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Quanto vale lo scheletro perfetto di questo cucciolone di allosauro?


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Verrebbe da dire che era un cucciolone, lungo 2 metri e 85 centimetri. Eccolo qui, nell’immagine. Un adolescente o giù di lì, quando per ragioni sconosciute, in quella terra livida che era appannaggio dei grandi sauri mostruosi, il giovinetto perse la vita. Secondo i palentologi i giovani esemplari di questa specie di predatori, che si collocavano verso la cima della catena alimentare e che cacciavano soprattutto sulla terra ferma, erano spericolati, rispetto ai genitori e, comunque, agli esemplari più maturi. Mentre gli animali con esperienza si comportavano da veri cacciatori, inquadrando da lontano la preda e nascondendosi bene tra la vegetazione, per poter compiere, senza grande fatica, l’assalto, contando sull’elemento dirompente e terribile della sorpresa, i giovincelli inseguivano le prede, presi com’erano da una sorta di giovanile quanto pericoloso ardore.

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Ciò lì esponeva, a loro volta, visto che non avevano ancora raggiunto dimensioni e forze ragguardevoli, ad essere, a loro volta. prede. Ma cosa accade a questo giovane esemplare, il cui scheletro è stato presentato all’asta, nei giorni scorsi dalla casa inglese di banditori Summers Placea Wyoming, a un prezzo compreso tra le 300mila e le cinquecentomila sterline, vale a dire, a650mila euro, nella parte estrema del range? E’ difficile dirlo. Forse egli fu vittima della sua spericolatezza. Le ossa dell’Allosauro, appartenente al periodo del Giurassico, 150-155 milioni di anni fa, sono state trovate negli Stati Uniti. Ed è stato possibile ricomporre in massima parte lo scheletro, pari al 95 per cento.

Fatto raro perchè gli animali più giovani erano spesso oggetto di predazione e venivano divorati. Sicchè si trovano ancora lacerti di ossi o elementi scheletrici incompleti, lasciati dopo i banchetti. Qui, invece, l’ossatura dell’allosauro, recuperata,come si diceva, cinque anni fa nei pressi di una cava nello stato americano del Wyoming, erano integri, anche se sparsi, su una vasta area, forse spostati dalle acque, dalle piogge di milioni di anni. Lo scheletro si trovava nei pressi dei resti di un dinosauro Sauropode, che normalmente era una preda degli Allosauri. Una reazione da parte della vttima designata? Una guerra mortale tra giovane e inesperto predatore e vecchia preda? A quanto pare, se gli ossi non si sono dispersi nella stessa area per pura casualità, i due potrebbero essersi feriti gravemente e aver perso entrambi la vita, durante il duello. E com’è finita l’asta? Le offerte non hanno raggiunto il prezzo di riserva. Così, se volete, avete ancora la possibilità di diventare proprietari dello scheletro del cucciolone, da mettere in salotto. Certo, se vi piace. Ma soprattutto – e che ce li ha? – se avete da 650mila euro per togliervi uno sfizio.

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