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Tag Archivi: Disegni erotici del Novecento

Umberto Brunelleschi, disegni erotici Déco. La donna è di porcellana e di seta

Utilizzò le ultime suggestioni del linguaggio liberty per diventare uno straordinario disegnatore e designer Déco. Dalle forme allungate, floreali, si transitò a forme più compatte, arrotondate, contenute, con minori decorazioni, ma tutto era come coperto da uno smalto o da delicata porcellana.Anche nel disegno erotico eccelse.E recuperò, sottolineando l'instaurazione di un collegamento tra il curvilineo settecentesco degli anni Venti-Trenta, ambientazioni del secolo della luce, che a quell'epoca sentivano particolarmente vicine.

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Emilia Castañeda Martínez, sguardi, abbracci e tentazioni

Nelle sue opere - dove potrebbe essere intuito, a prima vista, un tema di analisi lesbica - l'autrice-protagonista, in realtà, porta lo sguardo altrove, verso una figura che non appare in scena e che non esiste più, nemmeno nella realtà. Uno sguardo fisso e malinconico, nel vuoto, alla ricerca di una persona importante che si è perduta. Forse l'uomo, molto virile, che appare in alcune scene dei suoi acquerelli. La compagnia di un altra donna, un'amica che guarda od è guardata, non lenisce il grande dolore di quel lontano distacco. Altri amori risultano impossibili. Impossibile ogni incontro

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Egon Schiele erotico condannato per corruzione

Il diario dal carcere di Egon Schiele, che nell’aprile del 1912 fu incarcerato. L’autoricostruzione di un “crimine”: l''ospitalità data ad una giovinetta appena conosciuta. L’arrivo del padre di lei seguito a breve distanza da una visita della polizia. La candida dichiarazione relativa a disegni erotici che la (in)Giustizia trasforma in osceni. Schiele investiga su se stesso per capire i motivi della sua carcerazione. Di quei giorni interminabili durante i quali si rende conto di come il suo arresto non sia un malinteso.

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Cosa significavano le allucinate performance erotiche di Valentina di Crepax?

Cos'ha significato Valentina nella storia della cultura e del costume? E che significato avevano quelli che, a noi ragazzi degli anni Sessanta, sembravano fumetti meravigliosi - come soggetto - e incomprensibili? Valentina ha certo contribuito, accanto a tanti altri elementi, al processo di liberazione della donna. Ed è rispondendo al perchè, che ne individuiamo il significato. Al di là di elementi esterni - il caschetto, gli stivali, che la protagonista reitera nel tempo al di là degli anni del Piper, della donna forte di Sacher-Masoch, autore de "La Venere in pelliccia" e alla maschietta Louise Brooks. - Valentina, come ha testimoniato il disegnatore Guido Crepax, è una donna moderna, ma molto italiana

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Riccardo Mannelli, il contemporaneo respiro dell’eros

Grande disegnatore e ottimo pittore, Riccardo Mannelli, che, tra l'altro,è docente di Disegno dal vero e Anatomia all'istituto Europeo del Design, mette a frutto la propria tecnica per creare una gallerie di momenti di intimità erotica, contrassegnati dalla cifra del quotidiano, dalla pienezza dell'affettività. Sotto il profilo stilistico il suo ineccepibile realismo, presenta nuclei di rinviaoal mondo della Secessione viennese con alcune citazioni geometriche -i cuscini dietro al bacio profondo, in cui lei è sopra di lui, è un'evocazione klimtiana - o attraverso la linea chiusa e il cromatismo degli incarnati, che evocano a uno Schiele senza deformazioni

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Perchè femmine e maschi in treno sono avvolti da pensieri torbidi?

La situazione è molto anni Settanta-Ottanta ed è frutto delle emozioni forti di negazione delle liturgie dell'allusività e del perbenismo. Tutto, inizialmente, è calato, con grande sapienza, non solo in certe atmosfere del porno soft, ma soprattutto nell'acuta situazione psicologica che può legare maschi e femmine, quando viaggiano in treno. Lo spostamento nello stesso vagone, l'aver di fronte a sè uno sconosciuto o una sconosciuta che non vedremo mai più, il desiderio di conoscerla/o e fermare il transito del tempo con il pensiero di un rapporto sessuale o di una situazione di possesso, sono immaginazioni ricorrenti. Qui i presupposti potrebbero essere quelli. Ma De Vincentiis frantuma ogni possibilità di prosecuzione di un delirio ormonale

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Robert Auer, il brivido dei baci più profondi e peccaminosi nel cuore dell’Art Nouveau

Buon ritrattista e ottimo autore di nudo, Robert Auer (Zagabria, 27 novembre 1873- 8 marzo 1952) fu pittore croato di formazione austro-tedesca, molto sensuale, che passò dall'Art Nouveau e al Déco, giungendo successivamente a uno stile di impressionismo rinnovato, verso gli anni Quaranta. La gioia del suo eros, i colori azzurri e rosa e quelli delle carni, le pose ardite delle sue modelle si inseriscono sul recupero di un filone legato all'arte libertina rocaille di Fragonard e Boucher, ma con una tavolozza tonalmente potenziata

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Disegni Primo Novecento, i piaceri dell’inverno per contesse e gentiluomini

Ben disegnata e gioiosa, questa raccolta di cartoline licenziose in stile Primo novecento. L'anonimo abile illustratore immagina, con grande efficacia, gli effetti del grande freddo che attanaglia la terra e il tepore degli angoli di un palazzo in cui vivono una gentildonna e un gentiluomo. L'inverno è rigido e la dimora accogliente. E' bello, allora, evitare la noia dei ricevimenti, la vita mondana più intensa per esplorare esclusivamente se stessi. Con qualche malandrina incursione del signore tra il personale femminile di servizio. "Ma si sa - si diceva a quei tempi - l'uomo è cacciatore..."

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Cibo e sesso anni Venti, le ricette culinarie illustrate da Charles Martin. Cacciatori e uccellini

In "Amore e gastronomia", un libro per bibliofili, in tiratura limitata, edito nel 1925 in Francia, le battute suscitate dal trasferimento in immagine delle suggestioni nate dal titolo di una ricetta, sono carine proprio per la loro scontatezza. Su questi argomenti, per ridere segretamente, non è necessario arrampicarsi sui vetri, ma fare appello ai ricordi delle battute maliziose dell'adolescenza. Per assecondare il divertimento abbiamo traslato semanticamente i titoli dei piatti per avvicinarli a doppi sensi italiani, lasciando il titolo originale. Naturalmente uccelli, salami, asparagi sono in "bella vista".

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Le Liaisons dangereuses, dal sesso-tormento di Choderlos all’eros gioioso di Bécat. Il video

Il ricordo della trama del romanzo ci permetterà di evidenziare le distanze che il pittore francese prende dal testo corrusco, per produrre una pittura gioiosa. La storia è invece piena di tormenti e porta in luce, non senza una chiave moralistica, l'orribile caduta delle elite della società francese, prima della rivoluzione, nell'intrigo, in un edonismo che ormai trova un parziale appagamento esclusivamente nell'assecondare il male, in una posizione di evidente compressione della nobiltà stessa, bloccata e prigioniera della monarchia assoluta e dannata dal profondo anticlericalismo, che diviene disprezzo di ogni dimensione spirituale a becat 1

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