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Archivi giornalieri: 25 aprile 2018

Chi è Fulvio Roiter, le radici di un genio fotografico. Le opere, la poetica

Esperto di fotografia in bianco e nero, usò anche nel colore dei reportages di viaggi una personale tecnica che esaltava luoghi e particolari inediti della scena. Già apprezzato fotografo per aver prodotto diversi libri fotografici di città e regioni del mondo, salì alla ribalta internazionale per gli scatti sulla sua Venezia da cui trasse il libro Essere Venezia del 1978. È stato uno dei tre fotografi italiani a cui è stato assegnato nel 1956 il premio internazionale per l'editoria fotografica Nadar. Nato a Meolo in provincia di Venezia, Roiter si diplomò come perito chimico, ma dal 1947 si dedicò alla fotografia, che divenne la sua attività professionale dal 1953. La Casa dei Tre Oci di Venezia ne ha presentato la prima grande retrospettiva

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I segnali stradali nell’arte – Le opere di Francesco Garbelli reinventano le icone delle vie e le auto

L'attitudine urbana di Francesco Garbelli ha inizio intorno alla metà degli anni '80 del secolo scorso. È importante sottolinearlo, in quanto il suo esordio artistico avviene in controtendenza rispetto al grande ritorno in Europa della pittura (Neoespressionismo in Germania e Transavanguardia in Italia) e in un'epoca in cui l'approccio dell'arte contemporanea verso l'ambiente esterno, in questo specifico caso la città, è rinnovato soprattutto dal graffitismo americano (i cui esponenti più importanti sono senz'altro A-One, Ronnie Cutrone, James Brown, Kenny Sharf e Keith Haring), importato in Italia dal gallerista Salvatore Ala e dalla critica d'arte Francesca Alinovi

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Il verde chiaro delle piante in Primavera. Come si dipingono le foglie degli alberi. Video tutorial

Il verde chiarissimo ci aiuta ad avvicinare il  nostro accordo cromatico a quello dei salci, dei salici, delle piante che sorgono nei pressi di paludi, laghi e fiumi. Solo queste piante hanno un verde semplice, quasi argentato, formato da verde più bianco. Per altri alberi, invece,  il verde più chiaro è maggior ricco di toni ed è pertanto necessario unire al verde unl pizzico di bianco, di giallo e una minuscola punta di rosso chiaro e vivo. Per realizzare le foglie delle fronde, in modo analitico, è necessario utilizzare un pennello piccolo, dopo aver preparato, con un verde più scuro, gli strati inferiori dell'albero. Si deve poi attendere che il fondo dell'albero asciughi. Un consiglio; le foglie non devono essere troppo definite dal pennello poiché ci appariranno innaturali, in quanto, alla distanza, nell'osservazione quotidiana della realtà dalla quale siamo circondati, essi si sfocano lievemente

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Bruno Munari e la creazione di nuove forme. Macchine inutili e corpi che alimentano il pensiero

L’autore evita accuratamente di mostrare una composizione fissata in un certo istante, crea, invece, pitture dinamiche, instabili e complesse. In mostra si potrà ammirare un prototipo, esemplare unico, di Tetracono del 1965, alcuni Negativi-positivi su tavola dei primi anni ’50, e la pittura cromo-cinetica realizzata con filtro Polaroid rappresentata da un Polariscop degli anni ’60. Talvolta un cambio di forma è ottenuto sovvertendo la funzione. È il caso delle Sculture da Viaggio, di cui viene proposto un raro esemplare in lamiera verniciata del 1958 accompagnato dalla corrispondente scultura in cartoncino. L'analisi condotta da Luca Zafferano per la mostra milanese del 2018

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Che ne pensate del ruolo delle donne nelle opere di Allen Jones? Manichini e installazioni. Il video

Se tutti, eroticamente, possiamo avere immaginazione più accesa, rispetto a particolari del corpo o all'abbigliamento dell'altra/o, il feticista focalizza esclusivamente l'erotismo su un particolare ossessivo. Pertanto l'arte di Allen Jones (Southampton, 1º settembre 1937), noto scultore e artista pop britannico, che vive e lavora a Londra, non può essere definita feticista, in senso stretto. Le sue sculture evocano donne molto provocanti, in abiti succinti, con intensi richiami sessuali uniti a una grande compostezza. Ma sono prive di sottolineature ossessive. Lo furono, invece, le opere che Jones presentò alla mostra di sculture erotiche, come Sedia, Tavolo e Appendiabiti (1969), incentrata sulla furniphilia: i suoi soggetti femminili si trasformano in elementi di arredo umani

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Chi è Mimmo Paladino – Transavanguardia. Intervista e quotazioni gratis

“Il gusto della scoperta, la voglia costante di stupirsi - afferma il maestro - sono attitudini alla base del mio percorso artistico”. “Credo ai valori fondamentali dell’immediatezza del segno e della primarietà espressiva” Prosegue l’inchiesta di Stile su temi e protagonisti della Transavanguardia

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Credete nell’arte virtuale? Casco-occhiali, pennello. Che ne pensate delle opere di Drue? Il video

Si può disegnare in 3D, senza supporto, con un casco e due comandi manuali.  Ed è già futuro. Gli integrati dicono che non ci sarà forma d'arte oltre a questa, immateriale, che nasce senza supporti materiali particolari. Scompariranno, così si dice, pittura e scultura, allestimenti che implichino la materia. Già la pittura è in crisi, per mille altri motivi. Ma resiste sempre anche nel momento in cui sembra soccombere. Sarà vero che sta qui il colpo di grazia a tutte le arti plastiche tradizionali?  O, a un certo punto del percorso apprezzeremo ciò che si tocca e del quale si può avere un'esperienza sensoriale non virtuale? Apprezzeremo sempre più l'errore di rappresentazione o lo stile particolare di un nuovo autore, che nasce dall'unicità della persona? Esporremo nelle nostre case, sempre più, l'unicità dell'umano?

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