Home / News / Palazzo reale. La mostra “Segantini” prolunga gli orari per l’ultimo giorno
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

La raffigurazione della primavera, 1897, olio su tela, 116 × 227 cm
New York, French and Company
La raffigurazione della primavera, 1897, olio su tela, 116 × 227 cm New York, French and Company

Palazzo reale. La mostra “Segantini” prolunga gli orari per l’ultimo giorno


Segantini. La mostra
Dal 18 settembre 2014 al 18 gennaio 2015
Milano, Palazzo Reale

Biglietti (con audioguida in omaggio)
Intero: € 12,00
Ridotto: € 10,00
Gruppi: € 10,00
Scuole: € 6,00
Famiglie: € 16,00
(1 adulto + 1 ragazzo di età inferiore a 14 anni)

Ancora solo un giorniìo per poter visitare la mostra “Segantini”, in programma a Palazzo Reale fino a domenica 18 gennaio 2015.  Il successo di pubblico di questa esposizione, che ha raggiunto i 185.000 visitatori da settembre ad oggi, ha convinto il Comune a prolungare l’orario di apertura di oggi, domenica. Questo il nuovo orario:

–     domenica 18 gennaio – chiusura mostra ore 24.00 – chiusura biglietteria ore 23.00

La mostra “Segantini” prodotta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e Skira editore in collaborazione con Fondazione Antonio Mazzotta.comprende oltre 120 opere del grande artista protagonista dell’arte di fine Ottocento per la rassegna più completa mai realizzata in Italia.

x

Ti potrebbe interessare

Polena raffigurante l'imperatrice Elisabetta d'Austria, detta Sissi,  moglie di Francesco Giuseppe, assassinata a Lugano nel 1898. Essa proviene dal piroscafo a ruote austriaco Elisabeth Kaiserin, costruito a Pola nel 1889

La polena dell’imperatrice Sissi. Significato e magia delle statue di prua delle navi

Scema nilotica, Casa dell'efebo, Pompei. L'artista, duemila anni fa, realizzò questo dipinto parietale che aveva il fine di rendere allegro ed eccitante l'ambiente. Il campo largo, la visione alla distanza, gli ampi spazi aperti e le macchiette si riallacciano alla pittura nilotica. A Paesi favolosi in cui fioriscono abbondanza e varietà di ogni specie. In questo contesto anche la sessualità umana esplode. L'artista dipinge così, al lambire di un porticato, non lontano da un fiume un uomo e una donna sul triclinio, nudi, mentre consumano un rapporto sessuale. La ragazza è probabilmente una danzatrice, come fa pensare la presenza di un'altra donna, in piedi e di una giovane che suona il flauto. Poco distante, ecco un servo che trasporta un contenitore di vino, evidente rievocazione dei poteri di Bacco su Venere

Pigmei e lillipuziani eccitati nella pittura nilotica