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Tag Archivi: il pene nell’arte

I disegni André Collot, ma che pensieri torbidi quelle ragazzine degli anni Quaranta

collot copertina

Egli lavora molto su figure adolescenziali o post-adolescenziali candidamente pure, che parrebbero prive di un piano pulsionale, per creare contrasto e opposizione. Gli stessi colori attenuati, mai aggressivi, sono funzionalmente utilizzati per creare le atmosfere delle stanzette delle ragazze o di lindi uffici con giovani segretarie che accettano di essere esplorate da eccitatissimi fattorini da Grand Hotel

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Che fai, ragazza con quella mano? Il Porno-Pitocchetto e dintorni nel Settecento contadino

a pornopitocchetto

Evidentemente il ménage a trois non dovette funzionare, perché la De Angelis lasciò Ceruti e Piacenza, e il pittore si riavvicinò alla prima moglie. Dopo la morte dell’artista, Angela andò ad abitare nella parrocchia di santa Tecla, a Milano, come attesta il suo atto di morte: 17 febbraio. Angela Carrozza d’anni 80 figlia q.am Gio. Batta e moglie del fu Giacomo Ceruti ricevuti li SS.mi Sacramenti di Penitenza Eucarestia Estrema Unzione e Benedizione Papale è morta e fu sepolta in Duomo con l’accompagnamento di 6 sacerdoti”.

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La mattina libertina o i momenti ben impiegati (1787-1928)

1 eros mattina

La riscoperta delle ore mattutine come uno spazio da riempire, provocatoriamente, con l'amore carnale, il disimpegno da una civiltà che richiede una costante deviazione delle pulsioni, sembra sottesa, seppur il fine è evidentemente lubrico, alla Mattinata libertina o i momenti ben impiegati, un libro corsaro del Settecento (1787), riedito, nell'edizione preziosa del 1928, accostandolo alle tavole di Jean-Gilles Legendre, pseudonimo di Gaston Trilleau

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Nudissime e divaricate: le performance in pubblico in Svizzera. Il video

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Le performance di nudo, proprio perchè spesso trasformate in sequenze di movimenti rallentati e e meccanicamente inumani, tendono a mascherare la nudità, attraverso la stessa non scioltezza dei movimenti. Ne è ulteriore prova il lavoro svolto dagli artisti, ripresi in questo filmato, durante un libero festival tenutosi negli spazi urbani, in Svizzera a svizzera 2

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Bruxelles condanna alla ghigliottina il super-pene dipinto in città. Il video

a pene

Gli abitanti di Saint-Gilles di Bruxelles si sono trovati al cospetto di giganteschi murales, realizzati con tecnica realista, collocati sui muri esterni laterali di alcuni condomini, caratterizzati da spazi completamente liberi. Un pene enorme è stato dipinto davanti a un istituto religioso femminile. Una scena di penetrazione, in un altro quartiere. Soprattutto l'opera che ha come soggetto il pene ha una forte evidenza e qualità artistica. Nonostante questo il Comune ne ha deciso la cancellazione poichè l'opera risulta abusiva e non prevista dai vari strumenti urbanistici. La vicenda del pene gigantesco, che è una provocazione d'altissima qualità estetica, mette a nudo le risposte comiche e spaventate di burocrati, politici o giudici chiamati a mantenere l'ordine universale, davanti al problema della libertà, della creatività e dell'energia giovanile

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Il kamasustra degli antichi Romani ispirò il sesso Liberty. Tutte le tavole erotiche di Avril (1906)

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Nel pieno periodo della Belle Epoque, la libertà diventò anche liberazione sessuale. Per questo il periodo è contrassegnato, sotto il profilo artistico da linee flessuose, dalla centralità della donna e dei motivi floreali. Fu una sorta di piccolo rinascimento che finì, per iper-produzione industriale, per conflitti tecnocratici e colonialistici e per questioni ottocentesche che erano rimaste irrisolte, nel massacro nella prima guerra mondiale. Ma nei mesi precedenti al 1906, durante i quali l'artista francese Edouard-Henri Avril (1843 – 1928) Paul Avril disegnò e dipinse le varianti posturali del sesso occidentale, nel “De Figuris Veneris: A Manual of Classical Erotica”, tutto era meravigliosamente tranquillo. a avril cop

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Le dolci imprese erotiche dei fidanzatini della Belle Epoque nei quadri di Auer

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Robert Auer (Zagabria, 27 novembre 1873- 8 marzo 1952), pittore croato, esponente della Secessione e dell'Art Nouveau, accanto ai ritratti e alle sensuali allegorie, dipinse diverse opere erotiche, nelle quali ritrae se stesso e alcune fidanzatine, nello studio da pittore o in ovattati salottini durante effusioni profonde. E' un canto libero alla giovinezza e alle gioie dell'eros, nel corso del quale l'artista tratta il tema con dolce naturalezza, senza alcun tabù, così da presentare le opere intrise di profumo di rosa e ciclamini, secondo la fragranza della sua tavolozza

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Le sposine spudorate, con abiti da nozze, nel disegno d’autore e nelle incisioni antiche

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Dagli antichi canti epitalamici, che celebravano, nel giorno delle nozze, le virtù erotiche o le furibonde sorprese per i neo-sposini a un'ampia letteratura popolare che si diverte a raccontare gesta boccaccesche, in parte vere, in parte molto romanzate, che nascono dalla contraddizione tra gli istinti e il giuramento di eterna fedeltà, davanti a un altare. Ma ciò che sta di sacrale e di puro negli abiti candidi o comunque ipertrofici e principeschi del giorno delle nozze - quanto la trasparenza dei veli, ispira a molti ipensieri spudorati. Così è accaduto, a partire dall'Ottocento e per tutto il Novecento che gli istanti proibiti dei giorni delle nozze siano stati disegnati o dipinti da ottimi artisti. Nella pagina vediamo tavole di Deveria, di Poulton di Suzanne Ballivet, che, in un'immagine hard, ma molto femminile,evoca a colori, il momento in cui finalmente, anche su una poltrona, il primo rapporto ufficialmente coniugale viene consumato con il massimo desiderio

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Primo Novecento, i disegnatori si scatenano sul sesso a scuola. Le antiche immagini

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La scuola come costrizione e come coartazione ha sempre suscitato pensieri di fuga e di eversione, spesso rappresentati da immagini di sesso. Non può sfuggire il fatto che un'organizzazione un tempo così rigida e punitiva - e comunque sempre costrittiva -legasse l'idea di ribellione e di fuga all'arma più potente che ragazze e ragazzi si trovavano a disporre da poco tempo, quella dell'eros e dei propri organi sessuali. Non si trattava, allora, più di subire, ma, almeno con il pensiero, raffigurare elementi di contestazione estrema o di pensare alle delizie dell'altro sesso, mentre il professore spiegava. Alcuni grandi disegnatori, come Tom Poulton, hanno sottoposto, con matita dettagliatissima, la scuola a una lettura psicanalitica. Con i risultati straordinariamente veri - a livello di pulsioni inconsce -, come possiamo vedere

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