YOKO ONO, LA MEMORIA VI SALVERA'

intervista di Enrico Giustacchini
ed Alessandra Troncana

Stile a colloquio con Yoko Ono. Nelle sue opere recenti la riflessione sul ricordo, argine di speranza contro la deriva del mondo. “E’ stata la morte di John ad insegnarmi drammaticamente che il tempo non è infinito, e che non dobbiamo indugiare a manifestare agli altri il nostro amore”

 

 
SCAPIGLIATURA, DEMONIO E PANDEMONIO

Poco esplorato precedente delle avanguardie storiche il movimento, sorto a cavallo dell’Unità d’Italia,
era una realtà “contro”. Privilegiava, anche in pittura, l’analisi psicologica, lavorava in direzione dell’opera non finita, onirica ed evocativa, e, in scultura, usava la materia perché la luce evocasse la leggerezza delle pennellate. A Milano una grande mostra ne racconta il respiro europeo


 
CATTURARE LE POTENZE DEL CIELO CON UN TEATRO DI IMMAGINI

Tiziano e Salviati collaborarono con Giulio Camillo nell’avvio di un progetto vertiginoso: realizzare dipinti che, associati, consentissero di espandere la memoria umana affinché contenesse tutto lo scibile, permettendo persino di conoscere e di replicare forze ed azioni della Creazione. Abbiamo intervistato
Lina Bolzoni, tra i massimi studiosi mondiali dell’ars memoriae

 


 
REBECCA HORN, A TU PER TU CON LA FATA MORGANA

intervista di Enrico Giustacchini

L’esperienza leggendaria delle Body Extensions, analisi poetica e spietata della vulnerabilità del corpo
e del desiderio di accrescerne le capacità sensoriali. Poi, le tappe innumerevoli di un cammino di ricerca a trecentosessanta gradi: dal cinema alla musica, dal teatro alla poesia. Ma sempre rifiutando
comode etichette. Rebecca Horn si racconta in un’intervista a Stile

 
GUERNICA. PRIMA STESURA? NEL 1440

Abbiamo analizzato struttura e lessico figurativo della grande opera di Picasso. Da ciò emerge con chiarezza che il capolavoro-denuncia pone le proprie radici nel Trionfo della Morte affrescato da un anonimo a Palermo a metà del XV secolo. Ecco come l’artista novecentesco recupera e rilancia creativamente l’antica matrice


 
GLI SCARTI SIMPATICI

di Susan Davidson

Alla Guggenheim di Venezia una mostra sui Gluts, l’ultima serie di opere di Robert Rauschenberg, che il maestro americano creava trasformando con poetica adesione gli oggetti abbandonati

 
LA CONSISTENZA DELL'EFFIMERO

La festa di corte di età barocca va considerata ad ogni effetto un’“opera d’arte totale”, rivelatrice dei meccanismi del sistema politico-culturale che la promuoveva e governava con un’impeccabile regia.
Fantasie mitologiche, fiaba ed esotismo per stupire e ribadire il prestigio del casato


 
LA FIGLIA SEGRETA DI VAN GOGH

Dopo essersi affermata a New York da protagonista dell’Espressionismo Astratto, Joan Mitchell va in Francia. E il suo punto di riferimento diventa il maestro olandese, nello splendore cromatico di opere che narrano un mondo in eterna, danzante mutazione. A Reggio Emilia la prima grande antologica della pittrice

 
MORTE NELLA CASA DI TIZIANO

di Lionello Puppi

Giovanni Contarini, pittore talentuoso, trova rapida fortuna alle corti di Praga e di Innsbruck. Tornato a Venezia, finisce in prigione per storie di donne. Povero e malato, cesserà di vivere a soli quarant’anni,
pietosamente accolto nell’antica dimora del grande cadorino

 
IL MONDO COSTRUITO DAGLI ARTISTI

“Un dipinto, una scultura, una complessa installazione - afferma Daniel Birnbaum, direttore della 53.a Biennale - sono più di una merce. Rappresentano un modo di edificare nuove realtà”. Su questo tema si confrontano a Venezia fino a novembre oltre novanta autori provenienti da 77 nazioni


 
LA TERRA DI PIERO

Quelli che compaiono sullo sfondo dei dipinti del maestro rinascimentale non sono paesaggi simbolici o immaginari, ma alture e vallate del Montefeltro. I luoghi individuati da due studiose con l’ausilio del computer e di analisi geomorfologiche

 
QUANDO PICASSO SPIAVA LA FORNARINA

di Stefania Mattioli

Nel 1968 il maestro catalano, ormai ottantasettenne, realizzò una serie di incisioni che avevano per soggetto, reiterato ed ossessivo, le performance erotiche di Raffaello e Margherita, con personaggi illustri (tra cui Michelangelo ed egli stesso) in veste di occhiuti voyeur


