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Tess, selfie? No, meglio l’autoscatto nuda. Esplorarsi con autoritratti che arrivano alla pelle

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Tess è una fotografa francese, che ha rifiutato le formazioni canoniche, per compiere un percorso che, appresa la tecnica, la lasciasse libera da malposture didattiche che spesso colpiscono chi ha compiuto un cursus accademico.

Ribaltando la superficialità del selfie, che spesso è soltanto un’esca visiva dal potere rapidamente, Tess ha lavorato sull’autoscatto e, pertanto, sull’autoritratto che si estende al corpo intero. Sappiamo bene quanto l’autoritratto sia stato un’ossessione esplorativa del sè, nella storia dell’arte. E un modo fondamentale per vedersi e per conoscersi assumendo il punto di vista degli altri. Tess lavora bene, in tal senso, come dimostrano le immagini del filmato.

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