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Rarissimo d’epoca: i disegni dei misfatti erotici della Regina Maria Antonietta

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francia maria 1769

La giovane Maria Antonietta d’Austria in un ritratto di fidanzamento

 

La bulimia erotica della regina Maria Antonietta (Vienna, 2 novembre 1755 – Parigi, 16 ottobre 1793), regina consorte di Francia, moglie di Luigi XVI fu al centro di un’intensa attività pubblicistica, che portò alla luce, durante la Rivoluzione francese e negli anni immediatamente successivi, le voci e le testimonianze che circolavano sui costumi sessuali della sovrana. La violenta carica di odio di una parte della società francese che intendeva, dopo la Rivoluzione, eliminare fisicamente i monarchi, veniva lievemente attutita da quel gruppo di aristocratici o nostalgici che tentarono, fino all’ultimo, di salvare la monarchia, evitando che i sovrani finissero alla ghigliottina.

L’ultima coppia della famiglia regale francese ancien régime, era stata oggetto, ben prima dei moti che portarono alla presa della Bastiglia, di voci taglienti e di critiche fondate sulla distanza dalla comprensione di ogni problema. Isolati in una prigionia dorata, erano cresciuti in una totale assenza di contatto con la realtà, che veniva sempre filtrata da ministri e plenipotenziari. Questa condizione di orribile distacco favorì nei sovrani una sorta di permanenza a uno stato adolescenziale che, nella principessa e poi regina, nell’austriaca figlia di Maria Teresa, si manifestò con una moltiplicazione di legami o rapporti erotici, una sorta di bulimia che si contrapponeva alla presunta impotenza del marito Luigi XVI, che si diceva così legato al mondo della religione da reputare il sesso un atto demoniaco.

 

Nelle opere grafiche, prima clandestine, poi in libera circolazione, a Parigi e in Francia, la coppia viene rappresentata sempre in questo modo; lei avvinta in un abbraccio clandestino a uomini o donne, lui con un triste organo sessuale senza forza. Queste caratteristiche furono certamente oggetto di un’amplificazione di natura politica. Maria Antonietta era considerata da tutti i francesi, sprezzantemente, l’Austriaca, cioè una nemica, mentre la presunta impotenza sessuale del sovrano sembrava la trasposizione della sua incapacità di governare. Certamente il distacco forzato dal proprio ambiente d’origine e il trasferimento a Versailles, in giovanissima età e in un’assurda solitudine colma di cortigiani, portò Maria Antonietta a divenire capricciosa e frivola, assetata di lusso, ma poi il suo atteggiamento mutò.
Secondo quanto è possibile ricostruire, l’Austriaca cercò di tessere,con grandissima fatica, un rapporto con il proprio marito, ma lui rifiutava gli incontri carnali e non era particolarmente disponibile sul piano sentimentale. E ciò fu una grande preoccupazione per le due famiglie reali, che si prodigarono in strategie e consigli affinchè la coppia mettesse al mondo un figlio.
Il primo chirurgo di Luigi XV, che fu chiamato ad osservare il comportamento di Luigi, disse che il giovane non aveva alcuna malformazione né soffriva di alcun disturbo di vera e propria impotenza.

 

In una stampa settecentesca il controllo della consumazione di un rapporto sessuale e della potenza virile dell maschio

In una stampa settecentesca il controllo della consumazione di un rapporto sessuale e della potenza virile del maschio

Ma tutti sapevano che il matrimonio non era stato consumato. Maria Teresa, cercando di controllare, da Vienna, il comportamento della figlia incaricò l’ambasciatore di tenerla costantemente informata – e in maniera dettagliata –  in merito alla consumazione delle nozze e ai cicli mestruali della figlia.

Un'incisione settecentesca rappresenta l'impotenza presunta del re Lugi XVI

Un’incisione settecentesca rappresenta l’impotenza presunta del re Lugi XVI

I mesi passarono e la situazione non cambiò. L’imperatrice Maria Teresa cominciò a criticare costantemente la figlia, perché era incapace di suscitare passione nel marito, che raramente dormiva con lei, e di promuovere gli interessi della Casa d’Austria. Poichè Luigi XVI si mostrava sempre più disinteressato, Maria Teresa si infuriò con Maria Antonietta, insultandola e definendola priva di bellezza e di talento, e dicendole che quindi era un fallimento, soprattutto dopo i matrimoni dei fratelli di Luigi, il conte di Provenza con Maria Giuseppina di Savoia, e del conte d’Artois con Maria Teresa di Savoia, sessualmente felici e fecondi. Tuttavia, con il passare del tempo, e seguendo i consigli della madre, la delfina riuscì a conquistare la simpatia, se non proprio l’amore, del delfino, che confidò alle zie che trovava sua moglie «molto affascinante». E la nascita della figlia – seguita da due maschietti, il primo dei quali sarebbe morto per tubercolosi ossea, il secondo, a dieci anni, in conseguenza della prigionia durissima a cui era stato sottoposto dai rivoluzionari  – giunse finalmente, chiudendo un primo periodo di tormento. Quella donna dalla pelle chiara e dagli occhi azzurri, così vilipesa, avrebbe invece dimostrato una grande maturità, una dignità profonda, un grande amore per il marito e per i figli, durante i tempi della Rivoluzione, prima, e della prigionia, poi.

 

 

Maria Antonietta e un'amica adorano la statua d Priapo

Maria Antonietta e un’amica adorano la statua di Priapo

 

 

Una delle illustrazioni d'epoca del libro Vita scandalosa di Maria Antonietta

Una delle illustrazioni d’epoca del libro Vita scandalosa di Maria Antonietta

Maria Antonietta con una dama di compagnia

Maria Antonietta con una dama di compagnia

 

francia luigi

Maria Antonietta con il marito

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Menage à trois

 

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Maria Antonietta e il cardinale

francia orgia

Orgia nella stanza circolare. Quello che sembrerebbe un putto, sotto la regina, in reealtà, nelle intenzioni dell’illustratore, sarebbe l’amatissimo terzogenito di Maria Antonietta. Al bambino, dopo la Rivoluzione, furono estorte confessioni orribili sulla sua partecipazione alle presunte orge organizzate dalla madre. Maria Antonietta, durante il processo, si difese da queste accuse con un discorso ricco di autentico sentimento materno, che raccolse l’applauso e la condivisione delle donne presenti tra il pubblico

 

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Maria Antonietta, menage à trois

Maria Antonietta e un amante

Maria Antonietta e un amante

 

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francia maria

 

Uno sconosciuto riesce a raggiungere Maria Antonietta e a possederla

Uno sconosciuto riesce a raggiungere Maria Antonietta e a possederla

 

Una stampa satirica dedicata a Maria Antonietta. La Fayette giura sulla Costituzione

Una stampa satirica dedicata a Maria Antonietta. La Fayette giura sulla Costituzione

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