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Tag Archivi: il pene nell’arte

Moreau Le Jeune, il sesso elegante nel 1789, anno della rivoluzione

a rivoluzione copertina

Le opere sono molto definite nei tratti perchè sono state realizzate con una penna e un inchiostro bruno. Le ombre sono state ottenute acquerellando un lieve chiaroscuro teso a matita, Una delle tre presenta una data terribile e inequivocabile. Il 1789, anno della rivoluzione che avrebbe accresciuto i poteri della borghesia, creando però drammi incommensurabili. Verrebbe da pensare che l'autore di questa sequenza - masturbazione di lei, masturbazione di lui, penetrazione - sia stata disegnata prima di luglio, mese di presa della Bastiglia. Comunque sia l'opera è perfettamente settecentesca e ancien regime. L'incontro avviene su un elegante e non amplissimo sofà. Ai muri sono appesi quadri o stampe di soggetto erotico.

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Brrrr, quanti brividi nell’aria tra il pittore e la modella

a il pittore e la modella

Il rapporto erotico tra il pittore e la modella non fu soltanto una deduzione maliziosa del pubblico, ma, in molti casi, legò il pittore alla sua temporanea musa. Può essere complesso cercare di spiegare la liaison straordinaria che si crea tra questi due protagonisti della scena, nella quale la donna appaga il proprio narcisismo e avverte d'essere deificata, mentre il pittore sente il desiderio di saldarsi a lei, di scoprirla in una dimensione carnale che risulta impossibile raggiungere in altro modo. Con questo non vogliamo insinuare che, in ogni caso, si finisse con il sesso. Ma l'attrazione reciproca che si creava era realmente unica

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Paul Chenavard (1807-1895), com’è bello far l’amore guardandosi allo specchio

Paul Chevanard, Riflessioni amorose, acquerello con tracce di lapis

Ma qui non ci occupiamo di gradi realizzazioni come lo sconfinato disegno per il Pantheon, denso di storia e di religione, quanto di minuscoli acquerelli, alcuni dei quali messi a fuoco con rapidi ed eleganti tratti di penna, che sono in grado di ricavare l'essai erotico di un tempo, nella sua immutabilità. E' l'assoluta freschezza delle invenzioni - pur riecheggiando i cinquecenteschi Modi, cioè il Kamasutra italiano - che rendono merito a questo artista che fu tanto libero in questo pensieri privati e tanto germanicamente greve di filosofia, nelle pubbliche realizzazioni, da apparire insopportabile ai conterranei dell'epoca

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Quando il sesso esplodeva nel parco o nel bosco. Ottocento nascosto, svelato dalla pittura

parco copertina

Nel parco. Uno dei topoi sentimentali ed erotici dell'Ottocento - sia nell'ambito della letteratura che della pittura - è la passeggiata nel parco e l'escursione a cavallo a deux. Situazioni e luoghi insidiosissimi, quelli en plein air, per la restaurata morale ottocentesca, a differenza del verde libero dei grandi parchi libertini del settecento, nei quali il sesso era prassi. Normalmente queste passeggiate avvenivano, con discreti controllori - fratelli, sorelle, altri amici - proprio per evitare questi cedimenti. Ma c'era chi, riuscendo ad aggirare gli ostacoli, sciaguratamente rispondeva all'invito di una passeggiata a due. Achille Deveria (1800-1857) crea due magnifici flash di pittura dal gusto biedermeier. Un incontro dolce e lato di un giardino e un furibondo divorarsi, dopo una cavalcata, in un bosco.

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Feodor Stepanovich Rojankovsky – Dipinti erotici anni Trenta. La Primavera

eros

Qualcosa è cambiato, nel costume, o si tratta soltanto della sensibilità del disegnatore? Il Novecento lascia alla donna la possibilità di prendersi nuove libertà, rispetto al proprio corpo, nonostante molto spesso finga di non apprezzare, per attenersi ad una morale ancora abbastanza rigida. Ciò che è interessante, sotto il profilo antropologico,è una grande attenzione del disegnatore nei confronti dei preliminari. Il sesso,canta Rojan, è gioia e attenzione alla bellezza del corpo dell'altro.

