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MATISSE E IL CODICE MICHELANGELO
Individuati da Bernardelli Curuz
nel corso degli studi finalizzati
alla realizzazione della mostra
dedicata al pittore francese
gli elementi centrali
della ricerca matissiana
nel raccordo con il genio fiorentino.
Egli anelava a forme eterne
che inducessero nell’uomo
la gioia di vivere
e favorissero lo slancio vitale.
Eccole
di Maurizio Bernardelli Curuz
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QUEL NAZISTA DI TOPOLINO
Una sua opera controversa
ha scandalizzato la Polonia.
I giornali di tutto il mondo
se ne sono occupati
a lungo e con clamore.
“Eppure - spiega Max Papeschi -
il senso di quel lavoro
era assolutamente chiaro.
Io creo vere e proprie
campagne pubblicitarie
provenienti da una realtà
parallela ma plausibile.
Racconto la società di oggi
ed i valori in cui crede,
al netto dell’ipocrisia”
intervista di Enrico Giustacchini
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FUORI SCENA
Dalla Dama con l’ermellino
di Leonardo da Vinci
all’Aquilone di Goya.
Quando i protagonisti
di un’opera d’arte
guardano all’esterno
del “set” del dipinto,
distratti da rumori, luci,
apparizioni visibili
o misteriose presenze
di Claudio A. Barzaghi
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L’ITALIA S’E’ DESTA
Tra il 1945 e il 1953,
nel nostro Paese
appena uscito dalla tragedia
del conflitto bellico
l’attività artistica
si sviluppa in modo intenso,
magmatico e imprevedibile.
A quegli anni cruciali
Ravenna dedica ora
una bella mostra
nelle sale del Mar.
Ce ne parla il curatore,
Claudio Spadoni
intervista di Alessandra Troncana
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BENEDETTO MAIALE
C’è anche il porco,
tra gli attributi iconografici
di sant’Antonio abate.
Ciò perché egli introdusse,
secondo la tradizione,
l’uso del lardo
quale rimedio contro
l’herpes zoster, morbo
popolarmente conosciuto
come “fuoco di sant’Antonio”
di Claudia Ghiraldello
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DIPINTI DA DIO
Vi sono opere che,
per tradizione secolare,
sarebbero state eseguite
non da mano umana
ma direttamente
e miracolosamente
dalla divinità.
E anche la scienza
sembra arrendersi talvolta
davanti al mistero
che circonda queste icone
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LA CHIMERA? UNO SPOT
Il celebre bronzo etrusco
inaugurò la collezione
di Cosimo I de’ Medici.
Il Granduca, che rivendicava
per il proprio casato
antichissime origini,
assegnò alla scultura
il ruolo di testimonial
di una continuità gloriosa
di Sandra Baragli
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ITALIA, SEI UN MITO
Il profondo influsso
esercitato nell’Ottocento
sui pittori d’Oltremanica
dalla tradizione figurativa
del nostro Paese
al centro di una mostra
alla Gnam di Roma.
Rossetti e Burne-Jones
“superstar” dell’evento
di Maria Teresa Benedetti
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C’E’ UN GAUGUIN IN SOFFITTA
“Andammo in solaio, e là,
tra mille oggetti inutili,
vi era la tela in questione.
La guardai e dissi:
‘Chi avrebbe mai supposto
che il sorvegliante
della mia piantagione,
al quale diedi in prestito
duecento franchi,
fosse un genio?’”.
La vita romanzesca
del pittore francese
narrata da Maugham
di William Somerset Maugham
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IL NIPOTINO DI FÜSSLI
Maestro di un cinema
macabro e truculento
a lungo ritenuto
a torto di serie B,
Mario Bava è oggi
ampiamente rivalutato,
e la critica individua
nella sua produzione
colti riferimenti
alla pittura romantica,
a Kandinskij e alla pop art
di Stefano Roffi
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LA VITA NASCOSTA DELLE COSE
Patricia Glee Smith
è originaria dell’Illinois
ma da lungo tempo
risiede e lavora in Umbria.
La sua pittura indaga
gli oggetti quotidiani
alla ricerca di una realtà
“altra” e sconosciuta
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MILLE FILI DI LUCE
Nella sua lunga carriera,
Ottavio Missoni
ha sempre interpretato
il proprio lavoro creativo
in senso pittorico,
con una lettura tonale
dei codici cromatici,
non rinunciando al confronto
con i grandi maestri
dell’arte del passato.
Come emerge anche
nell’attesa autobiografia
pubblicata da Rizzoli
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NUDE PER L’ETERNITA’
Lo spagnolo Mariano Vargas
ha iniziato la propria carriera
come pittore. Oggi si dice
di lui che “dipinge
con la macchina fotografica”.
