Home / News / Sarah Small, una performance che unisce arti e umanità
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Sarah Small, una performance che unisce arti e umanità


© Sarah Small

© Sarah Small

Sarah Small, nasce a Washington D.C. nel 1979 , artista americana, fotografa, cantante e regista. Attualmente vive a Brooklyn, New York, lavorando tra progetti fotografici e le performance  del suo Tableau Vivant. 

Cresce in una famiglia di musicisti, scrittori e psicoanalisti. Ha trascorso la sua infanzia giovane inventando suoni senza senso e canzoni in giro per casa, danzando e  suonando il violoncello. Viene rapita dalla fotografia quando aveva tredici anni. Trascorre i suoi anni del liceo fotografando i suoi amici e la sua sorella minore dai capelli rossi, Rachel, vagando per le strade della sua città natale, Washington DC, tenendo per mano la sua macchina fotografica Pentax K1000.

Dopo la laurea presso la Rhode Island School of Design nel 2001, Sarah si trasferì a Williamsburg, Brooklyn, dove attualmente risiede. L’artista ha trascorso i primi dieci anni a New York lavorando come fotografa e la musica come extra. Nel 2011, ha iniziato la creazione delle esibizioni Tableau Vivant, basato sulla sua acclamata serie fotografia, The Delirium Constructions. Poco dopo, il suo interesse per la fotografia si allontana gradualmente e vengono alla ribalta le sue esplorazioni nella composizione musicale e nel mondo delle performance .

Sarah Small ora canta, scrive e compone colonne sonore vocali per l’opera e per il suo trio di cantanti a cappella (Black Sea Hotel and Hydra).

Le sue fotografie e performance sono apparse su Vogue, Life, Rolling Stone, New York Times, The New Yorker e sono state esposte nelle gallerie degli

Stati Uniti, così come in Cina, Taiwan, Corea, Madrid, Ungheria, Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna, Australia e Paesi Bassi.

 

Di seguito la videobiografia, che ha avuto su YouTube più di 2 milioni di visualizzazioni

 

Mentre nel video qui sotto la performance integrale di “Tableau Vivant of The Delirium Constructions” presso Skylight One Hanson (un’enorme sala Art Deco all’interno della Williamsburg Savings Bank Tower) di Brooklyn, NY.

 

x

Ti potrebbe interessare

F. HAYEZ, I profughi di Parga, 1831, olio su tela, 201 x 290 cm, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Vade retro, Romantico

a manzoni copertina

Marco Manzoni primo premio assoluto al Nocivelli 2016. L’intervista