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L’organo marino suonato dalle onde a Zara. Sentite qui 30 secondi di concerto

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organo

L’organo marino di Zara. Le cavità a sezione rettangolare presenti sulla parete dei gradini sono le vie d’accesso delle onde, che provocano così uno spostamento d’aria

 

organo 1

 

organo 2

Una delle canne d’organo che risuonano per la compressione dell’aria da parte dell’onda

Nella notte il suono lontano di un organo si diffonde nell’aria portato dal vento. E’ una musica soprannaturale, che unisce istanti di armonia a imprevisti e imprevedibili salti nella dissonanza. E’ il mare-organista ad agire, con le onde, sui tubi dell’organo marino, scultura sonora a gradini realizzata nel 2005 dall’architetto Nikola Bašić,  nel punto a nord est della banchina che circonda il centro storico di Zara, città dalmata appartenente alla Croazia, che si affaccia sull’Adriatico, popolata da 75mila abitanti. L’organo si basa sul principio dello spostamento d’aria provocato dalle onde che entrano alla base del monumento. Diverse aperture, infatti, si affacciano sul mare. L’acqua penetra, percorre le cavità e in questo modo comprime l’aria che sfiata in direzione di  35 canne autentiche d’organo, collocate con diversa inclinazione. Da questo movimento nasce il concerto del mare.  Ascoltiamolo in questo video, in poche decine di secondi

 


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