Home / News / Schad: Il ritratto “romano” dell’amante, Fornarina del Ventesimo secolo
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

schad-maika

Schad: Il ritratto “romano” dell’amante, Fornarina del Ventesimo secolo


Christian Schad arriva nel Belpaese nel 1920, e ne rimane folgorato. Vi tornerà nel 1922 per restarvi fino al 1925, sempre studiando la pittura classica. Dopo la sua esperienza italiana, Schad prese a guardare, innanzitutto, a Raffaello. Tra le opere dell’Urbinate viste nella Penisola, profonda impressione aveva destato in lui la Fornarina. Di tale impressione troviamo traccia in molti ritratti della seconda metà degli anni Venti. Ne è un esempio Maika, del 1929.

L’inquadratura a mezzo busto, la posizione di tre quarti e il candore della pelle rimandano al capolavoro raffaellesco. Tra l’altro, il dipinto è ambientato a Roma – sullo sfondo si vede la cupola di San Pietro -, e la modella, l’attrice Maria Spangemacher detta, appunto, Maika, era legata sentimentalmente all’artista che la effigiò, proprio come la vera Fornarina.

schad

Christian Schad, Maika, 1929

raffaello-fornarina

Raffaello, La Fornarina, 1518

x

Ti potrebbe interessare

Polena raffigurante l'imperatrice Elisabetta d'Austria, detta Sissi,  moglie di Francesco Giuseppe, assassinata a Lugano nel 1898. Essa proviene dal piroscafo a ruote austriaco Elisabeth Kaiserin, costruito a Pola nel 1889

La polena dell’imperatrice Sissi. Significato e magia delle statue di prua delle navi

Scema nilotica, Casa dell'efebo, Pompei. L'artista, duemila anni fa, realizzò questo dipinto parietale che aveva il fine di rendere allegro ed eccitante l'ambiente. Il campo largo, la visione alla distanza, gli ampi spazi aperti e le macchiette si riallacciano alla pittura nilotica. A Paesi favolosi in cui fioriscono abbondanza e varietà di ogni specie. In questo contesto anche la sessualità umana esplode. L'artista dipinge così, al lambire di un porticato, non lontano da un fiume un uomo e una donna sul triclinio, nudi, mentre consumano un rapporto sessuale. La ragazza è probabilmente una danzatrice, come fa pensare la presenza di un'altra donna, in piedi e di una giovane che suona il flauto. Poco distante, ecco un servo che trasporta un contenitore di vino, evidente rievocazione dei poteri di Bacco su Venere

Pigmei e lillipuziani eccitati nella pittura nilotica