Archivi Mensili: marzo 2019

Eugene Lepoittevin disegnò nell’Ottocento ciò che le signore non dicono

E fu per la sua riconosciuta abilità, in questo genere, che nel 1849 ricevette ufficialmente il riconoscimento di "pittore di marine", che era in grado di aprire un mercato notevole, poichè questi dipinti, in quell'epoca erano particolarmente ricercati. Accanto all'attività maggiore, l'artista, si divertì a produrre disegni e incisioni di Diableries -. diavolerie - con un registro comico grottesco, spesso legato alla sessualità.

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Salvator Mundi. Quante copie antiche da Leonardo! Pazzesco. Scegli la migliore. Nell’articolo

2019, Festeggiamenti in onore di Leonardo… Ciaccie fritte, bombarde, fuochi d’artificio, ricchi premi & cotillons. Intervenite numerosi. E che dire del buon Salvatore del mondo comprato per una cifra spaventosa dagli arabi? Roberto Manescalchi è andato a caccia delle copie, delle revisioni, delle interpretazioni che in circa un secolo si svilupparono dal disegno di Leonardo. E tra questi quadri qual è l'originale? Ciò che è stupenda è la carrellata di varianti sul tema. Chi ha l'occhio, entri e guardi. Un vero spettacolo

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Com’erano i letti degli antichi romani? Il design ricorrente tramandato dagli affreschi erotici

Se nelle case povere o nei postriboli il cubiculum era il luogo con un parallelepipedo di mattini , murato, e intonacato, sul quale veniva gettato un sacco contenente foglie e lana, che formava il giaciglio, nelle domus della borghesia e della nobiltà, i letti non appartenevano alla struttura in muratura, ma erano mobili. In molti casi essi derivavano da fusioni di metallo, come il bronzo, ed erano autentiche sculture

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Francesca Catellani, memorie celesti tra i fotogrammi di filmini anni Settanta

L'artista, insignita del Premio finalisti del Nocivelli 2018, analizza brevemente la propria opera: "Mi chiedevo dove finisse la memoria vissuta, se esiste della stessa una matrice, come un dna che persiste oltre la dimensione del tempo lineare. Celeste Terrestre, questo è il nome del progetto complessivo, intende esprimere e rappresentare le due dimensioni che compenetrano l'umano, ad ogni latitudine e in ogni tempo"

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Nicole Claveloux, quando arde il desiderio rimosso. Tormento ed estasi. Le immagini

Nicole Claveloux (1940, Saint-Étienne, Francia) è un illustratrice, pittrice e disegnatrice francese, che oltre a un impegno notevolissimo nel campo dell'editoria dell'infanzia, ha offerto,in una produzione numericamente molto contenuta rispetto al corpus artistico, un'intensa raccolta di immagini erotiche. Il clima è quello peccaminoso della Belle epoque o dei cosidetti anni ruggenti, precedenti alla crisi del 1929. E il taglio delle tavole è compreso tra l'onirismo surrealista e l'ironia. Come nell'immagine di Freud che masturba una statua femminile e di una sua paziente borghese che scivola sul poggiamano di una lunghissima scala, per soddisfare in un contatto di fuoco prolungato, il proprio desiderio di sesso che sarà appagato dalla pigna posta in fondo al corrimano

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Cos’è il “periodo rosa di Picasso”? Quando, come e perché compì questa svolta? L’analisi, il video

Durante le ultime fasi del periodo blu, Picasso cercava di uscire dalla prigionia dal tonalismo totalizzante di quel colore spirituale, che aveva recuperato sia da El Greco che dalle nuove tendenze spiritualiste. La morta dell'amatissimo amico, il poeta Casagemas era stata distruttiva e lo tratteneva in un dolore profondo che il blu sempre più cupo tendeva a rappresentare. Picasso non si perdonava una leggerezza. Quello del suo primo soggiorno a Parigi, con il poeta, era qualcosa di liberatorio, anche sessualmente; e tutto pareva un gioco della libertà. Così aveva fatto sesso con quella che Casagemas reputava la propria fidanzata, ma che il poeta non riusciva a tenere a sè perchè impotente sessualmente. L'amico di Picasso si era suicidato perchè rifiutato dalla ragazza. Blu, blu, sempre più un blu che confinava con il nero

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Marthe dolce ossessione di Bonnard. Bagno, specchi, letto. Eternamente un nudo di luce.

Secondo gli studiosi del pittore francese sono almeno 146 i dipinti e circa 717 disegni in cui lui appare. Il poeta Raymond Carver ha dedicato una poesia a "I nudi di Bonnard". Con un linguaggio quotidianamente dimesso, il poeta coglie il fulgore della modella-moglie del grande pittore francese, il desiderio che appartiene alla quotidianità dell'eterno, il tempo frenato in un corpo giovane per sempre, al di là della morte.

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