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Si sfilano slip e reggiseni. E in 3200, camminando, posano per Spencer Tunick. Il video

 

Tra i 3200 modelli e modelle nude, che si sono prestati gratuitamente ad apparire, in costume adamitico, nell’ultima serie del fotografo americano Spencer Tunick, che già ben conosciamo per diversi nudi di massa, c’era anche un grande collezionista belga, Stéphane Janssen, un uomo schivo e dai modi aristocratici, che si è tolto gli abiti e si è sottoposto a una tintura verde azzurrina la quale, nel corso della performance che evocava un’ondata di mare nelle strade di Hull, nello Yorkshire.  Janssen incontrò Tunick nel 2000, nel New Mexico, dopo aver acquistato una fotografia. Dopo quell’immagine, il collezionista ne acquistò altre ottanta di grande dimensioni e un numero non stabilito di opere di piccolo formato. Ma l’appassionato d’arte aveva un sogno. Apparire in una delle opere del maestro. Così è stato. “Siamo arrivati al luogo convenuto- ha detto – abbiamo compilato un modulo di iscrizione e ricevuto un sacchetto che conteneva una crema blu con quattro diverse sfumatue.Alle 4 del mattino Spencer è salito sulla sommità di una scala e ci ha spiegato quello che dovevamo fare. Ci dice che avremmo dovuto aspettare il suo segnale per spogliarci in fretta e per cospargere di crema colorata sulla pelle. Era necessario che non emergesse nemmeno un bollino di pelle. Io ho ricevuto aiutoda una assistente di Spencer, durante queste operazioni. Questo lavoro non è durato più di un quarto d’ora. Quindi ci siamo presentati all’aperto. Spencer è apparso alal finestra dell’ultimo piano di un palazzo che ci stava di fronte. L’artista ci dava gli ordini, usando il megafono. I suoi assistenti osservavno che tra la folla nuda non rimanesse il minimo posto vuoto. L’uniformità era fondamentale”

 

 

 

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