Home / Arte Eros / Sofia Allegrini, il dolce velo della sensualità
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Sofia Allegrini, il dolce velo della sensualità


© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

“Il desiderio prende forma. Esseri ipnotici con capelli di medusa intrappolano sorridendo la nostra miglior forma. Un nostro desiderio di crescita. Nel cammino tra un organismo unicellulare e l’immensità dello spazio stesso ci invade la naturalezza. Si mostra radiante di colori, sublime, autonoma, ma innamorata. Sedotta irrefrenabilmente da una donna gigante nascosta in luoghi piccoli. Il sole magnetizza tutto, perpetua un regno fugace germogliando in istanti corallini.” 

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

Le opere di Sofia Allegrini ci mostrano la possibilità di creare collegamenti in una cultura saturata di influenze, dove il personale perde terreno e si converte in una fedele interattività. Il suo lavoro permette di scorgere il futuro. L’artista è parte di questo processo artistico che ci guiderà all’avvenire della cecità. Siamo frutto di realtà e sogno, non dimentichiamolo. Nei suoi scatti possiamo leggere la risposta chimica dei corpi che attraverso gli occhi possiamo tradurre in voli mentali. I corpi celestiali come quelli davanti alla lente di Sofia ci potrebbero salvare dall’oblio.

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

Sofia Allegrini, fotografa argentina, visual artist, per mezzo della sua macchina fotografica vuol fare entrare lo spettatore nel suo mondo. Una realtà mistica, una luce dal colore senza tempo, dalla cittadina alla natura, dai fotomontaggi alla semplicità di un ritratto. L’artista descrive il mondo per mezzo di filtri, la naturalezza viene accarezzata da un velo fotografico che ferma ogni istante, un istante riflessivo, che immortala la bellezza spontanea non di una modella, ma di una ragazza della porta accanto.

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

© Sofia Allegrini

x

Ti potrebbe interessare

F. HAYEZ, I profughi di Parga, 1831, olio su tela, 201 x 290 cm, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Vade retro, Romantico

a manzoni copertina

Marco Manzoni primo premio assoluto al Nocivelli 2016. L’intervista