Home / News / Le foto di Lyagushkin: la Bella e la Bestia danzano nell’acqua del Polo sotto il ghiaccio
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Le foto di Lyagushkin: la Bella e la Bestia danzano nell’acqua del Polo sotto il ghiaccio

PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, ALL’INIZIO DELLA PAGINA, POCO SOPRA IL TITOLO DI QUESTO ARTICOLO. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO, OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995>


a bella

Viktor Lyagushkin è un fotografo che lavora per il National Geographic russo. Ambasciatore Nikon, esperto subacqueo e speleologo, ha vinto numerosi concorsi intenazionali di fotografia, per i suoi scatti realmente unici. Porta modelle nei mari freddi. Le fa danzare nude, nell’acqua, accanto ai grandi mammiferi. Riporta immagini di labirinti di grotte dai colori straordinari. Sempre con inquadrature eccellenti e con una grande conoscenza della tecnica fotografica. Qui vediamo una modella che, a una temperatura proibitiva, scende in un ampia “vasca” aperta a picconate nel ghiaccio del circolo polare artico. Una minima attesa e arrivano i beluga, simpaticissimi, affabili cetacei, che paiono sorridere.

a bella

I beluga sono animali molto socievoli. I maschi si riuniscono in gruppi che occasionalmente possono arrivare a contare anche centinaia di individui, mentre le femmine con i piccoli restano in gruppi separati meno numerosi. È proprio durante questi assembramenti (che possono rappresentare anche una percentuale significativa dell’intera popolazione) che i beluga diventano più vulnerabili alla caccia.
I branchi tendono ad essere instabili, ciò significa che ogni animale tende a passare da un gruppo ad un altro. Studi con radiolocalizzazione hanno mostrato che i beluga possono partire in un gruppo e, un paio di giorni più tardi, trovarsi a centinaia di chilometri di distanza. Le madri con i cuccioli instaurano le relazioni sociali più strette. I piccoli spesso ritornano allo stesso estuario della madre durante l’estate, e spesso la incontrano anche dopo essere diventati adulti.
I beluga sono molto giocosi e possono spruzzare gli uomini o gli altri cetacei. Se tenuti in cattività, non è insolito venire colpiti da uno dei loro spruzzi. I ricercatori credono che questo comportamento derivi dalla necessità di smuovere la sabbia dei fondali alla ricerca di crostacei.
A differenza di altre balene, sono anche capaci di nuotare all’indietro.


x

Ti potrebbe interessare

F. HAYEZ, I profughi di Parga, 1831, olio su tela, 201 x 290 cm, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Vade retro, Romantico

a manzoni copertina

Marco Manzoni primo premio assoluto al Nocivelli 2016. L’intervista