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Tempesta e impeto, il mondo tagliato di Marco Marassi

Marco Marassi è stato tra i finalisti del Nocivelli ’15, con questa intensa fotografia

a marco foto

Può analizzare nei temi e nei contenuti l’opera da lei realizzata e presentata al Premio Nocivelli, illustrando le modalità operative che hanno portato alla realizzazione?

L’opera è parte di una serie denominata Vaganze. Costruzioni artificiali che interagiscono con l’orizzonte naturale.
Le fotografie che compongono la serie ritraggono orizzonti negati, mascherati, sottolineati, resi significanti dalle superfetazioni umane. Partendo dalla definizione Düreriana di perspectiva (ovvero) vedere attraverso, l’intero progetto si trasforma in una finestra, attraverso la quale noi intravediamo l’orizzonte, conferendogli, ipso facto, una forma.Nei paesaggi marini, formati da strutture geometriche essenziali, predomina il vuoto e l’assenza di ogni forma di vita.
Sono luoghi d’approdo o di partenza, proiezioni di mondi interiori in cui confluiscono stati d’animo, sogni, illusioni, realtà.
Un mondo profondamente umano in cui l’uomo non lascia che tracce.

Breve biografia
di Marco Marassi

a marco

Classe 1975, nasce come fotografo autodidatta, per poi perfezionarsi presso la scuola di Arti e Mestieri “Ettore Rolli” di Roma, studiando Fotografia.
Il suo interesse artistico è rivolto alla fotografia di paesaggio ed al suo studio formale.
-Fino al 2011 si occupa di Street Phography partecipando a diverse mostre collettive in Italia e tra cui la mostra itinerante denominata “In-itinere” (esposta in diverse location e gallerie sul territorio nazionale) con i fotografi Umberto Verdoliva, Massimo Napoli, Alex Coghe.
-Nel Dicembre 2011- Espone presso l’EX CARTIERA LATINA (Roma) per l’apertura degli Stati Generali del Welfare, una serie fotografica su un gruppo di studenti diversamente abili coinvolti in un laboratorio artistico.
-Nel 2012 espone presso il museo di Arte Contemporanea di Roma “MACRO” come finalista del PREMIO ADRENALINA.
-Nel 2014 Espone presso L’ARSENALE DI VENEZIA come finalista del PREMIO ARTE LAGUNA .
-2014 Finalista “PREMIO ARTE” Cairo Editore con una serie tratta dal progetto Vaganze.
-2015 Tra i sei vincitori del “Warstainer Affordable Art Fair Youg Talents”.

-2015 Finalista presso il Premio Internazionale “Primal Energy”, mostra collettiva presso la polveriera Guzman di Orbetello
-2015 Finalista “Premio Nocivelli” mostra collettiva presso Chiesa della Disciplina, Verolanuova (BS)

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