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Tag Archivi: donne artiste

Orgoglio donna. Giovanna Garzoni, single indomita e campionessa di pittura del Seicento. La storia, il video delle opere

a giovanna garzoni ciliegie

Fu anche soprannominata "Giovanna casta" perchè non nascose mai la scelta di rimanere vergine per servire, in questo modo, la pittura, non legandosi minimamente ad alcun uomo. Una ricerca di pace, attraverso un voto, che la sottraeva ai tumulti del cuore e della carne. Al di là della lettura scientifica del quadro che rappresenta i fichi e il cervo volante, dobbiamo ricordare che i fichi stessi stavano a significare, nella simbologia, il sesso femminile mentre il cervo volante ha sempre avuto una connotazione demoniaca legata al maschile. Il rifiuto della tentazione o l'inesorabile cedimento a colui che divora? a giovanna garzoni

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Rodin e Camilla Claudel, travolgente storia d’eros, d’arte, d’amore e follia. Ora nasce un museo dedicato a Camille

a camille

Camille Claudel, sorella del poeta, fu allieva, modella e amante di Rodin. Lei voleva sposarlo, lui non voleva lasciare la moglie. Un rapporto forte e sensuale, fatto di carne, di desiderio e di scultura. Lei fu soprattutto un'ottima scultrice, che giunse a influenzare il più celebre compagno. Una vita tormentata e segnata dalla follia.

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Marguerite Jeanne Carpentier, la vigorosa scultrice e pittrice francese che partì da Rodin

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(Parigi, 1886-1965). Pittrice e scultrice francese. Ha studiato alla Scuola di Belle Arti di Parigi e presso l'Accademia Julian, che, attraverso il suo maestro Jean-Paul Laurens, si riferiscono al laboratorio del laboratorio di scultura di Rodin. Nel 1912 si reca a Roma, dove rimase fino al 1914, data in cui tornò a Parigi a causa di malattia della madre. Nei primi decenni del XX secolo, ha esposto al Salon des Indépendants di Parigi e alla mostra nazionale francese di Belle Arti

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Funghetti e cazzetti psichedelici. La vita e le opere coloratissime di Yayoi Kusama (1929). Il video

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Yayoi Kusama (nata il 22 marzo 1929) è una notevole artista e scrittrice giapponese. Nel corso della sua carriera ha lavorato su una vasta gamma di supporti e con varie tecniche tra le quali pittura, collage, scultura, performance art e installazioni ambientali, la maggior parte delle quali presentano il suo interesse tematico a colori psichedelici, e la reiterazione del segno, fino ad occupare ogni spazio della superficie a disposizione. Precursore dei movimenti della pop art, minimalista e dell'arte femminista, Kusama ha influenzato i contemporanei come Andy Warhol e Claes Oldenburg. Anche se in gran parte dimenticata dopo la sua partenza dalla Grande Mela e, pertanto, in seguito all'uscita dalla scena artistica di New York, nei primi anni 1970, Kusama è oggi riconosciuta come uno dei più importanti artisti viventi giapponesi, e una voce importante dell'avant-gardeavant-garde

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Le allegre, cicciottelle, maliziose comari di Beryl Cook. Il video delle opere

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Donne di una certa età, in sovrappeso, con una grande voglia di ridere, di divertirsi, di scherzare, di prendersi gioco di tutto. Tonde quasi come le signore di Botero, queste attivissime pensionate vivono una nuova adolescenza, in gruppo, ma senza più traumi e con la piena consapevolezza della saggezza, a cui fare appello o da abbandonare temporaneamente per salire sulla "nave dei folli. Beryl Cook, autrice di questi dipinti, è nata nel 1926 nel Surrey, in Inghilterra. Ha lasciato la scuola a quattordici anni. Nel 1943 si è trasferita a Londra ed ha fatto diversi lavori, tra cui, alcuni nel settore della moda. Nel 1946 ha sposato un amico d'infanzia, impiegato nella marina mercantile. Nel 1950 hanno avuto un figlio. Un giorno Beryl ha preso i colori del suo bambino e ha iniziato a dipingere. Qualche anno dopo, un amico antiquario la convinse a vendere alcuni dei suoi quadri. Bernard Samuels del Plymouth Art Center, la convinse a fare una presentazione e il successo fu enorme. a comari

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Ruth Bernhard, foto di nudo tra classicismo e surrealismo. Il video

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Il surrealismo ebbe un notevole impatto sull'arte e sulla trasformazione del pensiero freudiano. L'esplorazione del sogno apriva nuovi confini che negavano lo stesso pensiero schematico di Freud, legato alle sue radici pionieristiche. Ruth Bernhard (14 ottobre 1905 - 18 dicembre 2006, fotografa americana di origine tedesca, esplorò il proprio vissuto onirico, nel quale è spesso presente una Grande madre, che giunge anche attraverso forme tribali dell'arte africana e cubista; come in Configurazione, fotografia eccelsa del 1962, in cui il seno femminile, falcato, diviene una zanna, un morbido rostro, una certezza di piacere prolungato della suzione e, al tempo stesso, una sorta di punizione. Ruth Bernhard sdi era inizialmente formata a Berlino dove aveva studiato all'accademia, tra il 1925 e il 1927 a bernhard

