Home / 2018 / marzo / 18

Archivi giornalieri: 18 marzo 2018

Ahi, troppo desiderio. I messaggi nei ritratti di fidanzamento dei giovani del Cinquecento

I ritratti di fidanzamento. Così i nostri antenati eternavano il proprio sentimento. Sguardo languido, atteggiamento rilassato e qualche scritta vincolante. Come quella evidente del Rondani o quella misteriosa, affidata al greco antico, del Moretto. Entriamo nelle trame dell’eros e della tela

Leggi Articolo »

Body painting arcimboldesco su modelle nude di taglia forte. Il video della composizione

Il body painter Andy Gloub trasforma i corpi in dipinti astratti che, molto spesso, accostati, compongono figure arcimboldesche. Andy ha portato i modelli nudi dipinti in spazi pubblici, sfidando le norme di legge e mettendo in discussione il senso comune del pudore. Le sue performance hanno acceso vivi dibattiti e hanno provocato anche problemi di ordine pubblico. Le sue avventure coraggiose hanno ispirato migliaia di persone

Leggi Articolo »

Il cappello nella vita, nell’arte e nel cinema. Potere, seduzione, contestazione e bellezza. Il video

Il copricapo, nella storia, tese a dimensioni ipertrofiche accrescendo l'altezza e le dimensioni collegandosi alla scala sociale. Restava la necessità di evitare insolazioni e di ripararsi dal caldo, ma al, contempo, esso diveniva un segnale di immediata riconoscibilità sociale. Nel Novecento assunse funzioni sempre più espressive, finalizzate ad identificare, oltre alla classe di provenienza, la personalità di chi lo portava.  In questo splendido filmato troveremo l'evoluzione e le compresenze di varietà tipologiche nei film del Novecento. Dal cappello dei cowboy a quelli delle soubrette, da quelli francesi d'inizio Novecento alle bombette dell'età del jazz. Cappelli sognanti - come quello semplice, con margherite di Mary Poppins -, cappelli che uccidono - come in 007- che seducono, che adombrano, che colpiscono, che nascondono, che esaltano. A livello del volto, il cappello femminile a larghe tese dell'Ottocento aveva una funzione di notevole interesse poichè, abbassando l'intensità della luce, consentiva al volto e agli occhi delle donne ad emergere, in bellezza, senza che il sole deformasse, con ombre acute, la fisionomia e consentendo agli occhi di dardeggiare, come gioielli, nell'ombra

Leggi Articolo »

Palazzo Te: gli affreschi che emozionarono Vasari e che vibrarono fino alle pagine di Shakespeare

"Si pensi mai uomo vedere di pennello cosa alcuna più orribile o spaventosa, né più naturale...Giorgio Vasari, nelle sue Vite, lo definisce “dotato dalla natura, erede del graziosissimo Raffaello si’ ne’costumi, quanto nella bellezza delle figure nell’arte della pittura”. La fama raggiunta a Roma lo fece conoscere nelle più importanti corti italiane, e sul finire del 1524 Federigo Gonzaga, primo duca di Mantova, lo fece chiamare nella città lombarda per dare inizio alla costruzione e alla decorazione di Palazzo Te.

Leggi Articolo »

Perché portano fortuna? Dal tintinnabulum con peni ai sonagli fuori casa

La forza magica dell'oggetto artistico antico risiedeva nella presenza di più peni, ai quali erano legati campanellini. Il pene, derivato dalle statue di Priapo, è abnorme, trasformato in una sorta di bastone, un'arma di difesa e di offesa. Probabilmente la fusione del pene di Priapo, dei tintinnabula e del corallo magico, dà origine al corno rosso della tradizione napoletana

Leggi Articolo »

Il frutto eterno del peccato. Vedere le donne di oggi nell’obiettivo del 1860

Con una grande capacità mimetica ei riutilizzo di complesse tecniche del passato remoto della fotografia, Ed Ross, professionista americano dell'obiettivo, restituisce una galleria di personaggi che sembravano per sempre perduti. Modelle di oggi, obiettivo e lastra del 1860. Ciò che emerge è un lato inesplorato della stagione di costruzione del mondo moderno, con i suoi peccatori di professione, le gioie in acquisto e una smorfia di profondo dolore

Leggi Articolo »

Tutto su Christo – Lago d’Iseo, vita, lavori, come finanzia le mega-opere, quotazioni e intervista

La filosofia di Christo non è mutata dopo la morte della moglie amatissima e collega Jeanne. In un'intevista a Stile arte, Jeanne spiegava che ogni intervento da loro realizzato è completamente autofinanziato, anche se comporta ingenti investimenti. La scelta dell'autofinanziamento equivale a quella della libertà. Non rispondere a nessuno - già sono numerosi i vincoli imposti dalle Soprintendenze o dagli enti preposti alla sicurezza. Autofinanziamento significa vendere disegni, collage, progetti degli inteventi svolti nel mondo (per le quotazioni deille opere di Christo, potete andare a fine pagina e vedere i risultati d'asta)

Leggi Articolo »

QUADRI ANTICHI E OTTOCENTO ALL’ASTA IN QUESTO ISTANTE – Qui le grandi occasioni on line

Servizio unico, gratuito, di collegamento diretto, costante, senza interruzioni, permanente con le aste on line di arte classica, con dipinti antichi e dell'Ottocento. Puoi entrare in ogni istante. Aggiornamento automatico. Comprare o vendere. Subito. Automatic update.  Entra per vedere le grandi occasioni. PER ACCEDERE GRATUITAMENTE DAL NOSTRO LINK SICURO, CLICCA SUL RITRATTO DELLA BAMBINA

Leggi Articolo »

CHESTERFIELD – Storia e simboli animali dei nobili divani e delle poltrone. Dove trovare gli originali

Non è un divano né una poltrona qualsiasi, ma è l'incarnazione dello status symbol del mondo aristocratico britannico. Esso fu molto utilizzato nei club inglesi per la comodità nella solennità, per la resistenza e per l'igienicità. Il cuoio perfettamente conciato, permette infatti, a differenza dei divani di stoffa, di pulire cuscini, braccioli, schienali. La leggerezza - in quelli più antichi ci sono anche le rotelle, consentiva di spostare rapidamente divani e poltrone, come fossero sedie, per creare, allargare o restringere nuclei di conversazione nei club aristocratici stessi. Il Chesterfield fu ed è molto presente nelle dimore aristocratiche di Londra e della campagna britannica.

Leggi Articolo »