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Milano con il Photofestival diventa capitale della fotografia

Nell’arco di circa un mese e mezzo – dal 29 aprile al 16 giugno – il Festival coinvolgerà oltre un centinaio di sedi espositive milanesi, creando un articolato circuito di mostre fotografiche aperte gratuitamente al pubblico, arricchito da un interessante programma di workshop, visite guidate e incontri per avvicinare i numerosi appassionati del mezzo
fotografico.



Abbiamo voluto appoggiare con convinzione ed entusiasmo questa importante iniziativa perché mette in atto due strategie davvero significative per la cultura della nostra città – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Da un lato, l’approccio sistemico, ovvero garantire, attraverso un’ampia visuale, la rete di produzione e diffusione della fotografia e la messa a sistema degli spazi ad essa dedicata capace di far emergere la straordinaria massa critica della proposta e della sua articolazione in città. Questo approccio consente una comunicazione molto più efficace che consente al pubblico di riferimento, attraverso la guida del Photofestival e delle iniziative ad esso collegate, di entrare in contatto con tutto il mondo legato alla fotografia e alla nostra città.
Il secondo aspetto importante è il patto tra pubblico e privato che questo festival realizza nei fatti, creando un’ alleanza per diffondere la cultura della fotografia in tanti spazi della città.
All’interno del cartellone ci sono anche alcune iniziative promosse dal Comune, come la bellissima mostra di Luca Beltrami al Castello Sforzesco, e spazi comunali come l’Ex Fornace di via Gola in zona 6 o la Biblioteca di Villa Litta – ha proseguito l’assessore Del Corno –.Milano. Capitale della fotografia’ non è quindi solo il sottotitolo di questa edizione di Photofestival, ma e’anche una realtà e, soprattutto, un auspicio affinché si rafforzi il ruolo di capitale della fotografia in ambito internazionale. In quest’ottica ricordo che il Photofestival passerà il testimone a metà giugno alla mostra dedicata a Salgado negli spazi di Palazzo della Ragione, ritornato finalmente alla piena funzionalità come luogo dedicato permanentemente alle esposizioni fotografiche”.

 

Le esposizioni saranno ubicate all’interno delle principali gallerie d’arte e in alcuni importanti musei e palazzi storici di Milano, ma anche presso spazi istituzionali come biblioteche e centri civici legati alle zone, che portano così mostre e autori importanti anche nelle aree periferiche della città e non solo nel centro storico.

Un lungo percorso che indaga la fotografia nei suoi mille aspetti – dal ritratto allo still life, dal reportage alla ricerca – ed esplora la creatività di artisti affermati e giovani talenti, proponendo anche alcune mostre a marchio “Photofestival”, appositamente prodotte per l’evento.

Un Photofestival sempre più caratterizzato nella quantità e nella qualità delle proprie offerte culturali.

Tra le novità dell’edizione 2014:
150 mostre fotografiche, tutte aperte gratuitamente al pubblico (unico ingresso a pagamento quello al Museo Bagatti Valsecchi) con un programma molto vario che spazia tra le proposte di fotografi professionisti e di giovani autori di valore.
• i Palazzi della Fotografia: quattro elegantissimi edifici storici (Palazzo Castiglioni, Palazzo Bovara, Palazzo Turati e Palazzo Giureconsulti) in cui vanno in scena mostre fotografiche appositamente studiate per essere lì esposte.
• i Photographers Days by Photofestival, con seminari, workshop, letture portfolio, incontri con autori e lectio magistralis (v. programma, disponibile anche su www.photographers.it/photographersdays).
• 8.000 copie del catalogo cartaceo della manifestazione (stampate con un sistema ecosostenibile) distribuite gratuitamente nei singoli luoghi espositivi.
L’apertura di Photofestival è stata l’occasione per la consegna del Premio AIF alla carriera, il riconoscimento che l’Associazione Italiana Foto & Digital Imaging attribuisce ogni anno a personaggi che abbiano dimostrato qualità di eccellenza nello svolgere la professione, onorando il nostro Paese con la propria statura umana e professionale. Il Premio AIF 2014 alla carriera viene assegnato a Cesare Colombo, per l’importantissimo contributo dato alla fotografia italiana sia come autore che come operatore culturale.

Tutte le info su www.photofestival.itwww.aifotoweb.it/photofestival!

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