Home / Mostre in Italia / La Gioconda nuda attraverso cinque secoli a Otranto
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

La Gioconda nuda attraverso cinque secoli a Otranto

leonardo

IL MITO DI LEONARDO AD OTRANTO
Monna Lisa e la Gioconda nuda attraverso cinque secoli
Castello Aragonese di Otranto
Dal 12 luglio al 30 settembre

Orari:
Luglio – agosto – settembre
tutti i giorni dalla 10 alle 24

Info: www.fromzero.eu


L’associazione culturale FROM ZERO – gruppo di ricerca artistica – in collaborazione con l’amministrazione comunale di Otranto e il Museo Ideale Leonardo da Vinci presenta la mostra-evento “Il Mito di Leonardo a Otranto. Monna Lisa e la Gioconda nuda attraverso cinque secoli” , dal 12 Luglio al 30 settembre 2014 presso il Castello Aragonese di Otranto.

L’evento di rilevanza storica e di estrema attualità, precedentemente in Florida, Giappone e Taiwan, presenta il fenomeno incomparabile dell’iconografia del dipinto più celebre al mondo, con una straordinaria complessità di opere e di immagini.

Nel percorso espositivo si leggono due sezioni, distinte e correlate: quella storica, che inizia con l’opera più chiacchierata, la Gioconda nuda di Gian Giacomo Caprotti (detto Salai) allievo prediletto del maestro e quella moderna e contemporanea, dalle opere di Marcel Duchamp alle interpretazioni di Dalì e di artisti di diverse avanguardie dal Cinquecento ad oggi fino a video e installazioni.

La mostra sarà inoltre contestualizzata, con alcuni riferimenti e coincidenze tra Leonardo, Otranto e la Puglia. Sono previsti laboratori di “Giocondolatrie” e un “processo” al mito della Gioconda.

x

Ti potrebbe interessare

Scema nilotica, Casa dell'efebo, Pompei. L'artista, duemila anni fa, realizzò questo dipinto parietale che aveva il fine di rendere allegro ed eccitante l'ambiente. Il campo largo, la visione alla distanza, gli ampi spazi aperti e le macchiette si riallacciano alla pittura nilotica. A Paesi favolosi in cui fioriscono abbondanza e varietà di ogni specie. In questo contesto anche la sessualità umana esplode. L'artista dipinge così, al lambire di un porticato, non lontano da un fiume un uomo e una donna sul triclinio, nudi, mentre consumano un rapporto sessuale. La ragazza è probabilmente una danzatrice, come fa pensare la presenza di un'altra donna, in piedi e di una giovane che suona il flauto. Poco distante, ecco un servo che trasporta un contenitore di vino, evidente rievocazione dei poteri di Bacco su Venere

Pigmei e lillipuziani eccitati nella pittura nilotica

a gibbs copertina

Ciao, buona fortuna e buona giornata a tutti