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Archivi giornalieri: 8 aprile 2018

Un fiore sul pube. Le foto pornografiche del timido Fantin-Latour usate per dipingere

Alcuni dettagli di immagini anonime - un fiore reciso posizionato vicino al pube, una gonna indietro, sui fianchi - potrebbero essere proprio opera di Fantin-Latour. Diverse altre immagini furono invece comprate dall'artista, tra le quali le fotografie realizzate da Félix Moulin, un professionista dell'obbiettivo che, nel 1851, era stato condannato a un mese di carcere per la produzione di materiale pornografico. Altri sono opera di Guglielmo Plüschow, un riconosciuto e celebrato specialista in pose lascive, che era stato accusato di sfruttamento della prostituzione, oltre che di diffusione clandestina di immagini oscene

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Colori antichi in pittura – Fiori, pipì su rame. Cacca sbriciolata. Costi nulli, alta resa

Le tinte del passato erano prodotte con una varietà cromatica tale da ottenere effetti pittorici straordinari. Adesso è possibile tornare a quella produzione grazie al recupero di un libro scovato nell’800 da Olindo Guerrini e poi quasi dimenticato. Le formule sono ancora praticabili da parte di chi non sia schizzinoso. Ecco alcuni suggerimenti per gamme fuori dal comune

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Fragonard – Tutte le gioie tra le onde delle lenzuola. Anche con i cani

Fragonard ritornando a Parigi capisce immediatamente che la sua pittura avrebbe dovuto essere diversa da quella imperante di soggetto storico e religioso, la sua pittura avrebbe dovuto essere più “leggera” e più accattivante; avrebbe dovuto avere tratti maliziosi e anche elegantemente provocanti. E fu proprio questa scelta innovativa che lo rende tra gli artisti maggiormente apprezzati anche dallo stesso sovrano, re Luigi XV

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Quali sono le differenze – anche concettuali – tra Van Gogh e Munch? Un filmato illuminante

Un breve video del Van Gogh museum, realizzato attraverso frame comparativi, mette in luce, con rapidità ed evidenza assoluta le differenze che corrono tra le opere di Van Gogh e quelle di Munch, che proseguì sulla strada indicata dal primo. Van Gogh fu uno dei principali elementi di snodo del post-impressionismo verso l'Espressionismo, ma la sua pittura, per quanto incline ad assorbire l'energia visiva e le distorsioni del pittore, è ancora intrisa di luce, di speranza, di una visione che può mutare, ma che è caratterizzata un ideale romantico, in cui dramma e gioia sono facce della stessa medaglia. In Munch l'Espressionismo è a servizio di un pensiero nichilista e disperato.

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Come piantare un meraviglioso micro-giardino eterno in una vecchia lampada. Istruzioni

Le vecchie, tonde lampade hanno una forma magnifica. Ricordano le bolle vitree degli alchimisti, in cui l'Opera veniva lasciata decantare. Proprio per la sua trasparenza e per le linee tondeggianti, esse, svuotate, possono diventare l'"uovo" che contiene un eterno giardino. E' inutile dire che i bambini possono fare questo splendido lavoretto, in presenza di un adulto, per evitare che possano tagliarsi. Ma basta realmente poco. Una pinzetta per scassare il piccolo bulbo di rame e per prelevare i filamenti. Poi si esce a recuperare muschi e licheni, un presa di ghiaietta, un po' di terra, qualche pezzetto di corteccia e il gioco è fatto. Il foro superiore dovrà essere chiuso da tappo di legno

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La fotografia insidiò la pittura? Per Van Gogh e i grandi fu un colloquio costruttivo

Vincent Van Gogh, come altri pittori dell'epoca, fece uso, in alcuni casi, della fotografia per il proprio lavoro. La diffusione della riproduzione ottico-chimica della realtà aveva certamente cambiato anche la pittura e la sua avanzata inesorabile, inizialmente, fu un evento traumatico per il mondo dell'arte, che dovette prendere atto delle nuove acquisizioni tecnologiche per intraprendere strade nuove nel campo della rappresentazione. L'atto artistico non doveva più colmare le lacune lasciate dalla mancanza di immagini oggettive. Poichè l'oggettività, pur fredda, nel rilievo del reale era affidato alla macchina fotografica

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Quella mano accanto all’orecchio di Orsola importa nel sogno il suono del futuro martirio

Il flebile suono del futuro ‑ che scivola su quella mano in parte all’orecchio ‑ nel silenzio all’apparenza immoto della stanza, richiama l’attenzione dello spettatore. I teleri che coprivano le pareti della sala dell’albergo della scuola (oggi conservate in una ricostruzione parziale alle Gallerie dell’Accademia), precipitavano in direzione della tela del sogno, che inequivocabilmente funge da intenso elemento di collegamento tra la storia reale dei viaggi di Orsola e la seconda sezione dedicata al dramma, al martirio e al funerale. Il telaio pressoché quadrato dell’opera, forse così concepito perché già “scatola del sogno”, è frutto di un’attenta geometria che scandisce tutti gli spazi della scena

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Evaristo Baschenis quotazioni gratis. Il maestro del silenzio, le sue opere

I suoi liuti ribaltati, la musica finita, l'armonia che finisce. Il precisissimo ed efficace Evaristo Baschenis fu un grande maestro dell'arte del silenzio. Gratis quotazioni di Evaristo Baschenis, opere, prezzi, costi, valore, aste, stime, valutazioni, risultati d’asta gratis

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