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Foto di Gilberto Benni con Leica M-FI-Cycling up by Simone D'Auria

La bicicletta è arte. Con “Cycling Up” installazioni in occasione dei Mondiali di Ciclismo a Firenze

Cycling Up – Pedalando verso l’alto è il titolo del nuovo progetto d’arte creato e diretto dall’architetto Simone D’Auria. Ispirato all’evento cittadino dei Mondiali di Ciclismo che si terranno a giorni a Firenze, il progetto si basa sull’inedito connubio tra bicicletta e arte, intesa come frutto di scienza e tecnologia.

Proprio giocando sul concetto di Cycling è nata l’idea di far rivivere uno dei simboli della vita quotidiana di una città a misura d’uomo come Firenze – la bicicletta – in una serie di allestimenti e installazioni artistiche che vogliono raccontare la voglia di riscatto dello stile italiano: “A tale progetto, ho voluto prendessero parte alcune importanti aziende Italiane rappresentanti del Made in Italy del settore e note per la qualità e il valore dei loro prodotti: una su tutte Bottecchia Cicli, produttrice della storica Graziella e allo stesso tempo di alcune delle più innovative biciclette da corsa, che metterà a disposizione degli ospiti degli hotel della Lungarno Collection”, racconta Simone D’Auria.

Un nuovo modo per rendere omaggio a Firenze, alla sua eleganza, alla sua raffinatezza artigiana e alla sua ricca tradizione. Ma per la prima volta l’arte esce dalle porte del Gallery Hotel Art- l’albergo parte della Lungarno Collection che da sempre ha espresso una vocazione contemporanea per i grandi dell’arte e della fotografia- e sbarca in Vicolo dell’Oro.

Le installazioni artistiche progettate e realizzate da D’Auria per la mostra hanno lo scopo di suscitare la curiosità dei visitatori, far loro scoprire un angolo della città fino ad oggi poco valorizzato, ma al tempo stesso così centrale e farli riflettere su un mezzo tanto classico quanto moderno, quale la bicicletta, che proprio in una città come questa può essere un partner eccezionale per tutti, turisti e abitanti.

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