Home / 2018 / maggio / 03

Archivi giornalieri: 3 maggio 2018

Figure nascoste. Cézanne nascondeva volti nel paesaggio, come Mantegna? Perchè? Il monte mitico

L’embrione del paesaggio-autoritratto era dunque nato, ma il nuovo genere maturerà solo vent’anni dopo. Una “Terra Promessa” era stata però individuata, una montagna da scalare in totale solitudine, un percorso artistico che doveva mettere tutto il resto, anche la tradizione, in secondo piano. In altri termini, merleau-pontiniani, una “riduzione” fenomenologica. La fusione perfetta tra i due generi del paesaggio e dell’autoritratto, in presenza della quale non sarà più possibile distinguere tra soggetto e oggetto, tra “carne” dell’uomo e “carne” del mondo, avviene all’inizio del Novecento, precisamente ne “La montaigne Sainte-Victoire vue des Lauves” conservata al Philadelphia Museum of Art

Leggi Articolo »

Pennelli e pidocchi, il rito dello spidocchiamento nella pittura e nella vita

Lo spidocchiamento fu un diffusissimo rito igienico con connotazioni sociali e sessuali testimoniato dalla pittura di genere. Dal diario al resoconto inquisitorio: il passo verso la pittura è breve. Nel XVII secolo la preclusione culturale nei confronti dell’acqua è molto più d’una constatazione. Le pitture sei-settecentesche, tanto per contribuire a rivelare quell’universo femminile che orbita intorno ai balzi dei parassiti, hanno privilegiato scene di donne intente alla doverosa incombenza.

Leggi Articolo »

Cézanne il veneto. Perchè il maestro francese guardò alla genialità dei coloristi veneziani

La modernità della pittura veneta, con la dissoluzione progressiva dei canoni ancorati alla fissità del disegno e all'ispirazione alla statuaria, costituì per gli impressionisti e per Cézanne un punto di riferimento imprescindibile. Quali erano le affinità tra i francesi della fine del XIX secolo e i veneti del XV? Da un lato l'uso della pittura tonale dall'altro il colorismo, cioè la capacità di giungere a soluzioni espressive finali senza un disegno preparatorio troppo vincolante; dall'altro, ancora, un'osservazione acuta del lato del presente e della realtà.

Leggi Articolo »

Dalì urlò: “Guardate! C’è una piccola bara nascosta nell’Angelus di Millet”. Le ricerche

Salvador Dalì, osservando il quadro in modo ossessivo, rapito da qual momento di silenzio argentato che precede la pienezza della sera e scivolano le ombre sella notte, ne fece un oggetto di ricerca spasmodica. Ad esso dedicò anche un libro " Il tragico mito dell'Angelus di Millet". La radiiografia compiuta dal Louvre nel 1963 avrebbe messo in luce un parallelepipedo compatibile con la forma di un feretro

Leggi Articolo »

Polaroid e foto istantanee, il grande ritorno. Fotografare e toccare. Le occasioni

Era prevedibile che la perdita del senso del tatto e dell'esercizio di selettività materiale, iniziassero a manifestarsi nell'era del web e delle informazioni immateriali, come una forte carenza antropologica. E proprio mentre è in crescita il recupero, a livello generale, del senso del gusto attraverso una diffusa cultura del cibo - e delle intolleranze indotte -, si assiste a un necessario ritorno alla tangibilità dell'immagine stessa. Al di là del recupero della mode anni Sessanta-Settanta, legato a un ciclico ritorno del tempo, inteso come dimensione della nostalgia - e, in questo caso, a un ripensamento sempre più consumistico della cultura pop - il rientro progressivo delle fotografie con sviluppo istantaneo - che si diffusero, in modo massiccio, proprio in quegli anni - risiede dalla necessità di riportare al tangibile una minuscola parte del virtuale. Concretizzare significa anche stampare su un un supporto durevole e incollare la fotografia a un muro o a un album

Leggi Articolo »

Mitsuyasu Hatakeda, quando la donna-luce ammansisce l’oscurità trasformandola in bellezza

L'artista ha ricevuto il Premio Finalisti Nocivelli 2017, con questa opera che illustra qui di seguito: "Lo sguardo dolce della donna e la calma tranquillità evocata dal giardino notturno infondono all’opera un senso di pace, risultato non della rassegnazione ma della disponibilità ad accettare le incognite dell’esistenza. “Luce” e’ un’opera di contrasti, pieno-vuoto, nero-bianco, mondo interiore-mondo esteriore, inchiostro-metallo, dicotomie care all’estetica giapponese di cui cerco di farmi messaggero e innovatore, creando un linguaggio artistico moderno attingendo ad un patrimonio tradizionale, quello legato al mondo dell’inchiostro".

Leggi Articolo »

QUI TUTTI I ROLEX ALL’ASTA ON LINE IN QUESTO MOMENTO – Entra per vedere. Anche stime gratis e possibilità di vendita all’asta

Sei appassionato di orologi? Vuoi vedere, costantemente, i Rolex che sono all'asta, in qualsiasi settimana o in qualsiasi mese?. Salva questo articolo perchè fa per te. Se vuoi osservare forme, design, prezzi e performance economiche costituirà per te una bella curiosità, nell'approvazione o nella disapprovazione. Il link sicuro permette di entrare nelle aste Catawiki, quelle che sono dedicate esclusivamente a questo orologio. E, se a qualcuno piace, fare acquisti.

Leggi Articolo »