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Il San Matteo in argento restaurato

Restaurato il San Matteo in argento, oggi la presentazione al pubblico

Oggi, alle ore 17:00, presso il tempio di Pomona di Salerno, si presenterà il restauro del pregiato busto reliquiario in argento raffigurante San Matteo, custodito nella cappella del tesoro della cattedrale.
L’intervento di restauro, promosso e finanziato dall’Associazione Rotary circoscrizione di Salerno, è avvenuto con la collaborazione scientifica della Soprintendenza per i BSAE per le province di Salerno e Avellino.
Non è la prima volta che il Rotary promuove un restauro così importante. Già nel 2012 ha sponsorizzato il recupero di una delle statue dei Santi Martiri della cappella del tesoro, Sant’Ante, che si presentava in precarie condizioni conservative, e si ripropone di restaurare negli anni a venire le altre tre sculture.
Il San Matteo in argento è datato 1691, come documenta l’incisione sulla ricca base che la sostiene e presenta il bollo dell’arte NAP sormontato dalla corona, a sinistra tra la veste e la base.
Il busto fu voluto dalle autorità municipali a seguito del terribile terremoto del 5 giugno 1688. Il comune di Salerno deliberò, infatti, di donare alla cattedrale cittadina una statua d’argento in onore del santo patrono. Realizzata dal maestro argentiere napoletano Nicola de Aula nel 1691, nello stesso anno fu benedetta il 19 agosto e portata per la prima volta in processione per la città. Da allora ogni 21 settembre, ricorrenza di San Matteo, la statua riccamente addobbata, insieme alle altre quattro sempre in argento e alla bella scultura lignea di San Giuseppe, sfila in processione per il lungo centro cittadino portata dalle tradizionali ‘paranze’ (associazioni di pescatori).

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