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Pattini e ghiaccio nella pittura fiamminga e olandese – Il filmato

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Nelle immagini in pagina opere di Bruegel il vecchi, risalenti al 1565

bruegel

bruegel pieter

Straordinario,semplice e rapidissimo mezzo per garantire un’agevole corsa sul ghiaccio,, i pattini si presentarono come evoluzione dei bastoni o delle barre di ferro che venivano apposte sotto i carri per garantire i trasporti fluviali, sui canali ghiacciati, nel Paesi del Nord, durante la lunga stagione invernale. Già nel medioevo, in dipinti e incisioni, li vediamo indossati da tutta la popolazione, sia come strumento di spostamento rapido che come dotazione di gioco o di gara. Non può sfuggirci dal ricordo, l’ampia distesa d’acqua ghiacciata che in un celeberrimo quadro di Bruegel, si profila alla distanza, pullulante di pattinatori, mentre, in primo piano, il pittore coglie i cacciatori al rientro dalla battuta venatoria. Nè noi, antichi lettori, possiamo dimenticare, osservando queste immagini, le deliziose pagine di “Pattini d’argento”


 

 

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