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GLI AFFRESCHI DELL'AMANTE AMATISSIMA.
PARMA 1460, PITTURA E PURO SENTIMENTO
L’impossibilità di giungere a un matrimonio ufficiale condusse Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini, che erano già sposati, ad affidare alla Camera d’oro la celebrazione del proprio amore parallelo, più alto di qualsiasi altro legame, in un tripudio di cuori, iniziali, riti di cavalleresca sottomissione e di una concessione totale di sé che portava in direzione di Dio
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L'INTELLIGENZA DELLA PITTURA
intervista di Enrico Giustacchini
Alla fine degli anni Sessanta, Giorgio Griffa abbandona la figura per intraprendere una ricerca fondata
sulla valenza del gesto e sulla capacità della materia di interagire con l’uomo. In seguito, nella sua opera si farà strada il bisogno di aprirsi alla memoria millenaria dell’arte
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L'IMPERO DEI SENSI
Immagini erotiche raffinatissime ed insieme straordinariamente esplicite nella descrizione delle tecniche e dei dettagli anatomici. Sono le shunga, ovvero le “pitture della primavera”, a cui per quasi tre secoli si dedicarono i maggiori artisti giapponesi
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IL PITTORE CON L’ASPIRAPOLVERE
Gerrit Dou fu il primo tra gli allievi di Rembrandt. Divenuto a sua volta un artista celebre, fondò e guidò il movimento dei fijnschilders, i “raffinati”. Per tutta la vita fu turbato da un’invincibile ossessione
per l’ordine e la pulizia, che si riflette nel nitore maniacale dei dipinti
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INCA, IL MISTERO DEL SOLE-GIAGUARO
di Maurizio Bernardelli Curuz
L’appuntamento dedicato alle culture precolombiane mette in luce l’uso divino dei metalli e la scoperta
dei significati che simboli accostati assumevano nell’ambito della propiziazione del cielo, della terra e delle acque. Reperti straordinari per lavorazione artistica. Viaggio in una civiltà
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L'IMMAGINE EFFIMERA E IL VOLTO DIPINTO
di Alessandra Troncana
Baldassar Castiglione affidò a un “trucco” il segreto del suo grande amore. Nascose l’effigie della donna venerata dietro lo schermo d’uno specchio scorrevole. Quando schiudeva il congegno, apparivano due ritratti: il proprio, riflesso e perciò inesorabilmente fugace, e quello immutabile di lei
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IL DOTTOR JEKYLL E LO SCHIAVO DI TIEPOLO
di Lionello Puppi
L’incredibile storia di Urbani de Gheltof, abilissimo falsificatore dall’ambigua personalità. Per lui, scovare negli archivi un prezioso documento o inventarlo di sana pianta era la stessa cosa. La clamorosa bufala del “diario” fasullo degli ultimi anni del pittore veneziano, che il vecchio Giambattista
avrebbe trascorso in compagnia di un’amante procace e di un servetto di colore
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BEL FILM. IL REGISTA? VERMEER
di Stefano Roffi
Ne Lo zoo di Venere, Peter Greenaway rende omaggio alla luce e alle atmosfere dei dipinti del maestro di Delft. Ma è vero che tutte le opere cinematografiche dell’autore inglese sono in realtà dei quadri dove si ritrovano citazioni d’altri quadri
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LA BEFFA DI GENTILINI
di Maria Teresa Benedetti
A metà degli anni Trenta, mentre l’Italia è nella cappa della retorica di regime, l’artista marchigiano dipinge un quadro enigmatico, ironico e irridente, in cui si autoritrae rivestito di fogli di giornale che titolano di roboanti successi militari. L’opera esposta al pubblico per la prima volta in una mostra celebrativa del centenario della nascita del grande pittore
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SE L'ORCHESTRA ULULA E RIMBOMBA
di Enrico Raggi
Il futurista Luigi Russolo profetizzò una musica fondata sui rumori assordanti della città e sul mito del progresso e della macchina trionfante. Sperimentò le sue intuizioni in memorabili concerti in cui utilizzava marchingegni da lui stesso costruiti e che si concludevano di solito in spettacolari scazzottate
tra sostenitori e detrattori
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IL NONNO ITALIANO DI ANDY WARHOL
Inconsapevole preconizzatore della società consumistica, Telemaco Signorini riproduceva nelle sue tele locandine, insegne di negozi e manifesti pubblicitari quasi un secolo prima dell’avvento della Pop art
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IL RITRATTO DI BLANCHERON
di Henri Murger
“Quanto mi verrà a costare?”. “50 franchi senza mani, 60 con”. “Mio cugino mi parlò di 30 franchi”. “Dipende dalla stagione. I colori variano di prezzo a seconda dei periodi”. “Toh! Come per lo zucchero?”.
