Home / Tag Archivi: paolo e francesca

Tag Archivi: paolo e francesca

Paolo e Francesca. Straordinario e preveggente Blake: Gli amanti come energia assoluta

Dipinto in un arco di tempo collocabile tra il 1824 e il 1827, Il cerchio della lussuria: Paolo e Francesca di William Blake costituisce una sorta di incunabolo della visione futurista della scena che sarà offerta da Umberto Boccioni. Il vento è in realtà un turbine d’energia, una galvanica elettricità che unisce e divide i corpi, i quali quasi s’estinguono in uno sciame di fotoni.

Leggi Articolo »

Paolo e Francesca: nel futurista Boccioni i corpi diventano fuoco ed elettricità

NOVECENTO - L’eros come nozze chimiche, come accensione elettrica. Umberto Boccioni, realizzando Il Sogno o Paolo e Francesca (1908-9), si colloca già pienamente in una dimensione futurista, riducendo la parte descrittiva dell’episodio e trasformando l’abbraccio in una fonte di calore e di energia, una sorta di lux eterna.

Leggi Articolo »

Paolo e Francesca: Eros e Thanatos, al di là della morte il sentimento permane all’inferno

Il candore dei corpi abbracciati, l’impossibilità di distinguere - se nell’oscurità non apparissero Dante e Virgilio a fornire una traccia della fabula - il dolore dal piacere, il lenzuolo del talamo dal mortale sudario, trasferiscono al dipinto un significato intenso, compreso tra i poli estremi di amore e morte, di disperazione e sfinimento erotico. Lavora su un erotismo dolce e disperato, sulla permanenza dell’amore fisico e spirituale al di là della morte, secondo un concetto di ascendenza romantica, l’opera Paolo e Francesca, realizzata nel 1835 da Ary Scheffer...

Leggi Articolo »

Paolo e Francesca, come cambia nella pittura e nel tempo la concezione di amore e tradimento

Dante dovette condannarli all'Inferno perchè Paolo aveva violato il comandamento che imponeva di non desiderare la donna d'altri. E lei, consenziente, era sua cognata, la moglie del fratello. Nonostante il grave, tremendo peccato, pagato da entrambi con la morte, Dante prova un moto di commozione per questi due amanti. L'amore può vincere su tutto o esiste un limite? Abbiamo percorso la storia della pittura, analizzando l'iconografia di Paolo e Francesca. E' nell'Ottocento maturo che assistiamo a un notevole stacco anti-moralista. Vincit omnia amor. E prima. Aprire il link di Stile arte

Leggi Articolo »

Paolo e Francesca: l’apollinea, calma compostezza dei giovani cognati di Feuerbach

ICONOGRAFIA - I pittori potevano scegliere tra diverse sequenze del racconto, che ne mutano notevolmente la connotazione morale. L’individuazione di un frame consente all’artista di assegnare all’episodio, anche in virtù del sentimento del tempo, delle aree in cui l’opera fu realizzata e dei gusti del committente, un preciso grado morale o sentimentale della vicenda. Anselm Feuerbach, pittore tedesco neoclassico, sceglie un istante “apollineo” ponendo gli amanti, senza ardore, in un ampio parco.

Leggi Articolo »

Lo specchio di Paolo e Francesca

I due amanti danteschi divennero protagonisti della pittura soltanto nell’Ottocento. Le diverse rappresentazioni dimostrano il mutamento del costume e del senso comune dell’amore. Fino a giungere all’eros-energia elettrica di Umberto Boccioni

Leggi Articolo »