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Salvatore Milano – Il sogno di una statua

Salvatore Milano, finalista del Premio Nocivelli ’14, analizza la propria opera

milano

Dream – il sogno di una statua

In un salone magnificamente decorato, una statua di marmo che rappresenta un bambino è baciata dal sole; il piccolo appare assorto: sta sognando di potersi liberare dal suo involucro di pietra che lo imprigiona, trasformandosi magari in un burattino, per poter scorrazzare libero e felice.

L’analisi da parte dell’autore
L’opera è una composizione fotografica appartenente al gruppo “Le volte”.
E’ realizzata con più immagini, fino a realizzare un’opera dal significato suo proprio, partendo dalla volta di un salone delle feste in cui sono rappresentati vari elementi architettonici solo dipinti (trompe l’oeil). Sul davanzale di una finestra è stata aggiunta la foto della testa in pietra di un fanciullo, illuminata da un raggio di luce (altra foto aggiunta). Il privilegio di essere l’unico elemento reale, per giunta baciato dal sole, non soddisfa il giovane che ha un atteggiamento sognante. A cosa sta pensando? Al centro della volta del salone è stato inserita la foto di un cielo luminoso nel quale compare un burattino che scorrazza fra le nuvole.
Ecco, il fanciullo si sente prigioniero nel suo involucro di pietra, come in una gabbia dorata.
Aspira alla libertà di muoversi, accontentandosi di diventare un burattino che si muove su di un triciclo di legno.
Quindi il sogno prefigura la realizzazione del desiderio di avere quello che manca, senza tener conto di quel poco o tanto che si ha.
Naturalmente affiora la nostalgia dell’infanzia e delle favole, con i suoi personaggi.

La modalità operativa è la sovrapposizione di più foto dell’autore, inserite in modo coerente, fino alla composizione unitaria che assume il significato nuovo di una storia.


Salvatore Milano – Nota biografica

E’ nato nel 1942. Napoletano, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso
l’Università Cattolica di Roma. Dal 1974 vive a Brescia dove ha lavorato come Chirurgo toracico agli Spedali Civili fino al 2008. E’ sposato, ha due figlie e due nipotini.E’ impegnato nel volontariato sociale.
Fotografo, ha svolto attività artistica presso il Museo della Fotografia di Brescia:

– Mostra: “Marocco I Colori della luce” nel Febbraio 2010

– Proiezione digitale: “Mosaico Peruviano” nel Maggio 2011

– Proiezione digitale: “In principio era la fotografia”, nel Dicembre 2011.

Mostra di foto di viaggio nel Giugno 2010, presso il Circolo Fotografico di Giardini Naxos, Messina

Presso il Museo della fotografia di Brescia ha ottenuto vari premi e segnalazioni.
Al Concorso S. Faustino della Fondazione Civiltà Bresciana del 2013 ha ottenuto un premio speciale per la fotografia. Nel Maggio 2013 Mostra Personale: “La pittura digitale” presso la Galleria A/B Arte di Brescia. La sua composizione “Dream” è stata selezionata al Premio Nocivelli 2014.Da vari anni si dedica alle composizioni fotografiche e all’arte digitale. In particolare, realizza opere di arte astratta, elaborando al computer proprie foto poi  stampate con modalità fine art su carta cotone, e incollate su supporto rigido. Le immagini originali nascono da ricerca e sperimentazione, superando l’archetipo figurativo. Il paradigma artistico racchiude una composizione cromatica coinvolgente che stimola fantasia ed emotività.Così realizza l’arte emozionale.

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