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Tag Archivi: Disegni erotici del Cinquecento

Hans Sebald Beham – Sesso contadino nella campagne del Cinquecento

Le sue opere grafiche - molte delle quali di limitate dimensioni, come quelle degli altri "Piccoli maestri" - coprono una vasta gamma di temi, anche se l'incisore è noto soprattutto per le scene di vita contadina, di mitologia o storia, spesso associate a un elemento erotico

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Bacco e Arianna, quelle nozze di vino e di fuoco

Alle nozze parteciparono tutti i cortigiani di Dioniso. Un carro d'oro, tirato da sei pantere, trasportò i giovani sposi in una dimora sconosciuta. Il tema delle nozze di Dioniso-Bacco con Arianna si prestò, in ambito artistico, a uno sviluppo spesso molto sensuale, se non apertamente erotico, a partire dai disegni perduti di Giulio Romano, che furono trasferiti in incisioni da Marcantonio Raimondi, ne I Modi. Un'interpretazione che vede nel sesso vigoroso uno dei migliori rimedi alle lacrime e alle nostalgie nei confronti del passato

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Il sesso orale nel Quattrocento. Le performance di streghe e diavoli nelle stampe

I peccati commessi al cosiddetto sabba erano soprattutto di natura sessuale. Dopo la consumazione di "boni rosti", le diverse coppie, che si univano al momento, si appartavano per incontri sessuali prolungati. Le feste potevano costituire residui di consuetudini sfrenate che furono osservate dai persecutori come ossessioni demoniache

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L’amplesso di Giulio Romano a Palazzo Te. Il significato dell’affresco

Giulio Romano è l'autore di un affresco arditissimo, per soggetto e dimensioni, che fu realizzato a Palazzo Te di Mantova, nella Sala di Psiche, nel 1527. Esso rappresenta Zeus che seduce Olimpiade e che si appresta a possederla carnalmente. Chi era Olimpiade? L'ambiziosa madre di Alessandro Magno e la moglie del re Filippo II il macedone. L'opera di Giulio Romano la raffigura mentre sta accogliendo in sé il re degli Dei. L'aquila, che rappresenta lo spirito di Giove, abbacina con fuoco e fulmini il re Filippo, marito di Olimpiade, alla nostra destra, impedendogli di rendersi conto del tradimento e consentendo la consumazione dell'atto sessuale

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Testa di cazzi, maiolica di Francesco Urbini (1536). Fu tratta da un disegno di Leonardo?

In anticipo su Arcimboldo, Francesco Urbini, realìzzò questo composito "tutto che diventa uno", nel 1536, dipingendo un volto con la giustapposizione di un considerevole numero di peni, accolti su un piatto fondo di maiolica di Casteldurante. Si ritiene che questi giochi di composizione possano essere fatti risalire all'epoca di Leonardo, soprattutto come elementi giocosi

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Il pesce d’aprile del Cinquecento

La virtù punisce il vizio. O secondo il titolo originale: l'Amor virtuoso punisce l'Amor ferino. Ma il gioco ambiguo si rivela immediatamente, quasi in un ribaltamento dei ruoli. Il pesce, simbolo sessuale, viene utilizzato dal maschio per "picchiare" la procace signora. E' un disegno giocoso, che fa l'occhiolino a chi lo guarda Francisco Venegas (c 1525 -. 1594), l'autore, è un pittore spagnolo che fu attivo in Portogallo nel corso degli ultimo tre decenni del XVI secolo. Nato a Siviglia intorno al 1525, esercitò inizialmente la professione dell'orefice e si formò, sotto il profilo artistico, nella bottega di Luis de Vargas

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Sussurra i versi dell’Aretino, mostra le immagini di Raimondi. E leggi:” Fottiamci, anima mia, fottiamci presto/ perchè tutti per fotter nati siamo;/ e se tu il c… adori io la p… amo,/ e saria il mondo un c… senza questo”

Il pittore Giulio Romano, importante allievo e collaboratore di Raffaello, dipinse una sorta di kamasutra della classicità greco-romana, con posizioni in buona parte statuarie e atletiche. Le opere, oggi perdute ma rilanciate da Marcantonio Raimondi, l'incisore di Raffaello, ispirarono al poeta Pietro Aretino i Sonetti lussuriosi, una raccolta poetica di esplicita natura sessuale, composta nel 1526. L'opera è divisa in due libri contenenti sedici e tredici composizioni. Le incisioni di Marcantonio Raimondi risalgono, in prima pubblicazione, al 1524 e componevano un sorta di manuale erotico o comunque un rilievo sessuologico che aspirava a quell'enciclopedismo che caratterizzava il periodo rinascimentale, come dimostra peraltro il titolo con il quale erano conosciute: I Modi o Le 16 posizioni. Nel 1527 Le incisioni furono unite editorialmente ai Sonetti lussuriosi dell'Aretino, ma quasi tutti i libri vennero fatti sequestrare dal papa e messi al rogo

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Bartolomeo Passarotti – Vino e cibo fanno sesso. Il seno dell’anziana

Una donna anziana, libidinosa, un giovane Bacco canterino. Frutti e pietanze simboliche sul tavolo; e alcuni personaggi di colore sullo sfondo. Affrontiamo insieme la lettura dei Folli amanti? In questo articolo la risposta alla domanda, un video delle principali opere dell'autore e le quotazioni sempre aggiornate delle sue opere

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Cosa significa l’immagine di una donna che cavalca un uomo?

Il tema iconografico è ricorrente in numerosi palazzi e castelli italiani. La stratificazione dei significati - e pertanto la polisemia - contempla l'analisi di un'allusione più apertamente erotica, venata da un'idea di ribaltamento dei ruoli sessuali, percorsa da una vena sado-masochista. Così la libido assale in tarda età: a San Gimignano il crollo amoroso di Aristotele è rappresentato in opposizione ai leciti piaceri dei coniugi. La leggenda divenuta pittura trae origine da un racconto che ricostruisce la vendetta di Alessandro Magno sul maestro troppo vigile nei confronti della morale. L’allievo trova una prostituta, e per l’erudito è umiliazione. Anche se, alla fine, la retorica lo salverà

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