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Tag Archivi: masturbazione nella pittura

Dormire, forse sognare. Quando divampa il fuoco. Nei disegni antichi

Vissuta sempre con giustificato trasporto, ma all'ombra e con infiniti sensi di colpa, la sfera erotica fu oggetto di numerose incursioni da parte di pittori e disegnatori che, tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento, intendevano, in modo anche grottesco, sulla linea del libertinismo e dell'illuminismo, confutare l'idea diffusa che le donne non provavano piacere o desiderio. L'educazione molto rigida di quell'epoca poneva le ragazze, in un percorso che partiva dai primi anni d'età, ad avere molto timore delle part intime

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Carezze profonde e preludi erotici nelle grafiche antiche. Le immagini, l’analisi

Con la precisione assoluta dell'arte del primo Ottocento, Achille Devéria, (tavola, qui sopra) non finisce di stupire per la qualità assoluta delle sue immagini e per la scanzonata allegria delle sue scene di sesso. E' per questo che può essere annoverato tra i migliori artisti d'eros di ogni tempo. Egli, in quest'opera, coglie una cenetta intima a base di uccelli, bagnata da ottimi vini. I due protagonisti sono giovani, belli, dal volto pulito e disteso, ma concluso il pasto, eccoli prendere altre direzioni

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Qual è il significato di questo acquerello erotico dell’Ottocento? La spiegazione

Splendido lavoro sia sotto il profilo tecnico - la pennellata lieve e sciolte, i colori tenui, l'unione tra rosa e azzurro segnalano un legame formale con la vecchia pittura rococò - quanto sotto il profilo ideologico e satirico. A volte, sembra dire l'autore, per smontare il fuoco di Marte basta poco. Il soggetto che coglieva il contrasto tra Venere e Marte era iconograficamente antico e fu , più volte, interpretato in chiave aulica degli artisti del Rinascimento, con qualche incursione erotica nel caso delle tavole dell'incisore cinquecentesco Marcantonio Raimondi a nudo 2

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Klimt, con una mano ti sfiori, tu sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori

Gustav Klimt lasciò un numero elevatissimo di disegni di nudo femminile, particolarmente spinti. Klimt, come Rodin, amava osservare la dolcezza della masturbazione femminile. E come abbiamo scritto in altri articoli, di questa propensione sessuale ed estetica, sono rimaste - di entrambi -numerose testimonianze disegnative. La giovane donna si presenta con un abito sollevato, in una postura che ricorda l'Origine del mondo di Courbet. Ma il sesso è contestualizzato nella figura. L'abbandono provocato dal dito che si muove dolcemente tra le labbra del pube è sottolineato dagli occhi chiusi, attraverso i quali la donna proietta in se stessa il piacere

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Auguste Rodin – Così contemplava e disegnava i languori dell’autoerotismo femminile

Tra i diecimila disegni “a luci rosse” realizzati da Rodin, sono molto numerosi quelli dove le modelle risultano impegnate in scene di autoerotismo. Per l’artista francese, quasi un'ossessione. Spesso sono donne svelate nel momento del piacere, le stesse che frequentano l’atelier di Rodin, quelle che l’artista veste per poi spogliare, quelle a cui chiede di non fingere. Femmine consenzienti che, delicatamente denudate dalla pudicizia, mostrano il loro sesso manipolandolo con spudoratezza

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Klimt, vi racconto con i disegni quando a masturbarsi è una donna aristocratica

E lei ha accettato di posare. Forse ha preso il pretesto di posare per avere la libertà d'essere spudorata. E' quello che Klimt cerca. Forse questa è la sua preda visiva di maggiore interesse; modelle e prostitute posssono accettar di toccarsi, a pagamento. Per una signora dell'alta società è un atto di complessso e vittorioso della concezione di sé di sè, del mondo, del maschio che ha davanti; e al tempo stesso la dichiarazione implicita che tutto il suo mondo, velato di buone maniere, di contesti angelicati, di abiti sontuosi non riesce a coprire il triangolo pulsionale che le arde all'inguine come una palude torrida

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1910. Nei disegni di Leporini l’Eros in vacanza lavora il doppio: pic-nic, passeggiate, gite e tanto sesso

Fameni Leporini è uno di quei nomi misteriosi di pittori che si legano al mondo dell'illustrazione, cercando una copertura rispetto all'attività principale. Di lui si dice che sia nato a Parigi nel 1888. Si è invece certi del fatto che è stato l'autore delle immagini per gli scritti del marchese de Sade e che ha prodotto una serie di disegni eroticamente espliciti, diversi dei quali legati all'eros all'aria aperta, durante le vacanze, la villeggiatura, lo sport. Fatto nuovo, dovremmo dire, perchè è proprio negli anni in cui l'artista nasce che tutti si scoprono salutisti, sportivi, amanti del sole e della luce.

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