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Misha Gold – Nella fotografia di nudo russa il denaro è una zona erogena

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misha

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Esiste una fisiologia del denaro come sistema concreto di comunicazione positiva? E il denaro che circola – a differenza delle ricchezze immobili – non crea un diffuso senso di euforia? Da questi presupposti, un parte della fotografia americana di nudo, riprendendo il mito dell’orgia della ricchezza – che noi sviluppavamo negli anni Ottanta – riflette su dollari e rubli come zona erogena. Uscita dalle privazioni comuniste, in cui lo scambio avveniva sottobanco, la circolazione del rublo e del sesso ha accresciuto l’euforia e il desiderio di un eros che non fosse più da sottoscala, ma da stanza principesca. Non è tanto l’idea dell’amore pagato; quanto la contestualizzazione del sesso in ambiti di appagamento economico. Del resto lo dicevamo già gli antichi romani: Senza Bacco e Cerere, Venere ha freddo

Misha Gold è un fotografo russo, testimone della dirompente ascesa della borghesia e della plutocrazia che aveva le radici pronte nel terreno sovietico e che è esplosa letteralmente, dopo la caduta del comunismo. In queste foto di nudo vedremo apparire elementi come le banconote, i gonnellini arabi composti da cerchi dorati, donne con il revolver. Interessanti, anche sotto il profilo antropologico, sono le immagini che egli dedica agli “stili di vita” dei suoi connazionali; matrimoni sontuosi, feste dal sapore imperiale, bambini eleganti, signore in pelliccia.

 

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