Home / 2018 / marzo / 04

Archivi giornalieri: 4 marzo 2018

Tutti i segreti tecnici di Canaletto e del nipote Bellotto

Canaletto iniziò con una fase tenebra, Ma i collezionisti lo apprezzarono proprio per il sole che farà trasparire dalle sue pitture, già dalla metà degli anni Venti. Dopo i primi due o tre anni caratterizzati dall’uso di un colore sottilissimo, la sua pittura si fa più impetuosa. Il cielo comincia ad essere azzurro, a coprire il bolo rosso. Si nota, anche a livello di dimensioni, una riduzione delle superfici pittoriche. La scelta di supporti ampi lascia il passo ad opere di dimensioni minori. Maurizio Bernardelli Curuz incontra Anna Bozena Kowalczyk,

Leggi Articolo »

E Dio creò le donne di Marc Lagrange. Sacro e tentazioni. Un seno ti sfiora insistentemente il braccio. Il video

Tra i maggiori fotografi di moda, Marc Lagrange (Kinshasa, Congo, 1957) lavora su set cinematografici per produrre immagini incisive, ricche di simboli e di rintocchi per la memoria. Dopo aver studiato ingegneria sceglie la professione di fotografo, con uno stile che sviluppa certe atmosfere di Helmut Newton. Nel ciclo fotografico "And then God created women" - E allora Dio creo le donne - egli sviluppa il tema novecentesco del rapporto tra sacro ed eros, tra spiritualità e carnalità, tra Es e Super Io, tra l'Io e le pulsioni per cesellare un quadro seduttivo potenziato. Nel filmato vedremo il set di quella serie e alcuni scatti fotografici a donne 1

Leggi Articolo »

Gabriele D’Annunzio pittore. Ecco le sue tele tormentate

Il giovane Gabriele lavorò con la tavolozza. Negli anni del liceo dedicò al primo amore “un tramonto d’estate pieno di luce opalina”. E Stile ha ritrovato una “Marina” dipinta dal Vate nel 1892. Qui la storia e le immagini delle opere dell'aspirante pittore e le quotazioni dei suoi cimeli. “Nella sala di pittura il mio quadro mi parve così goffo e scolorito che mi venne la tentazione di sfondarlo con un colpo di pennello alla Goya”. E ancora il 13 maggio, a sera: “Il quadro l’avrai quanto prima; aspetto la cornice che ho già ordinata all’officina ma t’avverto ch’è un lavoraccio ripreso con moltissima fatica, e a forza di lenti d’ingrandimento, da un piccolo schizzo del Marcot”

Leggi Articolo »

I tarocchi erotici di Milo Manara, un mito dell’illustrazione irresistibile

Riconosciuto maestro del disegno erotico, Manara ci trasporta in una dimensione onirica eppure carnale che inneggia alla vita. Nella ricostruzione di sogni, racconti, desideri, incubi, quotidianità, Manara è un gorgo: ci fa mulinare nella sua nota dimensione sensuale, soprattutto attraverso l'omaggio al corpo femminile, qui simbolo dell'Universo. Le carte contengono anche i simboli planetari, zodiacali e dei quattro elementi, utili per ricavare responsi astrologici. Per un pubblico adulto. La raccolta si compone di 78 carte con disegni davvero meravigliosi, sensuali e intensi.

Leggi Articolo »

Memento mori a Pompei, cosa significa la farfalla?

La ruota è la fortuna. La fortuna della vita. Essa gira fino a quando l'uomo è vivo e può sospingerlo, per puro caso o per qualche piccolo merito, orientandone il corso, verso la ricchezza - rappresentata dal bel mantello, alla nostra sinistra o verso la povertà (gli abiti rudi, la bisaccia, il bastone del povero e del vagabondo). Comunque sia è sempre il caso, considerata la circolarità della ruota, a creare una fortuna - anche economica - all'individuo o a costringerlo nella povertà assoluta.

Leggi Articolo »

Madame Louise Moillon, il linguaggio dei frutti nella pittura del Seicento. Il video

Figlia del pittore Nicolas Moillon. Quando morì, la madre di Louise si risposò con pittore di nature morte François Garnier, anche lui commerciante del quale divenne allieva. Louise sposò nel 1640 con Etienne Girardot. Dopo l'editto di Fontainebleau del 1685, la famiglia Girardot, che era protestante, fu perseguitata. Louise morì nel 1696 lasciando un testamento "cristiano"

Leggi Articolo »