Home / Impressionismo / Normandia, perché questo paesaggio sviluppò il primo alito impressionista?
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Normandia, perché questo paesaggio sviluppò il primo alito impressionista?

PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, ALL’INIZIO DELLA PAGINA, POCO SOPRA IL TITOLO DI QUESTO ARTICOLO. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO, OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995>

Claude Monet, Etrat: port d'Aval

Claude Monet, Etrat: port d’Aval

 

Claude Monet, Camille sulla spiaggia di Trouville

Claude Monet, Camille sulla spiaggia di Trouville

Claude Monet, Sur les planches de Trouville

Claude Monet, Sur les planches de Trouville

 

 

Il XIX secolo ha visto la nascita del paesaggio dal vero. In precedenza le quinte naturali erano apparse con maggiore evidenza e spazi crescenti nella pittura tedesca e nell’arte italiana, soprattutto lombarda – da Leonardo ai suoi seguaci – e veneta – Bellini, Giorgione, Tiziano – per divenire, con il tempo e con la riduzione delle figure nel campo lungo del paesaggio – pensiamo a Poussin – specchio di una natura preponderante, osservata, appuntata all’esterno, in alcuni casi, e ricreata sulla tela, nello studio. Ma buona parte di queste opere, per quanto orientate al naturalismo non furono mezzi di esplorazione del genio oscuro, meraviglioso e terribile della Natura stessa.

Berthe Morisot, Porto di Cherbourg

Berthe Morisot, Porto di Cherbourg

Fu il Romanticismo, associato al grand tour e ai viaggi dei pittori inglesi nel continente, a trasformare bozzetti di angoli pittoreschi o di momenti in cui il Creato manifestava la propria sentimentale mitezza o il proprio lato intemperante ed oscuro ad aprire la nuova stagione del paesaggio che da Turner avrebbe portato agli impressionisti. Dal 1820 la Normandia aspra e selvaggia, con le sue rocce a picco sul mare e le nubi sfilacciate dal vento, poco sopra il blu cobalto del mare profondo e freddo, o le località balneari di quella regione del Nord diventarono oggetto dell’osservazione dei pittori, alla ricerca della rivelazione dell’istante.

Pierre-Auguste Renoir, Raccoglitori di cozze

Pierre-Auguste Renoir, Raccoglitori di cozze

La Normandia – prima della Bretagna, che fu un obiettivo successivo – era decantata per la bellezza e per la sua peculiarità paesistica, alternata a un ricco patrimonio architettonico. La moda dei bagni di mare iniziò ad attirare nella regione costiera una clientela benestante. La zona era di facile accesso in barca o in diligenza, poi in treno; la sua posizione a metà strada tra Londra e Parigi, le due capitali artistiche del tempo, ne faceva un punto d’icnontro tra clientela francese e inglese.

Alla fine delle guerre napoleoniche, i paesaggisti inglesi (Turner, Bonington, Cotman …) si recarono più volte in Normandia con le loro scatole di acquerello, mentre i francesi (Géricault, Delacroix, Isabey) viaggiavano a Londra per scoprire la scuola di inglese. Da questi scambi nacque una specifica scuola francese di paesaggio, che fece riferimento soprattutto a Corot. L’esempio del pittore generoso – Corot, oltre ad essere un grandissimo artista era uno straordinario filantropo – fu seguito da una schiera di pittori che si recherà in tutta la regione per porre le basi a una nuova estetica. Ecco, allora, Delacroix, Riesener, Daubigny, Millet, Jongkind, Isabey, Troyon.
Questa rivoluzione artistica, precedente all’Impressionismo, si sviluppò negli anni Sessanta dell’Ottocento. I pittori si incontravano ogni anno a Honfleur, sulla Côte Fleurie. C’erano Boudin – il maestro di Monet -, lo stesso Monet e Jongkind, un trio inseparabile, ma anche tutti i loro amici: Courbet, Daubigny, Bazille, Whistler, Cals. Oltre a Baudelaire, il primo a celebrare, nel 1859, le “bellezze meteorologiche” di Boudin. Il poeta aveva capito tutto, immediatamente. Ciò che veniva avanti era la riflessione sull’istante, sull’attimo irripetibile, sul mutamento meteorologico che trasformaqva profondamente il paesaggio. Inganno sensoriale o mutamento incessante della natura?

Non lontano dai luoghi frequentati da Boudin e da Monet, Degas dipingeva le sue prime corse di cavalli presso l’Haras du Pin; Berthe Morisot muoveva i suoi primi passi nel genere del paesaggio, mentre a Cherbourg, Manet rivoluzionava la pittura di marine. Così, per decenni, la Normandia diventò il laboratorio all’aperto preferito degli impressionisti: Monet, Degas, Renoir, Pissarro, Boudin, Morisot, Caillebotte, Gonzales, Gauguin (per un tratto, prima che rifiutasse l’effimero impressionismo per porre le basi del simbolismo).
Una mostra allestita al museo Jacquemart-André di Parigi analizza, prima, il ruolo decisivo della Normandia, nella nascita del movimento impressionista, attraverso gli scambi franco-britannici, lo sviluppo di una scuola della natura e le riunioni di Saint-Siméon. Poi l’evento espositivo segnala come il paesaggio e le luci della Normandia sono stati fondamentali per l’attrazione esercitata da questa regione su tutti i maestri dell’Impressionismo.

QUADRI ANTICHI E OTTOCENTO ALL’ASTA IN QUESTO ISTANTE – Qui le grandi occasioni on line

Valutazione gratuita quadri e oggetti / Come vendere  e guadagnare da casa / Fare gli artisti e guadagnare si può

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Trasparenze e luci fotografiche dell’eros negli acquerelli di Steve Hanks. Il filmato

Schad: Il ritratto “romano” dell’amante, Fornarina del Ventesimo secolo