Home / Mostre in Italia / Al Cassero un viaggio tra scultura e mosaico da Fontana a Pietro D’Angelo
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Pietro D’Angelo He Loves Me... He Loves Me Not (m'ama non m'ama), 2013 assemblaggio graffette di acciaio inox, rete, h. 110 cm. Proprietà dell’artista

Al Cassero un viaggio tra scultura e mosaico da Fontana a Pietro D’Angelo

Scultura & Mosaico.Da Fontana a Pietro D’Angelo. Tra XX e XXI secolo le metamorfosi della tessera nella scultura italiana
Museo Civico il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento di Montevarchi
fino al 21 settembre

Info:
Tel +39 055.9108272-4
Giovedì e venerdì: 10-13 e 15-18 Sabato e domenica: 10-13 e 15-19
Primo giovedì del mese: 21.30-23.30
Aperta anche sabato 19 luglio: 21.00-24.00
Chiuso 15 agosto
www.ilcasseroperlascultura.it; Facebook e Youtube: Cassero Per la Scultura

 Alfonso Panzetta SCULTURA E MOSAICO Una nuova arte del Novecento. Qui trovi il saggio.

“Scultura & Mosaico.Da Fontana a Pietro D’Angelo. Tra XX e XXI secolo le metamorfosi della tessera nella scultura italiana”: questo il titolo della mostra, in programma fino al 21 settembre presso il Museo Civico il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento di Montevarchi. Parte del progetto “Sculpture relay…al Cassero! Linguaggi e approfondimenti sulla scultura italiana contemporanea sul filo della formazione accademica”, la mostra è realizzata dal Comune di Montevarchi, Assessorato alla Cultura, curata dal direttore scientifico de “Il Cassero” Alfonso Panzetta e finanziata insieme alla Regione Toscana nell’ambito di “Toscanaincontemporanea 2013”.

Mimmo Paladino Vanità, 1988 mosaico, h 48 x 43 x 8,5 cm.  Inv. N. A. 0117 Ravenna, Museo d’Arte della Città Foto: Giorgio Liverani

Mimmo Paladino
Vanità, 1988
mosaico, h 48 x 43 x 8,5 cm.
Inv. N. A. 0117
Ravenna, Museo d’Arte della Città
Foto: Giorgio Liverani

Due linguaggi artistici che fondendosi insieme hanno dato vita ad una nuova declinazione della scultura per la prima volta indagata scientificamente a partire dalla sua nascita. Un percorso di 50 opere che, dalla fine degli anni Trenta del secolo scorso arriva alle sperimentazioni neo-pop e neo zen dei più giovani artisti contemporanei, non tralasciando di indagarele differenti e metamorfiche elaborazioni del concetto di “tessera” da parte degli scultori italianidel XXI secolo.

La mostra si apre con un’impugnatura di coltello sacrificale azteca mosaicata, detto “La piccola Sfinge”, vero e proprio pezzo di scultura, uno tra i soli tre esemplari noti al Mondo, proveniente dal Museo Nazionale Etnografico “L. Pigorini” di Roma, che dimostra come in questo tipo di manufatti sia da riconoscere la fonte originale da cui prende spunto la nuova declinazione della scultura. Partendo dai cosiddetti “precursori”, Mirko Basaldella e Lucio Fontana, provenienti da importanti Collezioni pubbliche come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e Il Museo della Scuola Romana a Villa Torlonia, la mostra documenta le sperimentazioni degli anni Sessanta e Settanta dei maestri più anziani come Riccardo Licata e Nane Zavagno.

La sezione successiva riguarda il fiorire del mosaico nella scultura a partire da Athos Ongaro e dalla Transavanguardia di Sandro Chia e Mimmo Paladino negli anni Ottanta. A seguire alcuni designer come Alessandro Mendini ed Ettore Sottsass jr. Il nucleo più consistente della mostra si focalizza su gli artisti di area ravennate che, più di altri, hanno fatto evolvere il linguaggio della scultura con il mosaico: Giuliano Babini, Marco De Luca, Francesca Fabbri, Stefano Mazzotti, Felice Nittolo.

Tra XX e XXI secolo la “metamorfosi” della tessera e la sua differente declinazione è documentata dagli ultimi lavori di Giuliano Babini, da quelli di Dusciana Bravura, dalle vanitas in cristalli Swarovski di Nicola Bolla e dall’utilizzo di materiali “industriali” come graffette, puntine da disegno e viti nei lavori di Pietro D’Angelo.  Il percorso poi si chiude con un occhio attento sulle nuove sperimentazioni di Roberta Grasso, del collettivo CaCO3 e di Silvia Naddeo, vincitrice del PNA 2010, la cui opera proviene dalle collezioni del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Mirko Basaldella Furore, 1944 mosaico veneziano, h 26 cm.  Roma, Collezione G. Bertolami – in comodato presso Il Museo della Scuola Romana  Foto: Antonio Idini

Mirko Basaldella
Furore, 1944
mosaico veneziano, h 26 cm.
Roma, Collezione G. Bertolami – in comodato presso Il Museo della Scuola Romana
Foto: Antonio Idini

Allestito in due sedi, lo Spazio Espositivo Ernesto Galeffi e le sale della collezione permanente del Museo Civico l’evento, accompagnato da un catalogo scientifico edito da Aska Edizioni, è patrocinato dal Comune e dall’Accademia dei Belle Arti di Ravenna e vede la collaborazione della Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

La realizzazione del progetto vede poi la partecipazione dell’Associazione “Amici de Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” come supporto per la capillare comunicazione sul territorio e della Cooperativa Itinera C.E.R.T.A. per la segreteria organizzativa e la didattica.

Valutazione gratuita quadri e oggetti - Come vendere e guadagnare da casa - Fare gli artisti e guadagnare

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Perchè i macchiaioli furono annientati dagli impressionisti?

Che fai, ragazza con quella mano? Pitocchetto e dintorni nel Settecento contadino

184 Condivisioni
Condividi184
Tweet
+1
Condividi
WhatsApp