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L’imagismo di Giuseppe Viola a Palazzo Te

Rilevante evento di importanza storica, artistica e culturale, che vede nelle figure di Giuseppe Viola e Dino Buzzati i principali artefici di un movimento artistico degli ultimi anni 60 – primi anni 70.

Poltrona anni '60 realizzata dal Gruppo Habitare - Tradate su disegno di Giuseppe Viola

Poltrona anni ’60 realizzata dal Gruppo Habitare – Tradate su disegno di Giuseppe Viola

 

 

La mostra organizzata da Enciclopedia d’Arte Italiana coadiuvata da Archivio Storico Giuseppe Viola, curata da Carlo Micheli in collaborazione con Centro Internazionale d’Arte e Cultura Palazzo Te, con il contributo di Comune di Mantova e Museo Civico Palazzo Te, patrocinata da Regione Lombardia – prevede un ampio percorso espositivo finalizzato a chiarire le motivazioni che hanno condotto un artista (G. Viola) e un letterato/artista (D. Buzzati) alla ideazione ed al successivo raggiungimento della stesura del Manifesto Imagista i cui princìpi fondamentali sono stati ispirati dall’Imagismo poetico del poeta Ezra Pound (Hailey, 30 ottobre 1885 – Venezia, 1º novembre 1972).Viola, infatti, teorizza la necessità di un nuovo linguaggio pittorico antiaccademico, nel quale confluiscano liberamente suggestioni tratte dall’arte barocca e simbolista e dalle avanguardie artistiche. Nei suoi primi dipinti imagisti resta legato ad un linguaggio artistico figurativo, semplice e conciso, ma fitto di riferimenti alla contemporaneità come si nota nell’opera “La Città Imagista” – 1968 in esposizione. Le tipiche forme geometrizzanti che caratterizzano l’ Imagismo sono state riprese per la realizzazione di design d’arredo dalla prestigiosa firma del gruppo Habitare. Le realizzazioni saranno esposte nel percorso espositivo.

Amant,i 1974, 80x100, olio su tela

Amant,i 1974, 80×100, olio su tela

Nella suggestiva cornice di Palazzo Te, nell’ala “ Le Fruttiere”, 60 dipinti tra i quali due grandi pannelli “ La fucilazione” realizzato nel ‘ 73 (cm. 190 x 190 olio su tavola) e “ La Pace” del 1975 (cm. 180 x 180 olio su tavola) facenti parte della Collezione “Museo della Pace”, oltre a ceramiche e sculture, un’ opera in 3D realizzata da Andrea Tarroni Design e filmati, porteranno lo spettatore, alla scoperta e alla divulgazione della conoscenza di questa importante corrente pittorica come nuova forma espressiva della seconda metà del ‘900.

Giuseppe Viola nasce a Milano nel 1933 da genitori siciliani e muore nel 2010 a Basiglio all’età di 77 anni. Oggi, nello scenario dell’arte contemporanea, l’opera di G. Viola si pone come un unicum per qualità e ragioni poetiche, riproponendoci quegli eterni valori della pittura, che qui vediamo incontrare, fecondamente, le magie del suo percorso.

Nell’Energia della Pittura
IMAGISMO
a cura di Carlo Micheli
Mantova , Fruttiere di Palazzo Te
30 marzo – 25 maggio 2014

Inaugurazione Sabato 29 marzo ore 11,00
apertura mostra al pubblico Domenica 30 Marzo 2014

Apertura: da domenica 30 marzo tutti i giorni: 9,00 / 18,00 – lunedì: 13,00 / 18,00

Ingresso alla mostra : gratuito

Contatti
Centro Diffusione Arte snc– Tel. +39 02 90427685 + 347 1658194
info.centrodiffusionearte@gmail.com
Comune di Mantova info:
Palazzo Te 0376/323266
Assessorato alla Cultura: 0376/338645

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