Home / Corso di disegno on line gratis / Come venivano realizzate le anamorfosi? Ecco il segreto dei pittori antichi
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Come venivano realizzate le anamorfosi? Ecco il segreto dei pittori antichi

Salomon de Caus, “Anamorfosi di una testa”, 1612

Salomon de Caus, “Anamorfosi di una testa”, 1612

In pittura dicesi anamorfosi la proiezione mostruosa o la rappresentazione sfigurata di un’immagine eseguita su un piano, la quale, nondimeno, da un certo punto di vista appare regolare e fatta con proporzioni giuste”.
(Diderot e D’Alambert, “Encyclopédie”, 1751)

 

“Anamorfosi” è parola che appare nel Seicento e designa una certa specie di “depravazioni ottiche” fondate sui giochi della riflessione e della prospettiva. Si tratta di immagini distorte, mostruose e indecifrabili che, se viste da un certo punto dello spazio o riflesse con accorgimenti vari, si ricompongono, si rettificano, infine svelano figure a prima vista non percepibili.

La conoscenza dei procedimenti per costruirle fu a lungo trasmessa come dottrina magica e segreta, finché a partire dal Cinquecento le immagini anamorfiche hanno cominciato a diffondersi. Infine nel Seicento l’anamorfosi ha invaso i trattati di prospettiva, la pratica architettonica e le feconde speculazioni ottiche dell’epoca, diventando poi una sorta di lucido e onniavvolgente delirio nell’opera di due grandi gesuiti, Kircher e Bottini.

[

a anamorfosi

 

Il sistema più diretto e semplice per realizzare dipinti anamorfici era legato all’utilizzo della luce. I pittori stendevano, seguendo le consuete proporzioni naturali di stampo realistico, il disegno da “nascondere”: un volto, un oggetto, uno stemma. Trasferivano poi il disegno su un cartone, come avveniva normalmente nelle operazioni preparatorie degli affreschi; il cartone veniva infatti bucato con la punta di un chiodo in corrispondenza d’ogni linea del disegno stesso. A questo punto si agiva schermando lateralmente il cartone per evitare che la luce del sole o della lampada entrasse nella stanza in cui sarebbe stato realizzato il dipinto. I fasci luminosi, in questo modo, passavano esclusivamente attraverso ogni foro del cartone, proiettando un “fotodisegno” sulla parete.

> Per approfondire vi consigliamo questa lettura:
Jurgis Baltrusaitis,
“Anamorfosi o Thaumaturgus opticus”,
edizione riveduta ed ampliata,
285 pagine, Adelphi, 59 euro.
Clicca qui e risparmia: prezzo proposto 50,15 euro

Quando il foglio veniva messo di sbieco, il disegno tratteggiato dalla luce si allungava a dismisura sul muro. A questo punto il pittore si avvicinava alla parete e, con un carboncino o una punta, ricalcava la proiezione luminosa, imprimendo sul muro le linee anamorfiche. Il disegno scorciato appariva così allungato da risultare incomprensibile a una vista frontale. Il pittore colorava poi il volto stesso e, per mascherare ulteriormente la fisionomia, dipingeva frontalmente piccoli cespugli, animali, oggetti che avevano il compito di creare un paesaggio apparente.

aaSAMUEL MAROLOIS

 

> La lettura consigliata:
Jurgis Baltrusaitis,
“Anamorfosi o Thaumaturgus opticus”,
edizione riveduta ed ampliata,
285 pagine, Adelphi, 59 euro.
Clicca qui e risparmia: prezzo proposto 50,15 euro

Quali sono materiali utilizzati per realizzare splendidi disegni? Eccoli, clicca sul link per visualizzare il prodotto

      PER VEDERE I CARAN D’ACHE LUMINANCE – CHE HANNO UN OTTIMO EFFETTO PITTORICO NONOSTANTE SIANO MATITE-PASTELLO – ED EVENTUALMENTE ACQUISTARLI, CLICCA SUL NOSTRO LINK SICURO, QUI SOTTO

      http://amzn.to/2jwnLTs

       
      IL FOGLIO DEL DISEGNO è Strathmore 500 Serie cartoncino Bristol 2 veli pergamena. Per vederli o acquistarli, clicca il nostro link sicuro, qui sotto

       

COME VENDERE ON LINE QUALSIASI OGGETTO
CON LE ASTE DI CATAWIKI. QUI I LINK.
ISCRIVITI GRATUITAMENTE ORA
E SENZA ALCUN IMPEGNO.
VENDI QUANDO VUOI

Le nostre case sono piene di oggetti di un certo valore, che non ci servono più. E spesso non ci rendiamo conto che abbiamo risorse a disposizione e che quello che a noi non serve più può avere un valore per gli altri

Le nostre case sono piene di oggetti di un certo valore, che non ci servono più. E spesso non ci rendiamo conto che abbiamo risorse a disposizione e che quello che a noi non serve più può avere un valore per gli altri

Vendi i tuoi oggetti con Catawiki: Clicca qui

Sapevi che alcune delle più grandi aste di arte online in Europa sono ospitate da Catawiki? Dalla prima asta nel 2011, il sito d’aste online Catawiki è cresciuto in maniera straordinaria, con aste settimanali in oltre 80 categorie, incluse 50 aste di arte che spaziano dall’arte classica a quella moderna. Il tratto distintivo di Catawiki è il team di esperti che valuta ogni lotto per qualità e autenticità, al fine di fornire al pubblico aste di altissimo livello. Inoltre, Catawiki agisce da intermediario tra acquirenti e venditori, offrendo transazioni sicure per tutti.

Con Catawiki metti all’asta monete, quadri, oggetti di antiquariato, vintage, con un semplice click: dai un’occhiata qui

a catawiki 2

I venditori sottopongono i loro oggetti all’analisi degli esperti, che poi li approvano e pianificano il loro inserimento in una successiva asta. Da qui inizia il divertimento. Le aste vengono visitate da milioni di potenziali acquirenti da tutto il mondo.

Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

L’urlo e l’immane boato. Quando il pennello dipinge il rumore. Giulio Romano, sala Giganti

Le orge nell’arte – Le illustrazioni originali delle opere di De Sade furono ispirate dal Teatro del sesso