Home / News / Orzinuovi, Albrecht Dürer. I simulacri della memoria. Opere a confronto
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Orzinuovi, Albrecht Dürer. I simulacri della memoria. Opere a confronto

La Vergine del Pero, olio su tavola (43×32 cm) di Albrecht Dürer, siglato e datato 1526 (Galleria degli Uffizi, Firenze) è il quadro straordinario attorno al quale ruota la mostra allestita alla Rocca di Orzinuovi, voluta dal sindaco Andrea Razzi e dal presidente di Orceania,Tonino Zana. “Albrecht Dürer. I simulacri della memoria. Opere a confronto” è il titolo dell’evento espositivo di natura culturale, curato da Roberto Consolandi. La mostra esplora l’opera del geniale artista del Rinascimento tedesco, che ebbe un dialogo fittissimo con l’Italia, con derivazioni e apporti notevolissimi, attraverso una partita di giro eccezionale. Egli assorbe Mantegna, Bellini e li rilancia attraverso un linguaggio solenne e petroso, a tratti crudo, con segno disegnativo nuovo. Segno che poi acuisce nelle celeberrime incisioni, che diverranno un punto di riferimento impaginativo per l’arte italiana dell’Italia settentrionale. In mostra, tra le altre opere, anche le xilografie del maestro tedesco, tre oli di Bartolomeo Montagna. Rocca di Orzinuovi (Brescia), fino al 29 novembre 2015. Da martedì a domenica, 9,30-12,30, 15,30-19,30

x

Ti potrebbe interessare

Fortunato Depero, La casa del mago, olio su tela, cm 150 x 260. © Eredi Depero

Depero, il mago che precedette Warhol. Capiscilo subito, poi approfondisci

zinn

Le spettacolari anamorfosi di David Zinn. Qui il video