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Così Alfred de Musset (1833) raccontò le sue notti travolgenti con George Sand e un’educanda

a gamiani copertina

La parte autobiografia è intensa e circostanziata. al punto che Gamiani, o due notti di eccessi (Gamiani, ou deux nuits d'excès), un breve romanzo erotico che fu pubblicato nel 1833 in forma anonima, è, dalla sua uscita, attribuito a Alfred de Musset. Grandissimo fu il successo dell'opera. All'inizio perchè i personaggi - quello femminile era la celeberrima George Sand, intellettuale ed eroina lesbica, in quegli anni compagna dello scrittore - erano ben riconoscibili, dalle persone del milieau che frequentavano. Successivamente per la carica erotica del lavoro, che lo rese, accanto alle illustrazioni molto intense, realizzate, nel tempo, da un buon numero di ottimi artisti, un autentico best-steller

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La mona io canto. La rivoluzione libertina di Giorgio Baffo. Poesie licenziose del ‘700 e immagini

a becat 1

Giorgio Baffo (Venezia, 11 agosto 1694 – Venezia, 30 luglio 1768) fu autore di pensieri filosofici - mai apprezzati -, polemista - contro il clero e i Gesuiti - e di poesie licenziose in dialetto veneziano, che cantavano l'organo sessuale femminile, ponendolo al centro del mondo, forza oscura di movimento della realtà. Opere spesso venate dal dolore che colpisce una persona anziana di fronte al risorgere fremente della vita, a quella costante reincarnazione della mona a cui egli assiste con la più pura ammirazione e, al tempo stesso, con il dolore di chi non può più liberamente fruirne

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Gerda Wegener – Disegni di ragazze Liberty che sperimentano l’amore saffico

gerda copertina

Elegante illustratrice, fino all'esasperazione del tratto liberty, poi interprete del Déco, disegnatrice apprezzata nell'ambito delle opere erotiche, pittrice di talento, Gerda Wegener (1889-1940),  era nata in Danimarca, a Copenaghen, da una famiglia di lontane origini francesi, i Gottlieb. Frequentò l'accademia di belle arti della capitale danese e qui conobbe il collega Einar Wegener, del quale assunse il cognome. Fu un legame importante drammatico. Einemar sacrìficò sé stesso e il proprio talento per aiutare la moglie e cercando,al tempo stesso, un'identità sessuale che non trovava. Einemar era ermafrodita. Nel 1930 si sottopose ad operazione chirurgica per diventare donna e il matrimonio fu annullato dal Re di Danimarca.

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Ramona Zordini, quelle splendide lastre dell’amore fossile

a ramona

E' come osservare le danze sessuali tra due ammoniti trasformate nell'interagire eterno di due grandi corpi fossilizzati; stavano accoppiandosi, durante la sciagure telluriche? E in questi ragazzi e ragazze non c'è pelle, non c'è guizzo; nessuna parola sussurrata, nessun amore, ma il pieno accesso all'anti-eros di De Sade e di Bataille. Il sesso distruttore. Per quanto plastiche e giovanilmente bellissime, le figure maschili e femminili  -  sono inserite in questi acquari dominati dall'anossia; ed è il senso di soffocamento a imperare e a rendere molto difficile che si sviluppi, nell'osservatore, un semplice pensiero erotico. Che diremmo dovessimo vedere donne e uomini iguana. uomi e donne coccodrillo? Se ragazzi e ragazze si trasformassero in serpenti, in un terrario acquario? I volti restano sott'acqua,  oppure ne sono al limite; i corpi avvertono questo punto estremo di collocazione e anziche colloquiare carnalmente tra loro, pongono una tensione inquietante al termine della danza sessuale, condotta senza interagire con l'altro/a a zordini 7 

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Sussurra i versi dell’Aretino, mostra le immagini di Raimondi. E leggi:” Fottiamci, anima mia, fottiamci presto/ perchè tutti per fotter nati siamo;/ e se tu il c… adori io la p… amo,/ e saria il mondo un c… senza questo”

a carracci copertina

Il pittore Giulio Romano, importante allievo e collaboratore di Raffaello, dipinse una sorta di kamasutra della classicità greco-romana, con posizioni in buona parte statuarie e atletiche. Le opere, oggi perdute ma rilanciate da Marcantonio Raimondi, l'incisore di Raffaello, ispirarono al poeta Pietro Aretino i Sonetti lussuriosi, una raccolta poetica di esplicita natura sessuale, composta nel 1526. L'opera è divisa in due libri contenenti sedici e tredici composizioni. Le incisioni di Marcantonio Raimondi risalgono, in prima pubblicazione, al 1524 e componevano un sorta di manuale erotico o comunque un rilievo sessuologico che aspirava a quell'enciclopedismo che caratterizzava il periodo rinascimentale, come dimostra peraltro il titolo con il quale erano conosciute: I Modi o Le 16 posizioni. Nel 1527 Le incisioni furono unite editorialmente ai Sonetti lussuriosi dell'Aretino, ma quasi tutti i libri vennero fatti sequestrare dal papa e messi al rogo

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