Home / Mostre in Italia / L’Arnina di Lorenzo Bartolini. Il marmo ritrovato in mostra a Firenze
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

arnina

L’Arnina di Lorenzo Bartolini. Il marmo ritrovato in mostra a Firenze


L’Arnina di Lorenzo Bartolini
Il marmo ritrovato per Giovanni degli Alessandri
fino all’08 febbraio 2015
Firenze, Galleria dell’Accademia

Biglietto: In occasione della mostra La fortuna dei Primitivi (24-06-2014, 08-12-2014) e dopo 1 novembre 2014 il prezzo del biglietto sarà € 12.50 (intero) e € 6,50 (ridotto).
Orario: Da martedì a domenica, ore 8,15-18,50Chiusura: tutti i lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale – Aderisce ai venerdì sera ad orario prolungato fino a dicembre
Telefono: 055 2388612

La Ninfa Arnina, rinvenuta in una collezione privata inglese dallo studioso John Kenworthy-Browne, è protagonista assoluta della rassegna, alla Galleria dell’Accademia di Firenze, fino all’8 febbraio.

L’opera, inedita, viene esposta per la prima volta al pubblico insieme al suo calco in gesso, di proprietà della stessa Galleria dell’Accademia, rientrato dopo essere stato depositato per alcuni decenni presso il Museo Civico di Prato.

x

Ti potrebbe interessare

Polena raffigurante l'imperatrice Elisabetta d'Austria, detta Sissi,  moglie di Francesco Giuseppe, assassinata a Lugano nel 1898. Essa proviene dal piroscafo a ruote austriaco Elisabeth Kaiserin, costruito a Pola nel 1889

La polena dell’imperatrice Sissi. Significato e magia delle statue di prua delle navi

Scema nilotica, Casa dell'efebo, Pompei. L'artista, duemila anni fa, realizzò questo dipinto parietale che aveva il fine di rendere allegro ed eccitante l'ambiente. Il campo largo, la visione alla distanza, gli ampi spazi aperti e le macchiette si riallacciano alla pittura nilotica. A Paesi favolosi in cui fioriscono abbondanza e varietà di ogni specie. In questo contesto anche la sessualità umana esplode. L'artista dipinge così, al lambire di un porticato, non lontano da un fiume un uomo e una donna sul triclinio, nudi, mentre consumano un rapporto sessuale. La ragazza è probabilmente una danzatrice, come fa pensare la presenza di un'altra donna, in piedi e di una giovane che suona il flauto. Poco distante, ecco un servo che trasporta un contenitore di vino, evidente rievocazione dei poteri di Bacco su Venere

Pigmei e lillipuziani eccitati nella pittura nilotica