romantico

a manzoni copertina

Marco Manzoni primo premio assoluto al Nocivelli 2016. L’intervista