Archivi Mensili: marzo 2020

Addio ad Albert Uderzo, papà di Asterix e Obelix

“Per Toutatis che brutta notizia”, direbbe uno dei suoi personaggi più amati, il caro Obelix, prima di gettare il nasone in un piatto ricolmo di carni di cinghiale appena arrostito. E’ morto all’età di 92 anni, in Francia, Albert Uderzo, disegnatore del celebre fumetto Asterix e Obelix. La notizia è stata comunicata dai familiari dell’artista che, insieme al suo amico e collega, René ...

Leggi Articolo »

E’ morto Pier Virgilio Begni Redona, studioso del Moretto e del Rinascimento bresciano

La storia dell'arte perde, a livello nazionale e internazionale, uno dei grandi, indiscussi protagonisti di studi che segnarono un'epoca, consegnandoci un rilievo acuto, approfondito della scuola rinascimentale bresciana. Fu, in particolare, specialista del Moretto al quale dedicò un'ampia monografia di strepitosa accuratezza e lucidità. Ma lesse ogni fenomeno di un'area destinata ad essere cruciale nello sviluppo del genio caravaggesco

Leggi Articolo »

Veronica Bronzetti, fotografa. Universi coesistenti tra forma e contenuto

Se fotografare per la polivalente Veronica Bronzetti equivale a una sua (cit) «fuga dal reale», la tecnica della multiesposizione proietta, con il suo oscillare, le impressioni ricevute dalla realtà verso un punto di mobilità che rifiuta la consistenza intatta della forma, conferendo all’equilibrio originale una stabilità sfuggevole, una sensazione di “sbilanciamento” e di “incompiutezza”. Data questa prospettiva, le differenti tendenze caratterizzate dallo sviluppo logico della fotografia commerciale (da fashion photography a food photography) non sono tuttavia inconciliabili contrapposizioni con le ricerche artistiche del suo bagaglio culturale e della crescente mediazione dialettica

Leggi Articolo »

Mibact: L’Italia Chiamò – Collegati su Youtube: fino a mezzanotte il live stream dedicato all’arte

Coronavirus, Mibact: Online su YouTube L’Italia Chiamò, Il live stream solidale a favore della Protezione  civile Musei, artisti e giornalisti uniti nella solidarietà Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il turismo ha aderito a “L’Italia Chiamò”, la campagna nata spontaneamente sulla rete che vede molti artisti, giornalisti, musei e istituzioni culturali impegnati in un grande ...

Leggi Articolo »

“Donna non si nasce, lo si diventa”. Il significato culturale del dipinto di Klimt

Una frase di Simone de Beauvoir, papessa del femminismo, e un'opera Klimt. Entrambe basate sulla sottolineatura della parte culturale notevolissima che contribuisce a trasformare il genere femminile in donne vere. Così si può dire, naturalmente del mondo maschile. Uomini non si nasce, lo si diventa. Il rapporto tra corporeo ed extracorporeo, uniti in un'unica sfera, produce ciò che siamo. Una donna o un uomo bellissimi, ma privi d'aura, precipitano nel vuoto. E questo, solo per fare un esempio, superficiale, ma immediato. Siamo pertanto chiamati quotidianamente alla Creazione, secondo un concetto di libero arbitrio ottimamente espresso, in chiave neoplatonica, da Pico della Mirandola

Leggi Articolo »

Nel mondo doppio di Charles Bruno/ Ferdinando Bardamu: la realtà binaria del mito e degli specchi

“Da piccolo vedevo mia madre dipingere in casa, dipingeva spesso autoritratti. La ricordo bene mentre si faceva un autoritratto, uno dei suoi quadri preferiti se lo tiene sul caminetto ancora oggi e se lo guarda”. E cosa pensavi mentre la vedevi dipingere? Mi piaceva vederla disegnare perché mentre lo faceva riusciva anche a parlarmi, a badare a me e mentre dipingeva ricordo che era rilassata e mi chiedevo come riuscisse a dipingere così bene senza sforzarsi, e con un sorriso accennato, leggera e in pace"

Leggi Articolo »

Alessandra Sarritzu, la mia vita raccontata attraverso ricordi e vegetali sublimati dalla cianotipia

"È un progetto legato al senso di appartenenza e al concetto di memoria, di identità, di frammentazione e di tempo. Ragionando sulle mie origini e attraverso la scelta e la manipolazione di un personale materiale d'archivio, sviluppo delle immagini sospese nel tempo, che rappresentano una parte del mio vissuto che torna ad essere visibile e che possono essere lette come una sorta di autoritratti. Questo lavoro nasce dunque da un archivio, come luogo di attivazione del presente attraverso la memoria e per riflettere sulla funzione che svolgono le immagini, in particolare la fotografia".

Leggi Articolo »

Antonio Ligabue. I rituali del pittore pazzo. Al Festival di Berlino premiato il film italiano dedicato al pittore naïf

Orso d'argento a Elio Germano, eletto migliore attore al Festival di Berlino, per Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti in cui interpreta il pittore Antonio Ligabue. "Lo voglio dedicare, questo premio, a tutti gli storti, tutti gli sbagliati, tutti gli emarginati, tutti i fuori casta e ad Antonio Ligabue e alla grande lezione che ci ha dato, che è ancora con noi, che quello che facciamo in vita rimane."

Leggi Articolo »