I suoi ritratti di donne
riaggiornano con ironia
i capolavori di Botticelli,
Raffaello, Leonardo…
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ARTISTI ENIGMISTI
Il rebus, con la sua carica
iconica e simbolica,
continua a suggestionare
pittori, scultori,
fotografi, videomaker…
Da Mambor e Tano Festa,
che negli anni Sessanta
rielaboravano sulla tela
le celebri vignette
di Maria Ghezzi,
ai coloratissimi graffiti
di Bros e Sonda
sui muri di Milano
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UN APOSTROFO TRICOLORE TRA LE PAROLE T'AMO
Il Bacio di Hayez,
icona risorgimentale
ed emittente di significati
sentimentali e patriottici.
Osservando le quattro versioni
è possibile leggere
l’alleanza con la Francia
e il nuovo corso del 1861.
Proviamo allora
a giocare con i colori
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CRONACA NERA
Con La zattera della Medusa,
Théodore Géricault realizzò
un lucido reportage
basato sulle testimonianze
dei pochi sopravvissuti.
E per rappresentare l’orrore
della tragica vicenda
non esitò a ricorrere
allo studio meticoloso
di corpi umani smembrati.
Una macabra inclinazione
che sarebbe sfociata
nella raffigurazione
delle teste recise
dei condannati a morte
di Elena Panzera
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IL PITTORE CORSARO
Ambroise-Louis Garneray
ebbe una vita avventurosa.
Fu marinaio a tredici anni,
soldato, mercante, negriero.
Al fianco del terribile Surcouf
assalì e depredò
le navi degli inglesi,
suoi mortali nemici.
Poi decise di raccontare
quelle mirabolanti imprese
con pennelli e colori…
di Luca Turelli
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STUPORE ETERNO
Le opere di Henk Helmantel
sono la confessione
della rinnovata meraviglia
che coglie l’artista
ogni qual volta si pone
di fronte all’oggetto
da rappresentare.
La pittura come strumento
per “ri-creare” la natura
intervista di Stefania Mattioli
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L’AMORE AI TEMPI DI REMBRANDT
“Nell’immagine di Hendrickje
che fa il bagno in un ruscello
- scrive Flavio Caroli
nel suo ultimo libro -
c’è una nudità
che non insegue la grazia,
che insiste su un seno eretto
e tuttavia non ignora
qualche accumulo di adipe,
che apprezza il valico magico
in cui la piena maturità
accenna a sfiorire,
che profonde tenerezza
nella esitante, concentrata
plasticità di gambe
che si immergono in acqua…”
di Flavio Caroli
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IL SEGRETO DI LUCA
I quadri recenti di Padroni
liberano un’assoluta
spontaneità espressiva
inscritta entro una dialettica
degli umori e degli amori
che è ormai chiara
nella parabola creativa
di questo artista inquieto
di Roberto Gramiccia
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AL LADRO!
Anche in tempi recenti,
non sono purtroppo mancati
in Italia e altrove
furti di opere d’arte
davvero clamorosi,
dall’Urlo di Munch
al Ritratto di signora
di Gustav Klimt
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IL PAPA E IL PAPARAZZO
La bellissima Giulia Farnese
fu ritratta dal Pintoricchio
nella veste della Vergine Maria
adorata da Alessandro VI.
Poiché tutti sapevano
che il pontefice e la donna
erano amanti, il dipinto
venne tenuto nascosto.
Fino a quando i Gonzaga
non spedirono a Roma
un abile “reporter”
votato allo scoop…
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| IL SOMMARIO DI QUESTO NUMERO |
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LA MOSTRA DI COPERTINA: Matisse e il codice Michelangelo 4
ICONOGRAFIA: Benedetto maiale 14
ICONOGRAFIA: Dipinti da Dio 16
SCULTURA: La Chimera? Uno spot 19
CONTEMPORANEA: Papeschi e quel nazista di Topolino 20
OTTOCENTO: Belpaese, sei un mito 24
ARTE & LETTERATURA: C’è un Gauguin in soffitta 28
CINEMA & ARTE: Mario Bava, il nipotino di Füssli 32
TEMI D’ARTE: Fuori scena 36
OTTOCENTO: Géricault, cronaca nera 40
OTTOCENTO: Garneray, il pittore corsaro 44
CONTEMPORANEA: Glee Smith, la vita nascosta delle cose 48
CONTEMPORANEA: Helmantel, stupore eterno 50
IMMAGINI PRODIGIOSE: Il tempo di un respiro 53
OTTOCENTO: Un apostrofo tricolore tra le parole t’amo 54
OTTOCENTO: Unità, la pittura subliminale e le esplicite allegorie politiche
56
CONTEMPORANEA: Missoni, mille fili di luce 59
NOVECENTO: L’Italia s’è desta 60
TEMI D’ARTE: Artisti enigmisti 62
SEICENTO: L’amore ai tempi di Rembrandt 68
CONTEMPORANEA: Il segreto di Luca Padroni 72
ART FOOD: Estetica della pasta 75
TEMI D’ARTE: Al ladro! 76
STORIE DI DIPINTI: Il papa e il paparazzo 78
ARTE & EROS: Nude per sempre 81
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