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“Per essere libera prendi i voti da suora”. Così Lucrina Fetti poté dipingere con il fratello Domenico. Il breve filmato

A FETTI

Giustina Fetti, rinunciò, come quando s'entrava in Ordini e congregazioni, al proprio nome per assumerne uno nuovo, legato a una particolare devozione personale o a cristiani esemplari. Il nome nuovo, giunse il giorno in cui si fece suora, nel 1614, nel convento francescano di Santa Orsola di Mantova. Trascorse l'infanzia a Roma, come il celeberrimo fratello Domenico Fetti e da lui apprese l'arte della pittura, attività che prosegui anche indossando il sacro abito poichè, in quel periodo, in seguito alla Controriforma, molte scene evangeliche o bibliche andavano dipinte non più con concessioni alla fantasia o alla consuetudine, ma nel serrato confronto con la verità del dettato del libro sacro. Lucrina pertanto. mentre il fratello, a Mantova, diveniva un ottimo pittore amatissimo dei Gonzaga, proseguiva l'attività della famiglia, pur in convento. Fu proprio il 1614 l'anno in cui giunse a Mantova con il fratello Domenico . entrambi erano figli del pittore Pietro Fetti - ingaggiato dalla dinastia mantovana. Poichè Giustina stessa voleva essere protetta dai peccati e dalla violenza del mondo, scelse, con il fraterno consiglio, quella sacra veste e, poichè era necessaria una buona dote per entrare in un convento di livello, la ricevette dal Duca stesso, con l'impegno che l'avrebbe restituita in dipinti. L'abito sacro le permetteva peraltro di muoversi in libertà, senza dar scandalo, e di raggiungere quotidianamente lo studio del fratello. Dipinse ritratti di donne della famiglia Gonzaga e le opere religiose per il convento. Anche se molti dipinti religiosi di S. Orsola sono stati attribuiti a Domenico, un recente restauro ha permesso di individuare la firma di Lucrina. L'unica limitazione che le fu imposta fu la rinuncia allo studio del corpo umano. Ma la pittrice mostrò, nella ritrattistica, una straordinaria capacità di penetrazione psicologica dei personaggi effigiati. a fetti 2

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Marguerite Gérard (1761-1837): famiglia, amore e interni nella pittura della cognata di Fragonard. Il video delle opere

a gerard

L'amore puro, la gioia portata dai bambini, l'affetto intenso tra sorelle. A queste gioie remote si riferisce buona parte dell'opera di Marguerite Gérard (1761-1837), una buona pittrice francese, cognata e allieva di Fragonard. Settima figlia di Marie Gilette e del profumiere Claude Gérard, aveva 14 anni, quando la madre morì nel 1775. Fu pertanto amorevolmente accolta dalla sorella Marie-Anne, moglie dell'artista Jean-Honore Fragonard, nel suo appartamento al Louvre. In quell'ambiente - nel quale visse per trent'anni - avvenne la sua formazione artistica

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Sophie Gengembre Anderson, la pittrice preraffaellita che dipingeva bimbe soavi e piccoli pastori. Il video incantevole

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Bambine soavi, piccoli pastori impegnati a suonare il flauto, fratellini addormenti dolcemente. L'amore ottocentesco per l'infanzia trova uno dei massimi cantori nella pittrice pre-raffaellita Sophie Gengembre Anderson. Nata a Parigi nel 1823 da un architetto francese che aveva sposato un'inglese, apprese le tecniche del ritratto nella capitale francese, frequentando lo studio di Charles Auguste Steuben, uno specialista del ritratto. Durante la rivoluzione del 1848, quando Sophie era venticinquenne, la famiglia decise di partire per gli Stati Uniti d'America. Vissero tra Cincinnati e Manchester della Pennsylvania, città nella quale la ragazza incontrò il pittore Walter Anderson, che sposò poco dopo. Nel 1854 si trasferirono a Londra, dove la pittrice esibì i propri lavori nella Royal Academy. Nel 1858 presero la via di New York, per poi tornare definitivamente a Londra nel 1863. I suoi primi dipinti mostrano una forte attenzione per il dettaglio botanico, in comune con i Preraffaelliti. Morì nella propria casa, a Falmouth nel 1903 a sofia 1

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Scandalosa Lavinia Fontana. Le difficoltà d’essere artiste nel ‘500. Il video delle opere

a lavinia

Si sposò a condizione di poter continuare la carriera artistica. Lavinia Fontana (qui accanto, nell'autoritratto), pittrice protofemminista, non esitò ad affrontare soggetti “impossibili” per la morale dell’epoca, come i nudi di entrambi i sessi. Per quanto riguarda le opere religiose, esse non furono inizialmente ben accolte: se si tollerava che una donna si “sporcasse” le mani per dar vita a quadri di piccole dimensioni, ben più difficile era accettare che realizzasse una pala d’altare. Lavinia Fontana sconfisse anche questo pregiudizio: una sua pala, eseguita nel 1589, finì addirittura all’Escorial. a lavinia 2

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