Home / 2018 / novembre / 03

Archivi giornalieri: 3 novembre 2018

Gli alberi e le pietre nell’arte. Gli splendidi artifici naturali di Giuseppe Penone. Il video delle opere

L'intersezione tra vegetale, minerale e umano produce le sculture Giuseppe Penone, artista e scultore italiano, esponente della corrente dell'arte povera, che vive e lavora a Torino. Egli fa parte del movimento italiano che ha utilizzato materiali inusuali o di scarto per avviare a una ricerca collocata tra psiche - individuale e universale . e materia, in una sorta di meditazione francescana attorno al mondo e alla sua struttura. Penone è certamente l'artista del gruppo che più si avvicina alla land art. Nasce a Garessio, in provincia di Cuneo, il 3 aprile 1947 e i boschi attorno al proprio paese iniziano a fornirgli immagini di nodi vegetali, di pietre avviluppate dall'albero in crescita e sollevate da terra. Al tempo stesso riceve un forte imprinting osservando l'attività di contadini e giardinieri che intervengono sulla natura in un equilibrio prodotto da un paziente lavoro di interazione

Leggi Articolo »

Sul set del workshop fotografico di nudo artistico con Roberto Gaggero. Il breve video

Seducente Workshop di "Glamour Nudo-Artistico" con il maestro Roberto Gaggero e la modella Mia Venus. I fotografi, guidati dall'insegnante, hanno lavorato in una località marina e in un villino piccolo ma elegante, con pietre a vista, per lavorare su luci, esposizioni, momenti del clic, con la modella Mia Venus, scelta per i tratti un po' hamiltoniani

Leggi Articolo »

Charles Baudelaire, disegni e poesie dominati dalla figura selvaggia dell’amatissima Jeanne

Il poeta la incontra nel 1842. Una storia d’amore tempestosa e infinita che, tra alti e bassi, segna i successivi vent'anni della vita e le poesie del poema maledetto. Lei c'è in ogni luogo, in ogni pensiero, in ogni figura femminile. Lei appare anche in alcuni ritratti, disegnati a penna dal poeta. il legame tormentato e irrinunciabile proseguirà almeno fino al 1861. Poi silenzio. Si dice che lei sia morta di sifilide nel 1842, poco più che quarantenne. Ma la notizia sarà smentita dal suo vecchio amante, Nadar, che dirà di averla vista claudicante, sulle stampelle, nel 1870.

Leggi Articolo »