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Archivi giornalieri: 13 marzo 2018

Luci, mascherine di cartone e flash. Come fotografare il nudo. Il video

Come vengono ottenute le ombre sinuose sui corpi nudi, che sottolineano la natura morbida del corpo femminile? La tridimensionalità è attenuta attraverso la proiezione di luci e di ombre che evitano l'appiattimento dei volumi e che accrescono sia la tridimensionalità che l'esaltazione gli angoli aperti, morbidi, privi di acutezza, delle donne. Il filmato mostra la piena operatività di un fotografo e di un assistente, che utilizzano mascherine di cartone tagliato o veli ricamati per ottenere sia un filtro alle luci che ombre che si distendono soprattutto a livello del seno e dei fianchi, amplificando le linee della femminilità

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Riitta Päiväläinen, installazioni-meraviglia. Stoffe, land art, mimetismo. Video da vedere

Riitta Päiväläinen, artista finlandese, è nota per le sue installazioni temporanee nella natura, realizzate con abbigliamento di seconda mano e tessuti provenienti dal mercato delle pulci. Il suo interesse principale è "la storia non scritta" - la storia che non si può trovare nei libri di biblioteca, negli archivi ufficiali o negli archivi, ma può essere percepita osservando lo strappo di un cappotto o l'usura di una manica di una giacca o di un maglione su una poltrona o su una scrivania. I vecchi abiti divengono parte del paesaggio, attraverso sovrapposizioni mimetiche, contrasti o presenze fantasmatiche di Land art, che si integra e che modifica il paesaggio

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Sara, Agar e Abramo, il lato peccaminoso del primo utero in affitto

Tra le immagini peccaminose, che traevano pretesto dalla narrazione biblica - per ottenere un minimo di liceità - i nostri antenati utilizzarono quelle liberamente ispirate alla vicenda di Abramo, Sara e Agar. Si tratta di un storia amara e terribile, nella quale, per trasposizione, possiamo intravedere un archetipo della maternità surrogata e pertanto dei cosiddetti uteri in affitto. Essa è narrata nel libro della Genesi ai capitoli 16 e 21

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Come realizzare biglietti pop-up con vestitini che si alzano e si aprono. Il video tutorial

Di facile realizzazione, questo pop-up con vestitino, che si apre e si espande all'interno di un libro o di un biglietto, risulta di facile realizzazione, pur richiedendo un minimo di pazienza. Cartoncini, forbici e un cordoncino. Il gioco è fatto. Il risultato è molto elegante e sorprendente. Ottimo per inviare inviti femminili, numericamente limitati o realizzati con sovrapposizioni dei ritagli. O per creare un gioco con i nostri bambini

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Capire Degas, il maestro delle inquadrature sfalsate e della luce artificiale. Influenzerà il cinema

Nelle sue opere, Degas rivoluziona le leggi pittoriche che per tutto il XIX secolo avevano regolato la rappresentazione sulla tela dell’evento teatrale. Più della magnifica illusione che si reitera ogni sera tra le luci del palcoscenico, all’artista interessa la realtà spiata dietro le quinte

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Escher – Quanto valgono i suoi quadri e i suoi disegni. Gratis valore opere

Se in passato poteva accadere di incontrare il nome di Escher menzionato più nei libri di introduzione alla matematica e alla psicologia che non in quelli di storia dell’arte, da tempo ormai la figura dell’autore di origine olandese, amato per le sue celeberrime incisioni, sta ricevendo la meritata attenzione anche in Italia, terra che indelebilmente rimase impressa nella mente e nel cuore di Escher, quanto nella sua ricchissima produzione.

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La maestrina e gli alunni di Ettore Tito (1859-1941)

Ettore Tito. Note biografiche Nato a Castellammare di Stabia il 17 dicembre 1859, morto a Venezia il 26 giugno 1941. Nel 1867 si recò a Venezia dove frequentò l’Accademia di Belle Arti diplomandosi nel 1876. Il suo peregrinare per le calli remote tra i ceti più umili, portò alla realizzazione dei primi dipinti degli anni Ottanta fortemente apprezzati dal mercato ...

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Il significato dei misteriosi simboli nei quadri di Klimt – I segni erotici

Qual era la funzione delle figure decorative poste da Klimt nei propri dipinti? Semplici decorazioni? Decorazioni-significanti? L'artista interpreta secondo la tradizione antropologica più profonda il passato per legarlo al presente. Introducendo nelle proprie opere,con notevole frequenza,elementi decorativo-simbolici con una specifica funzione evocativa. All'artista non interessa che l'osservatore decodifichi segno per segno. Ma poichè i simboli appartengono a un codice linguistico atavico essi hanno la funzione di rafforzare o indicare, subliminalmente, il significato di certe aree del quadro, sollecitando, come in un'opera aperta, l'automatismo del lavoro dell'inconscio. Oggi siamo in grado di comprendere che, nonostante l'attenzione decorativa, molto intensa nel maestro della secessione viennese, essi non sono forme pure inserite per aggiungere preziosità cromaatiche o formali all'opera, ma ad indirizzarne o a ad aumentare la forze del significato, attraverso l'antico linguaggio ieroglifico

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