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Un artista italiano alle olimpiadi di Sochi. L’opera ‘+ Fragile’ di Francesco Pignatelli esposta alla mostra d’apertura dell’evento

Ricorrendo quest’anno il 100esimo anniversario dell’adozione ufficiale della bandiera olimpica, Francesco Pignatelli è stato scelto, insieme ad altri quattro artisti di fama internazionale, per realizzare un’opera ispirata a uno dei 5 elementi della natura che, secondo lo psichiatra e antropologo svizzero Carl Gustav Jung, simboleggiano i 5 cerchi olimpici. L’interpretazione filosofica junghiana vede infatti l’anello come un simbolo di vitalità. E i cinque anelli interconnessi riflettono le cinque energie della creazione: legno, fuoco, acqua, terra e metallo:

Con il video +Fragile, prodotto in esclusiva da Nicoletta Rusconi Art Project con il prezioso supporto del Gruppo Coeclerici, Francesco Pignatelli si ispira alla figura del legno realizzando un film in cui il lirismo dell’omonimo ciclo di opere fotografiche a tema boschivo (2006-2013) viene indagato e trasfigurato ai fini di una nuova narrazione, nel solco della ricerca di un nuovo territorio di immagini possibili.

olimpiadisochiScrive la curatrice Paola Bonini, autrice del testo di presentazione dell’opera di Francesco Pignatelli: “il video +Fragile ci trascina nei boschi di Francesco Pignatelli, luoghi che grazie alla tecnica del rovesciamento cromatico siamo obbligati a guardare con occhi nuovi, ritrovandone tutto l’eterno significato simbolico: il bosco ci chiama, come nelle fiabe, lungo i sentieri brillanti che il negativo incide al posto delle ombre, e allo stesso tempo ci spaventa, perché come non mai, stravolto nelle sue luci, incarna l’ignoto.”

La suggestione prodotta dell’avvicinamento della macchina da presa che indaga la superficie delle opere fotografiche, permette all’osservatore di entrare in un mondo dove sempre più labili appaiono i confini tra opera e immagine, grazie anche all’ausilio dei suoni che evocano il richiamo della natura: “allo stupore per il colore si aggiunge quello per i movimenti quasi impercettibili, fluidi, che nello zoom sembrano rendere irrequieto ogni dettaglio. E mentre il movimento implacabile in avanti obbliga lo spettatore ad avvicinarsi come per un’inattesa forza di gravità verso il cuore di ogni lavoro, i suoni della natura lo avvolgono: il bosco, nel suo fascino e nella sua fragilità, diviene così un’esperienza multisensoriale, totale”.

La mostra “A Season of Triumphs” è parte del programma ufficiale delle Olimpiadi e di “Sochi 2014 Culture”, ed è sostenuta dal Governo della Città di Mosca. Il Moscow Manege, sede della mostra, è un importante edificio storico nel centro di Mosca, costruito nel periodo imperiale e anticamente adibito a maneggio. Inaugurato dallo zar Alessandro I, fin dal 1957 è stato utilizzato ed è tutt’ora sede di mostre prestigiose (http://www.moscowmanege.ru)

La mostra inaugurerà il 7 febbraio 2014, giorno dell’inaugurazione dei XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi, e si potrà visitare fino al 2 marzo 2014.

ECCO ALCUNI FRAME DEL VIDEO:

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LA BIOGRAFIA
Francesco Pignatelli, artista e fotografo, è nato a Milano nel 1971, dove vive e lavora. La sua produzione fotografica interpreta differenti aspetti della realtà cercando un punto di vista inconsueto, in grado di trasformare l’immagine di ciò che vediamo. L’uso della stampa in negativo/colore, in particolare, motivo che ritorna sovente nella sua produzione, sospende le immagini in una dimensione fuori dal tempo, spingendo l’osservatore a guardare la realtà in maniera più contemplativa, come se egli non ne fosse parte integrante. In quindici anni di carriera artistica, Pignatelli ha realizzato numerose mostre e progetti in gallerie private e spazi pubblici italiani e internazionali.

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