Home / News / Musei a 1 euro – Puglia
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Musei a 1 euro – Puglia

1408432424271_GEP_2014_logo

Sabato 20 settembre, in occasione della 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, i principali musei, monumenti e aree archeologiche statali e comunali saranno aperti al pubblico fino alle 24.00 al costo simbolico di 1 euro.

PUGLIA link appuntamenti
Museo Nazionale Archeologico ALTAMURA fino alle 24.00
Castel del Monte ANDRIA fino alle 24.00
Castello Svevo BARI fino alle 24.00
Palazzo Simi BARI fino alle 24.00
Antiquarium e Zona Archeologica di Canne della Battaglia BARLETTA fino alle 24.00
Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” BITONTO fino alle 24.00
Area Archeologica “S. Pietro degli Schiavoni” BRINDISI
Palazzo Sinesi CANOSA DI PUGLIA fino alle 24.00
Castello Angioino COPERTINO fino alle 24.00
Museo Archeologico Nazionale e Zona Archeologica di Egnazia FASANO fino alle 24.00
Museo Archeologico Nazionale GIOIA DEL COLLE
Museo di Gioia del Colle e Parco Archeologico di Monte Sannace GIOIA DEL COLLE fino alle 24.00
Parco Archeologico di Monte Sannace GIOIA DEL COLLE
Mostra Archeologica “Storie di Messapi: Manduria, oltre le mura” MANDURIA
Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia MANFREDONIA fino alle 24.00
Centro di Documentazione Messapica ORIA
Museo Nazionale Jatta RUVO DI PUGLIA
Chiostro Ex Convento di San Domenico TARANTO
Museo Archeologico Nazionale TARANTO fino alle 24.00
Castello Svevo TRANI fino alle 24.00

FONTE: Mibact

x

Ti potrebbe interessare

Polena raffigurante l'imperatrice Elisabetta d'Austria, detta Sissi,  moglie di Francesco Giuseppe, assassinata a Lugano nel 1898. Essa proviene dal piroscafo a ruote austriaco Elisabeth Kaiserin, costruito a Pola nel 1889

La polena dell’imperatrice Sissi. Significato e magia delle statue di prua delle navi

Scema nilotica, Casa dell'efebo, Pompei. L'artista, duemila anni fa, realizzò questo dipinto parietale che aveva il fine di rendere allegro ed eccitante l'ambiente. Il campo largo, la visione alla distanza, gli ampi spazi aperti e le macchiette si riallacciano alla pittura nilotica. A Paesi favolosi in cui fioriscono abbondanza e varietà di ogni specie. In questo contesto anche la sessualità umana esplode. L'artista dipinge così, al lambire di un porticato, non lontano da un fiume un uomo e una donna sul triclinio, nudi, mentre consumano un rapporto sessuale. La ragazza è probabilmente una danzatrice, come fa pensare la presenza di un'altra donna, in piedi e di una giovane che suona il flauto. Poco distante, ecco un servo che trasporta un contenitore di vino, evidente rievocazione dei poteri di Bacco su Venere

Pigmei e lillipuziani eccitati nella pittura nilotica