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Perchè i social network vogliono i capezzoli coperti e preferiscono il burqa? Il video di Sonia

Nella pagina le immagini di nudo do Sonia Parecadan

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E’ lo spirito europeo, la cutura europea che non teme il corpo, che lo pone al centro- come contenitore di un’anima, con la quale può interloquire costantemente- almeno dal tempo degli antichi Greci. E chiediamoci il motivo per il quale, al di là di evidenti ragioni di pubblicità, l’arte contemporanea occidentale sceglie sempre più il nudo per esprimersi, un nudo che viene censurato, che viene punito dai grandi social network. Capezzoli coperti con i certotti. Ora dovremmo renderci conto che questa ondata di falso perbenismo non è tanto originata dall’atteggiamento puritano che sta ancora alla base del mondo americano, che domina, con le proprie regole, il mondo virtuale. Ma al’adattamento dei social al mondo arabo. La ribellione del capezzolo libero, da Afrodite greca all’ultima, povera starlett starlett dei nostri giorni significa considerare il corpo come una creazione divina, che va curata, di pari passso con i valori spirituali, ma che non può essere considerata la creazione di un demonio.Questa è la nostra cultura. E’ figlia di un dibattito religioso antico tra i cristiani e i dualisti. La realtà, dicevano i cistiani – tra i quali eccelleva la voce di san Francesco -è creazione di Dio e pertanto è buona.Ma poichè Dio ha lasciato gli uomini liberi, questi ultimi prestano spesso troppa attenzione alla materia e al godimento della stessa. Catari, albigesi, dualisti, sostenevano invece, che la creazione del nondo materiale era stata opera di un demourgo o di un demone e che Dio aveva creato solo essenze spirituali. Differenza non da poco, per le conseguenze che avrrebbe prodotto nel tempo nell’anbito dello sviluppo dell’occidente, dopo la radicalizzazione islamica e l’abbandono del pensiero aristotelico da parte dei pensatori arabi del Medioevo.

Per questo, uniamo testimonianze. Per questo il cerchio vitruviano al cui centro, come creatura perfetta, come copula mundi, cioè come collegamento tra l’anima tra e il mondo, Leonardo pose un uomo nudo.

Interessanti sono le semplici considerazioni che, da tempo, vengono portate avanti da Model Society, un gruppo americano che funge da punto di riferimento per modelle e fotografi. La loro attività è stata censurata, sul web, pur a fronte del fatto che il loro lavoro è oggettivamente puro. Non è mai pornografia. A queste voci, con una pubblicazione, si aggiunge ora la bellissima e intensa Sonia Parecadan, attrice e modella americana che ha lavorato con fotografi di fama provenienti da tutto il mondo.
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“Sono una modesta attrice cinematografica -dice – una funky, un pretzel tortuosa. una ninfa arzilla. Faccio la modella non solo perché trovo quest’arte intrigante, ma anche per le qualità delle persone che incontro, che hanno fatto la stessa scelta. Molto spesso ricevo domande sul mio lavoro. Come molti, io sono del parere che non c’è nulla di più bello che guardare il genere femminile femminile, in ogni forma , dimensione e colore. Sono affascinato dalle sue linee, pendenze, texture, e dalla miriade di emozioni che è in grado di trasmettere”.

“C’è una paura irrazionale del corpo femminile nudo, oggi. Da codici di abbigliamento rigorosi per le ragazze delle scuole superior alla censura dei capezzoli femminili in pubblico e su Facebook. Il corpo deve essere sempre più nascosto. Abbiamo trascurato di vedere che i nostri corpi sono nostra biografia. La figura di una donna anziana è piena di bei “difetti”; ma ogni cicatrice ha una storia, ogni ruga è una testimonianza di una vita vissuta. Questa storia epica di vulnerabilità e forza può trasformarsi in elegante e intensa bellezza. Seni cascanti, la complessità robusta di pieghe e pieghe. Queste caratteristiche gloriose ci ricordano che cosa significa essere umani: lottare, dare vita, crescere, cambiare, sopravvivere e superare le difficoltà. Il mio corpo sta cambiando. Ora sono una donna matura. Un giorno, se sono fortunata io invecchiero. Come rivelo io stessa, nel nudo della mia arte, si può vedere il mio corpo come la mia biografia?

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