“Precisamente”. “Vada allora per quello da 50”. Le esilaranti avventure dei pittori di Bohème nel racconto di Henri Murger
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ALBERTO E LA GAIA SCIENZA
intervista di Enrico Giustacchini
A colloquio con Biasi, fondatore del Gruppo N, ironico e rigoroso protagonista della stagione dell’arte programmata. Dalla mostra chiusa al pubblico nell’ex casa d’appuntamenti al “furto” del premio alla Biennale di Venezia vinta da Rauschenberg. Poi, una carriera da “solista” che prosegue all’insegna del successo internazionale
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QUEL PINOCCHIO DI UN TIZIANELLO
Un discendente di Tiziano scrisse una biografia del grande maestro dove l’intento celebrativo prevale sull’obiettività. Così, l’artista avrebbe dipinto all’età di soli nove anni una mirabile Madonna. E davanti al ritratto di Carlo V a cavallo, la folla si sarebbe inchinata prendendolo per vero…
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LE POVERE CROCI DI CANEVARI
di Roberto Gramiccia
L’artista romano si affida a materiali umili per realizzare le sue opere antiretoriche e antimonumentali. Il Cristo di gomma di Tivoli e il bimbo di Belgrado che gioca con un teschio della Biennale del 2007. La passione per il disegno, fragile e significante
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NEL CUORE DEL PAESAGGIO
di Flavio Caroli
Il nuovo, atteso libro di Flavio Caroli ha per tema il racconto pittorico della natura, cammino complementare all'altro grande viaggio che l'uomo d’Occidente ha compiuto nei secoli, il viaggio nella rappresentazione dei “moti dell'anima”. Proponiamo alcune pagine del volume, dedicate alle novità del ’600 nordeuropeo, tra Rubens, Rembrandt e Vermeer
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IL SENTIMENTO DEL VERO
Le opere di Claudio Filippini sfiorano appena il limite dell’esatta registrazione del reale, conservando la consapevolezza che solo attraverso la vitalità del gesto pittorico si può ottenere la “riscrittura” del visibile con il vocabolario delle emozioni
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IL DOLORE E LA SPERANZA
Una serie di poesie inedite di Alda Merini e i ritratti di Elvio Marchionni per il volume di Grittini che rende omaggio all’indimenticabile figura di Karol Wojtyla, fragile gigante del nostro tempo
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IL CANTO DI SORELLA ACQUA
Giulio Mottinelli prosegue il percorso nell’assoluto naturale tra piogge, fiumi, torrenti e laghi, rendendo omaggio alla grande pittura cinese dell’XI secolo, specchio di un’anima che riflette e muta l’orizzonte del paesaggio
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| STILE ARTE 129 - NOVEMBRE/DICEMBRE 2009 |
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| IL SOMMARIO DI QUESTO NUMERO |
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ICONOGRAFIA: Gli affreschi dell’amante amatissima
NOVECENTO: La beffa di Gentilini
ENIGMI D’ARTE: Il dottor Jekyll e lo schiavo di Tiepolo
CONTEMPORANEA: Griffa, l’intelligenza della pittura
QUADRI D’AMORE: L’immagine effimera e il volto dipinto
NOVECENTO: Russolo, se l’orchestra ulula e rimbomba
NOVECENTO: Balla e la guerra, illusione e disincanto
LIBRI D’ARTE: Caroli, nel cuore del paesaggio
SEICENTO: Dou, il pittore con l’aspirapolvere
CONTEMPORANEA: Le povere croci di Canevari
LA MOSTRA DI COPERTINA: Inca, il mistero del sole-giaguaro
CONTEMPORANEA: Filippini, il sentimento del vero
CINEMA & ARTE: Bel film. Il regista? Vermeer
OTTOCENTO: Signorini, il nonno italiano di Andy Warhol
ARTE & LETTERATURA: Il ritratto di Blancheron
CINQUECENTO: Quel Pinocchio di un Tizianello
ART FOOD: Dripping a tre dimensioni
CONTEMPORANEA: Biasi e la gaia scienza
CONTEMPORANEA: Mottinelli, il canto di Sorella Acqua
CONTEMPORANEA: Marchionni, il dolore e la speranza
L’AGENDA DELLE MOSTRE
ARTE & EROS: L’impero dei sensi |
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