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Il giallo-verità. Lo studioso Vinceti spiega perchè la Gioconda era maschio-femmina

La Gioconda trovata in una collesione privata di San Pietroburgo e Monna Lisa del Louvre

La Gioconda trovata in una collesione privata di San Pietroburgo e Monna Lisa del Louvre

Silvano Vinceti – L’altra Gioconda-
I misteri di un capolavoro ritrovato.

L’opera, espressa in uno stile letterario, si veste della forma del romanzo storico, dove la narrazione, assume le sembianze di una ricerca condotta da un ispettore di polizia volta a risolvere grappoli di enigmi ruotanti attorno alla figura di Leonardo da Vinci e alla Gioconda. Un viaggio nel passato che si annoda con il presente: la richiesta da parte di un ricco personaggio russo di compiere una perizia su una Gioconda con le colonne sconosciuta, le due presenze a San Pietroburgo, l’incontro con influenti personaggi pubblici cittadini. Intreccio fra presente e passato in cui l’autore, muovendosi su un terreno paludoso e accidentato, esamina documenti storici, testimonianze ambigue, intrecci d’eventi che ruotano attorno a Leonardo. Al centro della scena spiccano alcuni personaggi come, Gian Giacomo Caprotti, detto il Salai, l’allievo prediletto di Leonardo, lo storico Vasari che scrisse sui grandi artisti del periodo rinascimentale, la cui vita su Leonardo assume una valenza fondamentale. Altri personaggi minori, come il pittore Lomazzo, il poeta, Enea Irpino, Cassiano del Pozzo, aprono lo scenario della possibile seconda Gioconda realizzata da Leonardo. L’autore, muovendosi in un dedalo di fatti o -presunti fatti-, seguendo tracce sottili , evitando facili ipotesi , altrettanto superficiali deduzioni, tentando di fare chiarezza su contraddizioni e ambiguità, riportate in vari documenti storici, cerca di dare una risposta a due domande fondamentali: quale fu la vera identità della Gioconda, la possibilità di una seconda Gioconda realizzata dal grande toscano.

La Gioconda trovata in una collesione privata di San Pietroburgo e Monna Lisa del Louvre

La Gioconda trovata in una collesione privata di San Pietroburgo e Monna Lisa del Louvre

Il libro cerca di dare risposte, fondate e credibili, a questi due enigmi. Per la soluzione dei misteri, percorre nuove strade, riporta alla luce documenti storici trascurati o sottovalutati, come il Testamento del Salai, la complessa relazione fra Leonardo e il suo allievo. Si avvale dei risultati di ricerche attuali, compiute sulla Gioconda del Louvre, grazie a sofisticate tecnologie diagnostiche. Un percorso dove il lettore è coinvolto nella ricerca medesima,in cui la dimensione esistenziale dell’autore, attraversata, da dubbi, incertezze, entusiasmi, smarrimenti e abbattimenti, viene descritta e raccontata con un linguaggio lirico e appassionato. Emerge una innovativa tesi, su che cos’era e rappresentava per Leonardo la Gioconda; zampillano nuove prove sull’esistenza di una seconda Gioconda realizzata dal grande Genio Toscano. Due risposte che danno, solidità, forza , vigore storiografica e interpretativo al fine d’affrontare l’ultimo e decisivo interrogativo sgorgato dalla scoperta di una – Gioconda con le Colonne- che si trova in una collezione privata a San. Pietroburgo. Inizia la narrazione d’una ricerca, articolata e complessa, dove s‘intrecciano : ricerca storico-documentaria, considerazioni storico-artistiche, con esami a raggi ultravioletti,infrarossi, a raggi x, esami dei componenti dei colori e infinite altre forme di accertamento.

La Gioconda trovata in una collesione privata di San Pietroburgo e Monna Lisa del Louvre

La Gioconda trovata in una collesione privata di San Pietroburgo e Monna Lisa del Louvre

Un’avventura umana e scientifica ricca di imprevisti, risultati inaspettati. L’applicazione di un nuovo metodo di perizia artistica, che s’avvale del ritrovamento dello studio preparatorio della Gioconda realizzato da Leonardo, della esperienze di un restauratore di alcuni dipinti di Leonardo. S’arricchisce di una nuova tecnica: il Photoshop avanzato che ha permesso di sovrapporre la raffigurazione in alta definizione, della Gioconda del Louvre, dello studio preparatorio, della Gioconda Russa, ottenendo risultati strabilianti. Grazie a tale concerto di professionalità si staglia la soluzione del nuovo e fondamentale enigma: se la Gioconda Russa possa essere la seconda Gioconda di Leonardo. Il mistero solo nelle ultime pagine trova, una vigorosa risposta. Un piccolo particolare, trascurato dal ricercatore, rinvia ad una coincidenza con la Gioconda del Louvre; coincidenza perturbante e illuminante.

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