 
CAMILLERI E IL GIALLO DEI RENOIR SCOMPARSI

di Andrea Camilleri

Il creatore di Montalbano ha scritto un thriller ispirato al viaggio in Sicilia del maestro impressionista. La vicenda romanzesca si innesta nella realtà storicamente documentata, inseguendo le tracce di perduti capolavori

 

 
QUELL'ARTISTA E' UNA BESTIA

di Federica Novali e Luca Turelli

Galli molto simili a creature angeliche. Gatti che scorazzano fra tavole imbandite. Passeri furtivi in compagnia di santi. Quando i pittori si firmano con l’immagine di animali


 
LA FORMA NASCENTE

di Gualtiero Marchesi

 
I QUADRI VIVENTI DI PASOLINI

di Stefano Roffi

Allievo di Roberto Longhi, il regista riversò sempre nei film da lui diretti il proprio amore per la pittura, da Masaccio che ispirò Accattone e Mamma Roma sino alle raffinate citazioni dell’estremo, disperato Salò


 
IL MICHELANGELO DEL LEGNO

intervista di Alessandra Troncana

Così Balzac definì Andrea Brustolon. Lo scultore esordì nel segno di Bernini per giungere ad esiti di purezza e perfezione che sembrano preludere alla stagione neoclassica. La mostra bellunese a Palazzo Crepadona

 
IL MIGLIOR AMICO DELLE DONNE

di Enrico Maria Dal Pozzolo

Il cane in pittura simbolo di fedeltà? Non solo. Quando compare tra le braccia o in grembo d’un personaggio femminile l’allusione erotica si fa spesso palese. Come nelle opere di Tiziano e di Pitati



 
Le vacanze intelligenti di Rousseau

Appassionato di teatro, il Doganiere scrisse un esilarante vaudeville che sembra anticipare, nelle grottesche disavventure d’una famiglia di provincia in visita a musei e monumenti parigini, le vicende del film di e con Alberto Sordi

 
CLASSICO E' IL PRESENTE

Amico di Picasso e di Braque, Ardengo Soffici portò in Italia l’esperienza cubista. Credette nel Futurismo
come occasione per rimettere il nostro Paese al centro dell’arte mondiale. Poi la svolta, nella direzione
di un recupero del primato del visibile in pittura. Ma senza nostalgie per i miti del passato


 
IL PITTORE CHE VOLLE FARSI DIMENTICARE

Individuato l’artista del ’500 uso a nascondersi dietro  il monogramma F.V. Si tratta di Francesco Gualtieri, che nella sua vita misteriosa propugnò sistematicamente l’oblio come unico rimedio alla personale inadeguatezza


 
Diavolo d'un gatto

A causa della sua natura infida e sfuggente, il felino domestico è spesso il protagonista negativo di opere pittoriche, simbolo del maligno e dei peccati dell’uomo


 
 
STILE ARTE 127 - GIUGNO / LUGLIO 2009
 
IL SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

LA MOSTRA DI COPERTINA: Scapigliatura, demonio e pandemonio
CONTEMPORANEA: Yoko Ono, la memoria vi salverà
Biennale, il mondo costruito dagli artisti
ARTE & MEMORIA: Catturare le potenze del cielo con un teatro di immagini
NOVECENTO: Rauschenberg e gli scarti simpatici
Mitchell, la “figlia” segreta di Van Gogh
ENIGMI D’ARTE: Morte nella casa di Tiziano
ARTE & MAGIA: Una mano che stringe il nome numerico di Dio
La luna crescente sull’albero di Bosch
SCULTURA: Brustolon, il Michelangelo del legno
NOVECENTO: Ardengo Soffici, classico è il presente
CINEMA & PITTURA: I quadri viventi di Pasolini
SCOPERTE: La terra di Piero della Francesca
ICONOGRAFIA: Ti amo, fino a bere le tue dolci ceneri
CONTEMPORANEA: Rebecca Horn, a tu per tu con la Fata Morgana
ICONOGRAFIA: Diavolo d’un gatto
Quell’artista è una bestia
SCOPERTE: Francesco Gualtieri, il pittore che volle farsi dimenticare
OTTOCENTO: Le Vacanze intelligenti di Rousseau
ENIGMI D’ARTE: Camilleri e il giallo dei Renoir scomparsi
TEMI D’ARTE: Feste barocche, la consistenza dell’effimero
NOVECENTO: Avanguardie russe, al di là del reale
ART FOOD: La forma nascente
L’AGENDA DELLE MOSTRE  
NOVECENTO: Guernica. Prima stesura? Nel 1440
ARTE & EROS: Quando Picasso spiava la Fornarina 
Il miglior amico delle donne

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