Archivi giornalieri: 13 febbraio 2020

San Valentino nell’arte e nella storia. Un volto truce che celebra l’amore. Perchè?

Nell'iconografia nordica antica appare spesso collegato auna piccola figura sdraiata - un epilettico -e il suo volto è spesso deforme o scavato da profonde rughe, a causa della vecchiaia, poichè, secondo le fonti antiche, sarebbe stato ucciso all'età di 97 anni. La gravità del suo volto tendeva peraltro anche a sottolineare la gravitas della sua figura, che non poteva essere assimilata a a quella di una sorta di mezzano di faccende d'amore. Fu a partire dal Gotico francese e dal Cinquecento italiano che la sua immagine si ingentilì, assumendo i tratti di un giovane petrarchesco

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Virginia Dal Magro, Hic sunt dracones. L’arte di rappresentare luoghi coperti dal segreto

La giovane artista : "Ho trovato in questi “vuoti” di informazioni un’apertura, una possibilità di aggiungere un secondo strato alla realtà e di creare quindi un monto immaginario, in cui ognuno abbia la possibilità di rifugiarsi e di farlo proprio. La frase Hic sunt dracones, dal latino Qui ci sono i draghi, veniva incisa nell’antichità per scoraggiare o, nel caso dei più avventurieri, per incoraggiare ad andare oltre i limiti conosciuti: era la password per accedere a un “altro” mondo. Hic Sunt Dracones segnava drasticamente il confine del conosciuto aprendo allo stesso tempo il varco verso l’ignoto e l’infinito".

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