Archivi Mensili: marzo 2019

Dama con Liocorno di Raffaello – Anche gli ornamenti indicano castità nel mondo ed eros nel matrimonio

L’animale, noto anche come simbolo fallico, era foriero di prosperità nella vita matrimoniale; stesse caratteristiche presentavano le pietre preziose del gioiello; la perla e lo smeraldo erano note come simbolo di castità, mentre il rubino donava alla sposa prosperità nella vita matrimoniale e frenava le passioni amorose

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Le forme artistiche degli antichi “dildo”, usati segretamente per peccato o virtù

Quel che è certo è che i dildo erano utilizzati come stimolatori sessuali nell'antica Grecia, intagliati nel cuoio dai calzolai, e chiamati olisboi (al singolare olisbos). Nel mimo dello scrittore greco Eroda (III a.C.) due amiche conversano sull'oggetto in cuoio fabbricato da un calzolaio. Una curiosità: a partire dal Rinascimento, accanto agli strumenti in ceramica, furono realizzati dildo di vetro piuttosto spesso che, cavi all'interno, potevano essere riempiti di acqua calda e chiusi da un tappo

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Fai clic ed entra nel campo di papaveri di Monet fino a vedere il più piccolo filo d’erba. Perché il rosso?

Lievi, effimeri, delicati, cangianti, estremamente sensibili ai colpi di vento. E soprattutto, rossi.  Abbiamo visto, in alcuni articoli precedenti, quanto Monet cercasse valori ottici cangianti, da fermare sulla tela. E così fu con i papaveri, con una motivazione addizionale. La pittura di paesaggio, con vedute naturali, risente normalmente della mancanza del rosso, che esiste, a livello di stesura pittorica sottostante nella forma composita di arancione o marrone. Ma le vedute naturali non si presentano mai vivide e uno dei motivi è proprio la mancanza del rosso intenso, dato quasi a corpo. Sappiamo che, per ovviare a questa carenza ottica. Turner, durante il vernissage di una mostra, aggiunse una boa rossa a una marina con navi, proprio per accendere il dipinto.  E che in tanta pittura di paesaggio con figure, dell'Ottocento, gli artisti inserivano piccoli personaggi -  macchiette - tra i quali, spesso, ce n'era uno con il cappello rosso. Questo proprio con il fine di contrastare il verde. Ora possiamo osservare, da qui con la "lente magica" le  Champ de coquelicots, 1881 58 × 79 cm Musée Boijmans Van Beuningen (Rotterdam)

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Perché le scarpe alte e con zeppe sono iconograficamente legate alla prostituzione?

Era, quello, il mondo delle divise e della riconoscibilità immediata. Le donne di una città vestivano in modo diverso dalle donne di una città vicina. Ma ciò a cui puntavano non era la seduzione rapida - con le zeppe - ma una speranza d'amore. Le diverse tipologie territoriali e sociali dei vestiti del Cinquecento furono raccolte nel volume De gli habiti antichi, et moderni di diverse parti del mondo, opera di Cesare Vecellio (Pieve di Cadore, 1521 – Venezia, 1601). Imparentato con il Tiziano, Cesare fu pittore e incisore di buona fama. L'opera Degli habiti antichi et moderni fu pubblicata nel 1590 ed ebbe due ristampe: nel 1598, vivente l'autore, con traduzione latina a fronte e aggiunte dei ‘costumi' delle Americhe, e nel 1664

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“Chi l’ha visto”: a Gussago si trovano tracce di Enrico, figlio di Angelo Inganni. E un suo quadro

Enrico lasciò probabilmente la Santissima, dominata dalla matrigna e molto presumibilmente visse più frequentemente con la famiglia della madre sul lago di Como. Ma imparò a dipingere. Un quadro passato sul mercato internazionale ricorda gli ambienti interni e le cucine della Santissima

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Hans Sebald Beham – Sesso contadino nella campagne del Cinquecento

Le sue opere grafiche - molte delle quali di limitate dimensioni, come quelle degli altri "Piccoli maestri" - coprono una vasta gamma di temi, anche se l'incisore è noto soprattutto per le scene di vita contadina, di mitologia o storia, spesso associate a un elemento erotico

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La Gioconda e le sue sorelle. Gemelle. O più giovani o vecchie. Qual è la vostra Monna Lisa ideale?

Il successo di Monna Lisa, che nacque a ridosso dell'esecuzione del ritratto stesso e che raggiunse l'apice con il furto del quadro, non conobbe requie. La dipinsero in tante maniere, tenendo il cardine della stella polare vinciana. Ed è comunque bello osservare il variare di forma, di sorriso, d'espressione nella stessa modella

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Esibire il pene in erezione. La moda del Cinquecento e le braghette “celòduriste” in pittura

I sarti presero a trasformare la calzamaglia medievale e, lavorando sulla tasca della braghetta, ne ricavarono peni di stoffa, che uscivano dalle sopravesti. La "coda" non avrebbe dovuto oscillare troppo perchè sarebbe apparsa ridicola. Cosi, in sartoria, eccedevano in punti di tensione. Doveva essere salda come una prua, precedere gloriosamente il portatore. Ed ecco il prodotto, testimoniato da numerosi artisti del Cinquecento

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Perché tanti affreschi antichi sono “bucherellati”?

In particolar modo il numero dei buchi aumentava in corrispondenza degli affreschi, perché la carbonatazione degli stessi porta all'ottenimento di una superficie più liscia e scivolosa rispetto al muro. Pertanto la malta di copertura sarebbe scivolata a terra se la superficie dell'affresco non fosse stata "scavata, permettendo alla malta di aggrapparsi. La presenza di numerose scalfitture negli antichi dipinti parietali dimostra che l'opera è stata recuperata con la rimozione di una copertura o più coperture di intonaco, realizzate nel tempo.

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Giovani corpi nudi disegnano figure animate su un grande lenzuolo bianco. Il video

Con levità assoluta, un gruppo di giovani, compone figure in movimento e disegni semplicie macroscopisci, utilizzando il proprio corpo come linea di ingombro. La telecamera è posta in alto, in un teatro di posa, assicurata al soffitto, e il campo disegnativo diventa il pavimento, coperto da grandi lenzuoli bianchi. Ne esce un gioco d'arte semplice e poetica. Tutta occidentale. DI questo Occidente che non ha paura del nudo, della musica e che tenta, quando può, di inseguire la gioia

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