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Archivi giornalieri: 11 aprile 2018

La prostituzione nell’arte. A Parigi. Perché le meretrici erano considerate un’istituzione?

Così, l'equilibrio della società e l'armonia coniugale erano preservati. Ma all'interno di questa situazione, si moltiplica anche la prostituzione clandestina, in una mercificazione totale di ogni rapporto che diviene, da parte degli intellettuali segno del declino morale della borghesia stessa e dell'economia di mercato applicata ad ogni interazione umana. La prostituzione non deve apparire, ufficialmente, poichè la borghesia è farisaica. Gli artisti inseriscono così crescenti indizi, nei loro dipinti, che portano ad identificare tradizionali soggetti femminili, come aggressive donne da comprare

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Il raggio meraviglioso dell’istante. Perchè la pittura dell’Ottocento è “attimo fuggitivo”

L’istante degli impressionisti - che viene rafforzato, in termini di linguaggio, dalla diffusione della fotografia, in grado di bloccare l’azione in un preciso, irripetibile punto sulla linea del tempo - risulta collegato alla concezione del transito inesorabile di quest’ultimo e alla caducità di un mondo che non può più offrire la consolazione dell’abbraccio finale con Dio. Al pittore impressionista spetta pertanto il ruolo di eternare il transitorio. Di osservare anche i minimi segmenti gioiosi del mondo, includendoli nel quadro di una folgorante memoria

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Battaglia tra pittori e scultori, mentre la salma di Michelangelo veniva issata sul catafalco

Querelle, vendette, minacce, diffamazioni, insulti sulla priorità delle ari davanti alla bara di Buonarroti. Il più terribile e odiato fu l'aggressivo Benvenuto Cellini, che sosteneva la superiorità della scultura sulla pittura. Cos' fu bollato dai colleghi come “cagnaccio da beccaio”, “bestiaccia”, “porco”, “bestia asinina”

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Kim Kardashian, le linee di una statuetta mesopotamica. Il video

I fianchi molto espansi e la vita stretta di Kim Kardashian ricordano le statuette mesopotamiche o le donne mitiche di Massimo Campigli. L'attrice e modella viene qui segnalata per scatti e autoscatti, nelle immagini da lei preferite, nella consapevolezza del proprio corpo dotato di un diverso modo di essere bello, rispetto alla linea della statuaria greca, assunta come canone dall'Occidente

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I collage metafisici e neo-surrealisti di Igor Skaletsky

Igor Skaletsky (1978, Voronezh Russia) è un artista che ha prodotto, nell'abito della storia del collage, opere significative, ricche di citazioni e di cortocircuiti, nate da una visione onirica della realtà che svela le strutture interne e contribuisce a rimettere in gioco una revisione dei pregiudizi ottici, che divengono pregiudizi tout court. Partiicolarità del collage di Skaletsky è il fatto che egli non utilizza brandelli minuti di carta, ma blocchi di immagini che adegua e compone con notevoli risultati.

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Madonna del pollice di Giovanni Bellini – Il messaggio nascosto. Scopriamolo

Giovanni Bellini, con mirabile sintesi affettiva e semantica, riesce a trovare il punto di raccordo tra l'amore filiale-meterno e il mistero della Trinità. Il dipinto conosciuto come Madonna del pollice, una tavola conservata alle Gallerie dell'Accademia di Venezia, si presenta come una delle opere di tutti i tempi, in cui meglio è prospettata l'intensità del legame fisico e psicologico tra la Madonna e Gesù Bambino

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I segreti astrologici di palazzo Schifanoia a Ferrara

Le divinità, le stelle e gli uomini. Il ciclo dei mesi di palazzo Schifanoia, a Ferrara, costituisce un gigantesco apparato astrologico-celebrativo, che venne dipinto tra il 1469 e il 1470, con rapidità, da un gruppo di artisti locali, reclutati affinché fosse degnamente celebrata con una grande impresa pittorica la nomina ducale di Borso d’Este, giunta dal pontefice.

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Tribolo – Lo scultore d’animali che realizzò trionfi naturalistici per i Medici

La decorazione tribolesca del Castello non costituisce un esempio isolato: la scultura di animali aveva infatti destato l’interesse di non pochi scultori dell’epoca. Il temperamento naturalistico di Baccio Bandelli, dall’algido registro citazionista di sostenuto tono oratorio, era del tutto differente rispetto a quello di Tribolo. Nonostante gli studi di bestie da lavoro realizzati dal vivo, al momento di affidare al marmo i suoi animali Baccio prediligeva uno stile magniloquente e austero ad un tempo

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